Cavalieri dell’Apocalisse

Voglio trattare di come Gog di Magog sia legato ai 4 Cavalieri dell’Apocalisse. Rileggendo Gioele che parla delle locuste e quindi di Gog di magog ho notato un versetto che viene tradotto diversamente su bibbie diverse. Gioele 1:4 dice nella Traduzione del Nuovo Mondo: “Ciò che ha mangiato il bruco, l ha mangiato la locusta; e ciò che ha lasciato la locusta, l’ha mangiato la larva della cavalletta; e ciò che ha lasciato la larva della cavalletta, l’ha mangiato lo scarafaggio”.

Letto così sembrerebbe non indicare nulla se non una devastazione dovuta ad insetti a caso. Ma vediamo la traduzione Nuova Riveduta: “L’avanzo lasciato dal bruco l’ha mangiato il grillo; l’avanzo lasciato dal grillo l’ha mangiato la cavalletta; l’avanzo lasciato dalla cavalletta, l’ha mangiato la locusta.”

Come su può vedere da questa seconda traduzione c’è una sorta di evoluzione dell’insetto dal bruco alla locusta. Si tratta di una evoluzione con peggioramento della gravità del danno che l’animale può infierire contro i campi che va a devastare. Sappiamo che le locuste di Gioele rappresentano Gog di Magog e sono un parallelo della cavalleria di Rivelazione capitolo 9 che è il secondo guaio, cioè la sesta tromba.

Una evoluzione o crescita simile la si vede anche in Rivelazione. La cavalleria infatti deriva dalle locuste del primo guaio, che spesso vengono distinte in modo erroneo dalle locuste di Gioele. In realtà sono esattamente la stessa cosa ma solo in una fase evolutiva diversa.

Queste locuste sono descritte come eserciti che non possono essere fermati e devastano tutto ciò che trovano. Il collegamento con la guerra e gli eserciti viene dal fatto che le locuste sono descritte come cavalli in Rivelazione e il secondo guaio riporta di cavalli con cavalieri vestiti di tutto punto.

I 4 Cavalieri dell’Apocalisse

Questa evoluzione di Gog parte solo dalla quinta tromba, che sappiamo essere il quinto anno dei sette tempi? In realtà no, l’evoluzione parte da ben prima, ma questa descrizione la possiamo trovare non più nel racconto delle sette trombe del capitolo 9 ma nella descrizione dei sette sigilli di Rivelazione capitolo 6. Qui si parla, nei primi 4 sigilli, e quindi per i primi quattro anni dei sette tempi, di quattro cavalli: i cavalli dell’apocalisse.

Si succedono un cavallo bianco che rappresenta l’anticristo durante i sette tempi, un cavallo color fuoco che toglie la pace (ci si riferisce sempre al popolo di Dio), un terzo cavallo nero che rappresenta la carestia, in quanto il popolo di Dio rimane senza cibo spirituale, un quarto cavallo pallido, cavalcato dalla morte e seguito dall’Ades.

4 cavalieri dell'apocalisse

Ma i cavalli dell’apocalisse non si fermano a quattro. Il quinto cavallo si manifesta con le locuste del primo guaio e il sesto il cavallo con i cavalieri del secondo guaio. Si chiude la cavalcata col cavallo bianco di Gesù di Rivelazione 19:11 ad indicare che il tutto è una operazione condotta e guidata da Gesù per giudicare Babilonia. Gog quindi parte nella sua cavalcata fin dall’inizio e opera in modo differente nel tempo. Gioele ci dice che il danno inferto è crescente e ci dobbiamo aspettare quindi nel 2021 il danno peggiore.

Interessante è quanto leggiamo a proposito del quarto cavallo dell’apocalisse: “E quando aprì il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente dire: “Vieni!”. E vidi, ed ecco, un cavallo pallido; colui che vi sedeva sopra aveva nome la Morte. L’Ades lo seguiva da vicino. E fu data loro autorità sulla quarta parte della Terra, per uccidere con una lunga spada, e con la penuria di viveri e con una piaga mortale e mediante le bestie selvagge della terra.” (Rivelazione 6:7,8).

I quattro cavalli in realtà agiscono assieme, ma agiscono su porzioni diverse del popolo di Dio e si dice in questi versetti che la morte e l’Ades agiscono sulla quarta parte della Terra, cioè su persone su cui non ha agito la guerra e la carestia spirituale. Sono cioè coloro che gemono per la mancanza di spiritualità presente nel popolo di Dio. La morte significa la loro cacciata dal popolo che non li vuole più, perché son diversi.

In armonia con questo consideriamo che il quarto cavaliere della morte agisce nel quarto anno. Noi sappiamo che i due testimoni, i santi, muoiono dopo tre anni e mezzo di predicazione. Sappiamo anche che muoiono per mano della bestia selvaggia. Leggiamo nel versetto 8 che i cavalieri ricevono autorità di agire mediante le bestie selvagge della terra. Gog di Magog è parte della bestia selvaggia e agisce mediante e per essa.

Il quarto anno quindi la bestia selvaggia si posiziona in un luogo santo e la fine del sacrificio continuo produce ulteriore penuria di viveri. Il tutto è conseguente alla piaga mortale del covid che, se letteralmente mortale davvero non è, lo è dal punto di vista spirituale. Rifiutare il marchio determina la morte di coloro che ne afferrano il significato e finiscono espulsi e ostracizzati dalla religione. Ma la conseguenza peggiore sarà la morte reale di coloro che accettano il marchio del vaccino.

Ci troviamo quindi ora nell’anno che costituisce l’atto finale della cavalcata di Gog di Magog. Rimaniamo fermi di fronte a questa follia della vaccinazione e vediamo la salvezza di Geova che viene con l’ultimo cavallo bianco.


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2 pensieri riguardo “Cavalieri dell’Apocalisse

  1. Colui che separa il grano e le zizzanie ha forse misericordia della zizzanie?
    Lo schiavo è schiavo di ciò che lo ha vinto, ma i figli del Vivente sono liberi, potrebbero mai avere la stessa sorte? Ora c”è chi raccoglie il grano e chi ammassa le zizzanie per arderle nel fuoco divoratore, ma gli empi fingono una pietosa misericordia per tutto il mondo, tranne che per i sani e giusti, e poichè il fuoco li fa rabbrividire come serpenti mi chiamano Satana, ma voi che dite di guardare al cielo avendo l’occhio sano, chi mai vedete dinanzi?
    Il mondo ha scacciato l’amore, e odiandomi è giunto di corsa al precipizio, chi lo fermerà? Le prolisse dicerie lo salveranno? Mi hanno fatto guerra e per questo si uccidono, sono convinti di farsi del bene, eccolo il loro bene.
    I cavalieri sono sciolti, poichè quei molti che dicono di conoscermi adorano invece il male, e continuano a mangiare il frutto mortale fino alla fine, che riempie la loro mente e svuota il cuore, così scavano la loro stessa fossa.
    Il Padre e il Figlio hanno bussato e pochi hanno aperto, ma i molti perduti busseranno col fuoco alla gola quando la Morte e l’Ades mieteranno tutti i traditori della faccia della Terra, allora il Padre e il Figlio non gli apriranno.
    Le loro armi sono inutili contro la parola dell’Onnipotente, che fa accadere, la scienza e la ragione nulla possono contro il giudizio del grande Giudice.

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