Apocalisse: sette trombe

Le sette trombe dell’Apocalisse sono molto evocative e richiamano subito alla mente il giudizio divino contro il sistema, i governi e le religioni.

Ci si potrebbe chiedere come mai le trombe debbano essere proprio sette. Il numero sette è legato al divino mentre il sei all’umano. (Rivelazione 13:18). Si pensi per esempio al cubito che era pari a 44,4cm, equivalenti a sei palmi, mentre il cubito angelico era di 51,8 cm pari a sette palmi. Il numero sette è legato alla settimana. In sette periodi creativi si chiude la storia dell’universo. Nell’ultimo periodo Dio si riposa. Quest’ultimo periodo è ulteriormente suddiviso in millenni: sette. Di questi seimila anni sono lasciati all’uomo mentre l’ultimo millennio, il sabato, è lasciato al signore del sabato Gesù che subentra ai governi di questo mondo come re.

I seimila anni dalla creazione di Adamo finiscono nel 1975. Da lì si devono calcolare i 40 anni della generazione di Matteo 24:34 e si arriva nel 2015. Dal 2015 inizia il periodo dei sette tempi finali di questo sistema di cose. Si tratta del calpestamento di Gerusalemme predetto in Luca 21:24 e con Gerusalemme si intende il popolo di Dio. Si intendono le religioni e i loro adepti che, a parole, affermano di servire Dio, ma in realtà servono i governi di Satana.

Anche in Pietro si afferma che il giudizio deve partire dalla casa di Dio (1 Pietro 4:17). In effetti il primo attacco è contro Babilonia che è la prima ad essere distrutta nell’arco di questi sette anni. Con Babilonia si intende l’impero mondiale delle religioni organizzate, quelle che a parole dovrebbero servire Dio, ma che invece si prostrano di fronte ai re della Terra. A dimostrazione di ciò si pensi all’adorazione immediatamente interrotta non appena i governi hanno indetto il lockdown.

I sette tempi fanno riferimento alla profezia annunciata in sogno a Nabucodonosor, in cui l’albero della falsa religione viene tagliato per lasciare spazio ad un nuovo germoglio puro. Le sette trombe rappresentano quindi il giudizio divino di questi sette anni contro la religione. Come le sette trombe anche i sette sigilli e le sette coppe dell’ira di Dio esprimono questo giudizio. Ciascuna di esse rappresenta uno dei sette tempi. I messaggi che vengono veicolati sono per ordine di gravità, ma il periodo descritto è sempre lo stesso.

Le sette trombe parlano di un argomento in particolare: la morte di un terzo dell’umanità. Al settimo anno o alla settima tromba arriva quindi il Signore Cristo che riduce in rovina chi rimane ma giudica i morti dando la ricompensa a schiavi e profeti. La morte in questo caso è simbolica e fa riferimento in primo luogo alla morte dei due testimoni e poi alla morte di coloro che escono dalla religioni. Ma andiamo per ordine e analizziamo ciascuna delle sette trombe.

Le sette trombe dell’Apocalisse

trombe dell'Apocalisse

La prima tromba

Il primo suonò la sua tromba, e ci furono grandine e fuoco mescolati con sangue che vennero lanciati sulla terra; un terzo della terra fu bruciato, un terzo degli alberi fu bruciato, e tutta la verde vegetazione fu bruciata. (Rivelazione 8:7)

La grandine, il fuoco e il sangue rappresentano il giudizio divino contro la religione. La grandine apre e chiude il ciclo delle sette trombe. Il fatto che venga menzionata in apertura è per preannunciare ciò che deve avvenire. Il fatto che si dica che un terzo della Terra e della vegetazione vengano bruciati dal fuoco sta ad indicare l’effetto del giudizio divino su un terzo dell’umanità. Si deve applicare però il principio di Matteo 16:25 “chi vuol salvare la propria anima la perderà ma chi perderà la propria vita per causa mia la troverà”. Questo significa che chi viene descritto morendo sta in realtà salvando la propria vita.

