anicia

La gens Anicia

Da recenti studi pare che in Italia circa un cittadino su quattro abbia nel proprio DNA tratti caratteristici del popolo ebraico. Molti di noi sono ebrei pur non essendone consapevoli. Questo viene spiegato con l'enorme afflusso di gente semita, liberi e schiavi, affluiti nella penisola nel corso del tempo.Tra Roma e la terra d'Israele c'era uno scambio continuo. C'erano i viaggi annuali al tempio degli ebrei da tutto il Mediterraneo, un continuo movimento di commercianti e rabbini  che... Leggi di più
Hyksos

Gli Hyksos (ebrei) in Egitto

Abbiamo parlato di Babele. Con la confusione delle lingue le genti addestrate e comandate da Nimrod si spargono su tutta la terra portando la loro religione di tipo solare e il loro modo di vedere le cose. Si trattava di uomini che aspiravano al comando, dotati di grande ambizione. In Genesi 11:4 leggiamo infatti: “Ora dissero: “Suvvia, edifichiamoci una città e anche una torre con la sua cima nei cieli, e facciamoci un nome celebre, affinchè non siamo dispersi sulla superficie della... Leggi di più
diaspora

Diaspora Romana dopo il 70 d.C.

Quando nel  70 d.C. la città venne distrutta per mano di Tito, allora generale agli ordini di Vespasiano, le 24 divisioni sacerdotali che avevano fin lì esercitato il sacerdozio nel tempio di Gerusalemme persero quel loro speciale privilegio. Le famiglie sacerdotali ne uscirono decimate ma non scomparvero del tutto. Un gruppo piuttosto compatto di diverse famiglie venne risparmiato perchè avevano collaborato con Roma consegnando il tesoro del tempio allo stesso Vespasiano. ... Leggi di più
Arianesimo

Arianesimo tra i popoli Barbarici

Stavolta parliamo per prima di un vescovo ariano: Wulfila o anche Ulfila (311-383) che fu con Eusebio di Nicomedia al vertice della controversia ariana. Era figlio di un goto e di una prigioniera greca, nato in una regione dell'Asia Minore, la Cappadocia che in quel periodo era ridotta in cattività sotto il dominio barbarico.  A Costantinopoli Ulfila (che vuol dire Lupachiotto) venne in contatto con gli Ariani e fu nominato vescovo per il popolo dei Goti. Lo storico Giordane dice che... Leggi di più
Mosè

Mosè, figlio adottivo

Uno dei libri che  ho letto recentemente è quello di Diego Marin-Stefania Marin Il sangue degli illuminati. Gli autori riconsiderano la base del potere che fu esercitato storicamente nei millenni collocandolo all'interno di una struttura che agisce alle spalle della politica mondiale. Lo stesso sangue sarebbe stato, in base al loro modo di intendere, al vertice dei grandi imperi governati nel tempo dalle stesse famiglie in  linee dinastiche rimaste in costante collegamento. Nella... Leggi di più
enea

I successori di Enea

Giuliano l'apostata, un imperatore romano proclamato Augusto 25 anni dopo Costantino, appartenente  alla gente Flavia, di antica discendenza ebraica, (derivava  forse da quel Flavio di adozione che fu l'ebreo Giuseppe Flavio) lasciò scritto: "Ciò che nei miti si presenta inverosimile, è proprio quel che ci apre la via della verità. Infatti, quanto più paradossale e straordinario è l'enigma, tanto più pare ammonirci a non affidarci alla nuda parola, ma ad affaticarci intorno... Leggi di più

Nimrod e il natale

Negli articoli passati abbiamo parlato di Nimrod. Con lui avviene un’intersezione della civiltà noetica che si innesta nella Terra abitata dai Cainiti. La diaspora che avviene con la confusione delle lingue di Babele porterà in tutto il mondo i discendenti di Noè ad instaurare una lotta per il dominio con le civiltà autoctone precedenti. Caino, come già abbiamo scritto in altri post, era stato trasferito in questa terra dopo aver ucciso Abele. Qui finisce per incontrare persone già da... Leggi di più
diaspora

I popoli dei Levi e dei Salluvii

Introduco questo articolo con alcuni dati, per molti versi significativi, tratti dal Dizionario biografico universale contenente le notizie più importanti sulla vita e sulle opere degli uomini celebri; i nomi di regie e illustri famiglie; di scismi religiosi; di parti civili; di sette filosofiche, dall'origine del mondo fino ai nostri giorni. Volume 3. 1844-1845 a cura di David Passigli "Liuva I re dei visigoti era nel 560 governatore delle Settimania o Gallia Narbonense. Allevato... Leggi di più
diaspora

La diaspora a Roma

Il mio obiettivo è quello di comprendere come alcune famiglie di ceppo ebraico hanno potuto nel corso del tempo consolidare il loro potere in tutto il mondo e mantenerlo saldamente nelle loro mani fino ad oggi. Cercando di capire di più sulle vicende di questo popolo nel mondo romano, vicende che spesso i libri di storia preferiscono lasciare nell'ombra, scrivo questo articolo  in cui riassumo e commento alcune informazioni tratte da un libro  di Riccardo Calimani intitolato "... Leggi di più
banca inghilterra

Dai romani alle banche moderne

Nella Roma imperiale era chiamato Pubblicano l'appaltatore della riscossione dei tributi. Il termine deriva da publicum che significava tesoro pubblico, imposte. I publicani costituivano un ordine molto potente. Matteo, l'apostolo di Gesù, era un pubblicano e i pubblicani, in tutto il mondo antico, godevano di pessima fama. Comunque la necessità di riscuotere le tasse nell'impero "favorì la nascita e la formazione di un ceto sociale distinto dalla plebe e dai patrizi romani, distinto dai... Leggi di più