La doppia natura del Cristo

Sulla doppia natura della persona del Cristo le Scritture esplicitamente non fanno dichiarazioni. Per questo fin dai primi tempi del cristianesimo ci furono discordanti approcci interpretativi. A partire dal secondo secolo si fecero tentativi per definire la persona del Cristo e comprendere come gli elementi umani e divini interagivano in Lui. Questo produsse dibattiti che spesso portarono a scismi. Vennero fuori correnti antitetiche, opposte l'una all'altra, nella fattispecie l'arianesimo e... Leggi di più

La religione presso i romani

Per gli antichi romani la religione aveva un aspetto ufficiale, collettivo e formale. Non contava quel che pensava il singolo. Era collegata allo sviluppo politico e sociale della società. La religione era associata con la vita pubblica, nel senso di un’identificazione tra religione e politica a livello pratico. I romani collegavano al termine religio il vissuto di timore nei confronti della sfera del sacro. Religio era quell'insieme di riti, simboli e significati che permettevano all'uomo... Leggi di più

Contemplando la volta celeste

La contemplazione della volta celeste, da sola, suscita il senso del divino. Guardando la volta stellata gli uomini cercavano di comprendere cosa fosse quella spettacolare manifestazione di potenza, immaginando quali ne fossero le cause e le origini. Le difficoltà di comprensione stimolarono il pensiero dando il via alla formazione di cosmogonie, categorie filosofiche, indagini scientifiche ed elaborazioni nel mito. L'immagine del cielo stimolava il cammino della coscienza e della riflessione... Leggi di più

I viaggi spaziali come simbolo

Alcune date e numeri potrebbero dimostrare che la missione Apollo era stata pianificata in giorni particolari i cui numeri hanno assunto un forte valore simbolico, quasi profetico, come per celebrare eventi di rilevanza astronomica o astrologica. Le persone tendono a costruire simboli per darsi un senso ed esprimere se stessi, e queste espressioni riflettono la loro cultura. I simboli possono evocare emozioni potenti. Perché un simbolo possa essere accettato come tale, deve... Leggi di più

Dalla Nasa alla Luna

Nel 1958 fu fondata la Nasa e Werner Von Braun venne scelto come l'amministratore principale. Nello stesso anno gli USA, con il razzo Jupiter-C, inviarono un satellite in orbita. Lo stesso era stato fatto qualche tempo prima in Russia con lo Sputnik. Siccome ancor oggi si parla spesso di satelliti con l'idea che siano di per sè una prova della sfericità della terra proviamo ad esaminare come funzionano. I satelliti possono: 1) seguire orbite polari o 2) essere geostazionari. Di... Leggi di più

La Nasa e la tecnologia dei razzi V2

Poche figure nella storia della tecnologia sono più controverse di Wernher von Braun, lo scienziato che, nazista militante, ha costruito il primo missile balistico al mondo, sfruttando migliaia di lavoratori dai campi di concentramento. Entrato a far parte della NASA è diventato un leader nel programma spaziale americano, portando a termine la costruzione del razzo che ha trasportato Apollo 11 fino alla luna. Tutto è cominciato nella Germania nazista con il giovane ventenne Wernher... Leggi di più

Il numero degli unti nei Testimoni di Geova aumenta

Negli ultimi anni il numero degli unti tra i testimoni di Geova è andato costantemente aumentando. In realtà, per quanto il corpo direttivo continuasse a sostenere il contrario, dagli anni novanta in poi questo numero non era mai veramente diminuito. L'ipotesi suggerita era che la  morte degli unti ormai vecchi e la conseguente diminuzione interna a questo piccolo gregge fosse una prova dello scadere del sistema di cose. Fatto questo breve preambolo vorrei spiegare i motivi di... Leggi di più