La prima tromba ha relazione con la terra, che viene ristabilita nella sua posizione. Quanti nel 2015 hanno scoperto che la terra è piatta alzino la mano. Quanti di voi hanno capito in quel momento che le religioni ci hanno ingannato alzino la mano. Inizia così, con la prima tromba, la predicazione dei due testimoni, che annunciano la verità sulla Terra piatta.

terra piatta teoria

La seconda tromba

“E il secondo angelo suonò la sua tromba. E qualcosa come un gran monte infuocato fu scagliato nel mare. E un terzo del mare divenne sangue; e un terzo delle creature che sono nel mare e che hanno anima morì, e un terzo delle navi fece naufragio”. (Rivelazione 8:8,9).

Il monte che viene scagliato nel mare ci ricorda quella pietra che viene tagliata da un monte e che va a colpire la statua di Daniele facendola crollare e stritolandola. In quel capitolo il monte rappresenta il regno divino che inizia alla metà dei sette tempi (Daniele 2:44). E’ logico pensare che si tratti dello stesso monte, cioè del regno di dio. Ancora una volta vediamo che questo provoca la morte di un terzo degli esseri viventi. Il mare rappresenta l’umanità. Un terzo di essa diventa sangue.

Cambiano cioè le condizioni di vita, che rendono impossibile ad un terzo delle creature di continuare a vivere. Gli avvenimenti che accompagnano la venuta del regno messianico rendono quindi chiaro a milioni di persone (per non dire miliardi) che la religione ha fallito e ne determinano l’uscita.

La terza tromba

E il terzo angelo suonò la sua tromba. E cadde dal cielo una grande stella ardente come una lampada, e cadde su un terzo dei fiumi e sulle fonti delle acque. E il nome della stella è Assenzio. E un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti degli uomini morirono a causa delle acque, perché queste erano state rese amare. (Rivelazione 8:10-11)

Anche in questo caso un terzo delle acque diviene amaro e uccide gli uomini che ne fanno uso. Naturalmente le acque sono simboliche. Nella Bibbia si parla altre volte di acque amare e tutte le volte il racconto ha valore profetico.

Una prima volta è un episodio che avviene poco dopo l’uscita dal mar rosso: ““POI Mosè fece partir gl’Israeliti dal mar rosso; ed essi procedettero innanzi verso il deserto di Sur; e camminarono tre giornate nel deserto senza trovar acqua. 23 Poi arrivarono a Mara; e non potevano ber dell’acque di Mara; perciocchè erano amare; perciò a quel luogo fu posto nome Mara.

24 E il popolo mormorò contro a Mosè, dicendo; Che berremo? 25 Ed egli gridò al Signore; e il Signore gli mostrò un legno, il quale egli gittò nell’acque, e l’acque divennero dolci. Quivi ordinò il Signore al popolo statuti e leggi; e quivi ancora lo provò. 26 E disse: Se del tutto tu ubbidisci alla voce del Signore Iddio tuo, e fai ciò che gli piace, e porgi gli orecchi a’ suoi comandamenti, e osservi tutti i suoi statuti; io non ti metterò addosso niuna delle infermità, le quali io ho messe sopra l’Egitto; perciocchè io sono il Signore che ti guarisco d’ogni male.” (Esodo 15:22-26).

In questo caso il legno stava ad indicare Gesù, la sua morte per pagare per i peccati. Le acque amare indicavano dunque una condizione spirituale imperfetta, peccaminosa. Le acque, come ci dice Rivelazione 17:15 indicano popoli e nazioni su cui si siede la donna, la moglie di Dio, ma anche la meretrice, babilonia. Queste acque diventano amare, ma solo per un terzo degli uomini. Queste acque son sempre state amare. Ma, durante i sette tempi, molti scoprono di essere stati ingannati ed escono dalla società religiosa, rifiutando il marchio-vaccino e vengono quindi considerati morti socialmente.

Un’altra situazione in cui si parla di acque amare è nel libro dei Numeri, dove si dice che un marito sospettoso del tradimento della moglie doveva portarla dal sacerdote. Si legge della cosa al capitolo 5: “Il sacerdote farà giurare quella donna e le dirà: ‘Se nessun uomo si è unito a te, e se non ti sei sviata contaminandoti con un uomo, invece di tuo marito, quest’acqua amara che porta maledizione, non ti farà danno!

Ma se ti sei sviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei contaminata, se un altro che non è tuo marito ti ha fecondata’, allora il sacerdote farà giurare la donna con un giuramento di maledizione e le dirà: ‘Il SIGNORE faccia di te un oggetto di maledizione e di esecrazione in mezzo al tuo popolo, facendoti dimagrire i fianchi e gonfiare il ventre; quest’acqua che porta maledizione, ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e dimagrire i fianchi!’ E la donna dirà: ‘Amen! Amen!’


Poi il sacerdote scriverà queste maledizioni in un rotolo e le farà sciogliere nell’acqua amara. Farà bere alla donna quell’acqua amara che porta maledizione, e l’acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrle amarezza. Il sacerdote prenderà dalle mani della donna l’oblazione di gelosia, agiterà l’oblazione davanti al SIGNORE e l’offrirà sull’altare. Il sacerdote prenderà una manciata di quell’oblazione commemorativa e la farà fumare sull’altare; poi farà bere l’acqua alla donna.

Quando le avrà fatto bere l’acqua, se è contaminata e ha commesso un’infedeltà contro il marito, l’acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi dimagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. Ma se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente, ed avrà dei figli.

Questa è la legge relativa alla gelosia, per il caso in cui la moglie di uno si svii ricevendo un altro invece di suo marito e si contamini, per il caso in cui lo spirito di gelosia s’impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti al SIGNORE e il sacerdote applicherà questa legge integralmente. Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità”».”

Babilonia è una donna adultera, colpevole di prostituzione con i re della Terra, sebbene sia la moglie di Dio. Il nutrimento spirituale che offre è amaro, inconsistente, non si può accettare e la cosa diviene più chiara a partire dal 2015. Da essa dunque escono coloro che si rendono conto del fatto che le sue acque sono imbevibili. Questa uscita è l’equivalente del parto della donna di Rivelazione 12 (bere l’acqua amara che determina il gonfiore alla pancia).

La quarta tromba

E il quarto angelo suonò la sua tromba. E fu colpito un terzo del sole e un terzo della luna e un terzo delle stelle, affinché un terzo d’essi si oscurasse e il giorno non si illuminasse per un terzo, e similmente la notte. E vidi, e udii un’aquila che volava in mezzo al cielo dire ad alta voce: “Guai, guai, guai a quelli che dimorano sulla terra a causa del resto degli squilli di tromba dei tre angeli che stanno per suonare le loro trombe!” (Rivelazione 8:13,14).

Un terzo del sole, della luna e delle stelle vengono oscurate. Questi avvenimenti sono da mettere in relazione con il sesto sigillo di Rivelazione 6:12 dove la caduta delle stelle viene paragonata alla caduta di fichi immaturi. Gesù aveva descritto il fico dicendo che quando si vedono le foglie significa che l’estate è vicina. Quando spuntano le foglie al fico i frutti son già grandi ma non ancora maturi.

Gesù menzionava questo aspetto per descrivere un aspetto legato alla grande tribolazione, e lo metteva in relazione con il segno del figlio dell’uomo. Questo significa cioè la caduta della religione, e il terzo delle stelle che cade come fichi immaturi rappresenta coloro che escono dalle religioni.

Ricordiamo infatti il sogno di Giuseppe in cui lui vide il sole, la luna e le stelle che si inchinavano di fronte a lui. Il sogno si adempiva con Israele che entrava in Egitto grazie all’aiuto di Giuseppe. Gli astri che si oscurano sono quindi la religione (Israele) che cade.

Vengono quindi annunciati gli ultimi tre squilli di tromba come tre guai. Questo è dovuto al fatto che alla metà dei sette tempi inizia il regno di Gesù in cielo e scoppia quindi una guerra e Satana viene cacciato “E il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui.

E udii nel cielo un’alta voce dire:“Ora son venuti la salvezza e la potenza e il regno del nostro Dio e l’autorità del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusa giorno e notte dinanzi al nostro Dio!

Ed essi lo vinsero a motivo del sangue dell’Agnello e a motivo della parola della loro testimonianza, e non amarono la loro anima neppure di fronte alla morte. Per questo motivo rallegratevi, o cieli e voi che risiedete in essi! Guai alla terra e al mare, perché il Diavolo è sceso a voi, avendo grande ira, sapendo che ha un breve periodo di tempo” (Rivelazione 12:9-12).