Il Ricco, Lazzaro e le 10 Vergini

Gesù raccontava parabole e poi le spiegava, ma solo agli interessati. Sulle 10 vergini molto è stato detto ma non sempre portando il discorso alle estreme conseguenze. Per esempio, ho notato che alla domanda su quante furono le vergini addormentate quasi nessuno sa o vuole rispondere. Eppure Matteo lo dice chiaramente: tutte sonnecchiarono e si addormentarono. Questo significa che a notte inoltrata la luce della verità comincia a sfuggire un po' a tutti. Inutile negarlo, questo è un... Leggi di più

Persecuzione dei Cristiani a Roma

Che i Romani fossero tolleranti in materia religiosa è risaputo. A questo proposito Tertulliano ed Orosio (1) riferiscono che dinanzi alle persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, Tiberio, imperatore dal 14 al 37 d.C., promulgò un editto col quale venivano minacciati di morte coloro che avessero perseguitato i cristiani. Tiberio, essendo stato informato da Ponzio Pilato della morte di Gesù Cristo, e della sua risurrezione e dei miracoli da lui operati, giudicò conveniente... Leggi di più

Servizi segreti Romani a Gerusalemme

A un giovane sotto i vent'anni raramente è concessa grande autorità. Quando ciò accade è dovuto ai privilegi della nascita e ai benefici della famiglia di appartenenza, quando alle spalle c'è il consiglio di qualcuno che conta. Tale fu il caso di Paolo di Tarso che, mentre era ancora un ragazzo, fu presente alla lapidazione di Stefano. Lo scrittore annota: "E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane chiamato Saulo." (At 7:58) Subito dopo in Atti si legge: "Saulo da... Leggi di più

Il vitello d’oro e l’adorazione solare

Nella Bibbia spesso ci sono dei corsi e dei ricorsi. Avvenimenti di grosso impatto nei tempi della fine vengono rappresentati più volte nella storia di Israele. Simbolicamente si ripetono avvenimenti che prendono la loro forma definitiva solo nei tempi della fine. Con questo articolo voglio parlare di uno di questi. Si tratta dell’episodio in cui il popolo uscito dall’Egitto si costruisce un vitello d’oro per adorarlo. Gli ebrei sono usciti da poco tempo. Mosè viene chiamato sul... Leggi di più

La famiglia di Paolo di Tarso

Partiamo da Cirene. Per parlare di Paolo, contrariamente a ciò che ci si potrebbe aspettare, non partiremo da Tarso. Nella vita di questo illustre personaggio entrarono a partecipare molti uomini e donne, spesso di grande statura morale e spirituale. Alcuni di loro del tutto insospettabili. Inoltre, tanto per cominciare, mi sono spesso chiesta chi fossero i suoi familiari e i parenti più stretti. Fino ad ora non avevo indagato. Adesso però, essendomi messa a cercare, ho trovato... Leggi di più

La caduta di Babilonia

Gli Israeliti che escono dall’Egitto portano con sé la falsa adorazione. Adoravano il sole già prima di entrare in Egitto e, uscendo da esso, si portano dietro anche tutte le divinità e le usanze religiose degli Egizi. Durante gli anni che vennero, l’idolatria li accompagnò sempre, anche nei periodi migliori. Alla fine la punizione di Geova arrivò e gli Israeliti vennero deportati in Babilonia. Questa città si trasforma e diventa la bestia selvaggia, quell'organizzazione politica... Leggi di più

Tito: chi la fa l’aspetti.

 Articolo N. 102 Secondo Giuseppe Flavio i leader politici di Babilonia, Persia, Grecia e perfino Roma mostrarono curiosità e interesse per le profezie di Daniele. A quanto pare anche Tito e altri imperatori romani  ebbero rispetto per questo profeta vissuto nel VI secolo a.C.. Dopo aver predetto la morte del Messia, la profezia delle settanta settimane annunciava "desolazioni" per la città di Gerusalemme, il tempio, il luogo santo e il suo desolatore. Questa tragedia trovò... Leggi di più