Guai alla Terra e al mare. Viene ricordato anche qui, perché Satana è stato cacciato sulla terra. Se è corretto che i sette tempi siano iniziati nel 2015, ci si aspetterebbe un primo guaio nel 2020, e così è stato.

sesto sigillo

Potrebbero le stelle essere gli angeli? Leggendo Apocalisse 12 potrebbe saltare fuori questa idea.

E fu visto un altro segno nel cielo, ed ecco, un gran dragone color fuoco, con sette teste e dieci corna e sulle sue teste sette diademi;  e la sua coda trascina un terzo delle stelle del cielo, e le scagliò sulla terra. E il dragone si teneva davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio quando l’avesse partorito. (Rivelazione 12:3,4)

E il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui. (Rivelazione 12:9)

Collegando questi due versetti mi si fa notare, che un terzo delle stelle vengono a coincidere con i demoni che vengono cacciati sulla Terra assieme a Satana.

In realtà nel primo caso il dragone, cioè Satana nella veste della bestia selvaggia con sette teste e dieci corna, scaglia un terzo delle stelle a terra e la cosa è messa in relazione con il bambino che deve nascere dalla donna. Nel secondo caso gli angeli (e non si dice che siano stelle) vengono cacciati da Michele dopo la guerra in cielo avvenuta alla metà dei sette tempi.

Se la terza parte delle stelle che viene cacciata sulla Terra son demoni, allora cosa sono la Terza parte del sole e la terza parte della luna? E’ chiaro che in Rivelazione 12:4 il dragone, nella veste della bestia selvaggia, trascina un terzo delle stelle fuori dalla religione, determinandone la morte sociale. Questo avviene quando questi (il bambino partorito) escono dalla religione rifiutando il marchio vaccino.

La quinta tromba

1 Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell’Abisso; 2 egli aprì il pozzo dell’Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscurò il sole e l’atmosfera. 3 Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra. 

4 E fu detto loro di non danneggiare né erba né arbusti né alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. 5 Però non fu concesso loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà.

7 Queste cavallette avevano l’aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d’oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. 8 Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni. 

9 Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all’assalto. 10 Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. 11 Il loro re era l’angelo dell’Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.
12 Il primo «guaio» è passato. Rimangono ancora due «guai» dopo queste cose. (Rivelazione 9:1-12)

Abbiamo parlato già molto delle locuste. Esse sono una continuazione della cavalcata dei 4 cavalieri dell’apocalisse. Esse sono infatti cavalli, e il suono delle loro ali è come il suono di carri e di molti cavalli. Hanno coda di scorpione ma non attaccano la vegetazione. Questo ad indicare che non è ancora il momento dell’uscita per coloro che devono essere simbolicamente uccisi. Esse tuttavia tormentano gli uomini come con il tormento del veleno degli scorpioni. Il Coronavirus è stato davvero un tormento per l’umanità nel 2020.

La sesta tromba

Il sesto angelo suonò la tromba. Allora udii una voce dai lati dell’altare d’oro che si trova dinanzi a Dio. 14 E diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli incatenati sul gran fiume Eufràte». 15 Furono sciolti i quattro angeli pronti per l’ora, il giorno, il mese e l’anno per sterminare un terzo dell’umanità. 16 Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. 

17 Così mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo. Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo. 18 Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell’umanità. 19 La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code; le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse nuociono.

20 Il resto dell’umanità che non perì a causa di questi flagelli, non rinunziò alle opere delle sue mani; non cessò di prestar culto ai demòni e agli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare21 non rinunziò nemmeno agli omicidi, né alle stregonerie, né alla fornicazione, né alle ruberie. (Rivelazione 913-21)

La cavalleria della sesta tromba è solo una continuazione delle locuste del primo guaio. Sono sempre cavalli, e le code possono sempre attaccare con il veleno. I 200 milioni di cavalieri sono Gog di Magog, la cui cavalcata contro il popolo di Dio dura sette anni per poi finire nella distruzione. Si tratta anche delle locuste di Gioele, che sono le stesse locuste di Rivelazione ma che attaccano però anche la vegetazione.

Anche in questo caso, con il loro attacco, determinano la morte di un terzo dell’umanità, che proprio il sesto anno esce dalla falsa religione rifiutando il vaccino-marchio della bestia. Qual’è la correlazione tra vaccino e falsa religione? La religione avvalla l’utilizzo del vaccino, lo accetta e velatamente ma non troppo spinge i propri adepti ad accettare l’inoculazione, pena l’espulsione dalla vita religiosa. L’uscita di chi non accetta il marchio viene descritto in Rivelazione 11 come un terremoto: il colpo di vento che fa cadere i fichi immaturi dall’albero.

La settima tromba

“Il secondo guaio è passato. Ecco, il terzo guaio viene presto.E il settimo angelo suonò la sua tromba. E vi furono alte voci in cielo, che dicevano: “Il regno del mondo è divenuto il regno del nostro Signore e del suo Cristo, ed egli regnerà per i secoli dei secoli”.

E i ventiquattro anziani che erano seduti dinanzi a Dio sui loro troni caddero sulle loro facce e adorarono Dio, dicendo: “Ti ringraziamo, Geova Dio, Onnipotente, Colui che sei e che eri, perché hai preso il tuo gran potere e hai cominciato a regnare. Ma le nazioni si adirarono, e venne l’ira tua, e il tempo fissato di giudicare i morti, e di dare la ricompensa ai tuoi schiavi i profeti, e ai santi e a quelli che temono il tuo nome, i piccoli e i grandi, e di ridurre in rovina quelli che rovinano la terra”.

E il [santuario del] tempio di Dio che è in cielo fu aperto, e l’arca del suo patto fu vista nel [santuario del] suo tempio. E ne seguirono lampi e voci e tuoni e un terremoto e grossa grandine.” (Rivelazione 11:14-19).

Con la settima tromba ha luogo il terzo guaio. Il governo messianico inizia a giudicare e distruggere il sistema. Vengono giudicate le nazioni e le religioni. Vengono distrutti inoltre coloro che hanno rovinato la Terra e ne hanno occultato le vere fattezze.

Con l’ottobre 2022 termina l’ultima tromba e il suo squillo finale vede Babilonia e Gog di Magog ormai distrutti. In quel momento accade quanto riportato in 1 Corinti 15:52: “in un momento, in un batter d’occhio, durante l’ultima tromba. Poiché la tromba suonerà, e i morti saranno destati incorruttibili, e noi saremo mutati. Poiché questo che è corruttibile deve rivestire l’incorruzione, e questo che è mortale deve rivestire l’immortalità.

Ma quando [questo che è corruttibile avrà rivestito l’incorruzione e] questo che è mortale avrà rivestito l’immortalità, allora si adempirà la parola che è scritta: “La morte è inghiottita per sempre”. “Morte, dov’è la tua vittoria? Morte, dov’è il tuo pungiglione?” Il pungiglione che produce la morte è il peccato, ma la potenza del peccato è la Legge. Ma grazie a Dio, poiché egli ci dà la vittoria per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo! Quindi, miei diletti fratelli, divenite saldi, incrollabili, avendo sempre molto da fare nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana riguardo al Signore.”

I morti, coloro che hanno cioè rifiutato il marchio, vengono risuscitati nell’incorruzione, vengono cioè accettati nel nuovo popolo di Dio. La risurrezione nell’incorruzione significa che non sono più soggetti al peccato adamico. Gli unti o eletti vengono mutati in un attimo e resi immortali, nuovi membri del governo celeste e soldati dell’esercito di Cristo. I risorti per l’incorruzione vengono risuscitati per la vita o per il giudizio (Giovanni 5:29), nel senso che ancora dovrà esserci una divisione tra pecore e capri.

Gesù con il suo esercito a questo punto procede a completare la distruzione della bestia selvaggia e del falso profeta. Tutto si conclude per la fine del 2022.


LE NOSTRE ADUNANZE

Dopo averli affrontati, sentiti libero di approfondire questi argomenti nelle sezioni del nostro Blog, o di cominciare anche tu a partecipare alle nostre Adunanze.

A partire da Ottobre 2020 come gruppo ci riuniamo su Zoom due volte a settimana per discutere della Bibbia e delle profezie. Siamo sempre più numerosi. Se vorresti partecipare scrivimi una mail a earthmeasured@gmail.com

Seguici per ricevere le notifiche dei nuovi video che pubblichiamo settimanalmente!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *