Terra piatta e le Iene

Molti che cercano su internet materiale sulla Terra piatta trovano a proposito di “Terra piatta e le Iene”. Trovano quindi spazzatura, materiale di propaganda, mentre il materiale migliore è censurato e, in generale, non accessibile. I servizi che la trasmissione delle Iene ha prodotto sono pieni di disinformazione ed errori. Vengono intervistati terrapiattisti non preparati, in situazioni che li vedono perdenti dall’inizio oppure falsi terrapiattisti mascherati che portano scredito all’intero ambiente.

Il servizio delle Iene sulla Terra piatta

Per scrivere questo articolo sono andato a vedere un video delle iene in cui due terrapiattisti ingenui si prestano alle iene per un video in cui a sorpresa vengono posti a discutere con l’astronauta Guidoni. E’ chiaro che i due personaggi, posti di fronte ad un fisico di prim’ordine la cui fama è stata alimentata dai media con la propaganda di regime, non hanno fatto una bella figura. I due avrebbero comunque potuto essere i più preparati degli ingegneri e non sarebbero comunque riusciti a battere le tattiche vili di mistificazione messe in opera dalla televisione mainstream.

Avrebbero potuto per esempio chiedere a Guidoni come mai la legge di gravitazione universale non rispetti il principio di conservazione dell’energia. Sarebbe sufficiente infatti un minimo cambio di velocità dello shuttle in orbita per creare energia dal nulla.

Ma niente, il fallimento del terrapiattismo è completo con questi servizi delle iene. Allora ho pensato a come potrebbe essere una intervista come si deve, fatta senza censura e in cui in poco tempo si diano comunque informazioni valide.

Un’intervista senza censura

Come avete scoperto la questione della Terra piatta?

Era il 2015, ottobre. Già da alcuni anni mi interessavo di verità alternative a quella raccontata e studiavo in particolare il controllo climatico e le tecnologie atte a tale controllo. Un giorno di ottobre del 2015 lessi sul blog “tankerenemy” di Marcianò un articolo che parlava del duomo, la cupola che ricopre la Terra piatta e di come questa sia stata descritta a più riprese in film e cartoni animati come i Simpson.

In seguito contattai anche Marcianò chiedendogli di quell’articolo e egli mi disse che assolutamente non crede alla Terra piatta e che quell’articolo era stato inserito da un hacker sul suo blog. Marcianò provvide ad eliminare l’articolo nell’arco di qualche ora.

Ad ogni modo tutto subito non capii di cosa si trattasse ma c’era un link che rimandava ad un opuscoletto da scaricare in pdf di un tale Erik Dubay “200 prove che la Terra non è un globo”. Lo scaricai e lo lessi tutto di un fiato.

Capii immediatamente, anche se solo a livello intuitivo, che si trattava della verità. Da quel momento iniziò una lunga ricerca che è durata più di tre anni per arrivare a determinare prove indiscutibili sulla terra piatta ma soprattutto un modello matematico e scientifico adeguato e coerente della Terra piatta.

Ne parlai con la mia famiglia, mia moglie e mia madre, le quali praticamente subito capirono che la cosa poteva essere vera. Mia madre in particolare iniziò una ricerca incentrata sulla Bibbia per vedere come si esprime la parola di Dio da questo punto di vista e una sera arrivò da me dicendomi “Non c’è dubbio, la Bibbia parla di una terra piatta” e se la Bibbia l’ha fatta scrivere il creatore le conseguenza sono ovvie: la terra è davvero piatta.

Iniziò quindi una ricerca spirituale, basata sulla bibbia, e ci fu una sorta di vera e propria ispirazione. Le idee erano un flusso continuo, che mia madre mi comunicava affinché io le rielaborassi dal punto di vista scientifico. In particolare io ero alla ricerca di idee che dimostrassero in modo indiscutibile il fatto che la Terra è piatta. La prima prova che trovai davvero imbattibile fu l’assenza di effetto Coriolis sulla Terra.

Cos’è l’effetto Coriolis? Si tratta di una accelerazione laterale che deve avere un oggetto in moto rettilineo su una piattaforma rotante per poter seguire la rotazione della piattaforma stessa.

Terra piatta e le iene

Su una piattaforma la velocità periferica aumenta con il raggio.

Il globo che ruota può essere paragonato a questa piattaforma rotante per tutti gli oggetti che si muovono in direzione nord-sud.

Muovendosi un corpo dal polo nord verso l’equatore passa su paralleli che ruotano via via più velocemente. Un elicottero che quindi parte dal polo nord e si muove verso sud dovrebbe iniziare a vedere la terra che si muove sotto di se. L’elicottero infatti ha velocità periferica zero, che è quella che aveva al polo nord quando era appoggiato a terra, ma quando si stacca da terra non risente più della velocità periferica della Terra e mantiene quindi quella che aveva al polo nord. Un qualsiasi pilota potrà tranquillamente affermare che questo non succede ed è sempre possibile atterrare con tranquillità proprio perché Coriolis non si manifesta.

Naturalmente poi arrivano i debunkers con le loro obiezioni del tipo: “è l’atmosfera che trascina l’elicottero e gli fa assumere una velocità periferica della Terra”.

Per rispondere a questa obiezione è sufficiente considerare due elicotteri, uguali in massa, che mantengano la stessa velocità verso sud, per esempio di 500km/h. L’accelerazione di Coriolis è proporzionale alla velocità dell’elicottero e la forza è proporzionale alla massa degli elicotteri. Dunque i due elicotteri, avendo stessa velocità e stessa massa dovrebbero subire la stessa spinta laterale da parte dell’atmosfera. Questi due elicotteri però abbiano qualcosa di diverso, la superficie laterale che espongono all’atmosfera.

Uno sia cioè geometricamente più largo dell’altro. I due elicotteri si troveranno nello stesso punto perché si muovono con la stessa velocità e subiranno l’azione atmosferica che agirà con una velocità pari per i due elicotteri. Il problema è che un vento con una certa velocità sviluppa una certa pressione, che determina due forze diverse per i due elicotteri secondo la relazione F=PxA. Ma questo è un paradosso visto che i due elicotteri necessitano esattamente della stessa spinta laterale..

Dunque, tornando a noi, le ricerche procedevano spedite e arrivavamo a capire sempre meglio anche ciò che dice la Bibbia a proposito della Terra piatta. Isaia 40:22 dice chiaramente che la Terra è un circolo. Alcuni dicono che questa parola possa essere tradotta sfera,ma questo è falso, tuttalpiù può essere tradotta volta celeste e Giobbe 37:18 descrive la volta come cieli duri come metallo fuso. Quindi è davvero inequivocabile il fatto che la bibbia parli di terra nei termini di una Terra piatta.

Non solo: la Bibbia non parla solo della nostra Terra ma di più terre. Per esempio Ezechiele capitolo 1 viene interpretato da alcuni come la raffigurazione di una piattaforma con 4 terre. Ebrei 1:2 parla di mondi creati da Gesù Cristo. Molti pensano che queste siano rappresentazioni o descrizioni simboliche, ma in realtà tutto torna se si pensa che la Bibbia dice in Pietro che questa Terra è riservata al fuoco (2 Pietro 3:7) ma Ecclesiaste 1:4 dice che la terra rimane per sempre e Salmo 37:29 dice che i giusti erediteranno la terra e vi abiteranno per sempre”.

Di tutte queste cose abbiamo iniziato a scrivere su un blog in inglese che ci ha condotto verso la scrittura di un libro: “The real measures of the Flat Earth”. Studiando la bibbia siamo arrivati a comprendere sempre di più che la questione della Terra piatta è legata ai tempi in cui viviamo. Si tratta dei tempi della fine che porteranno tramite il “nuovo ordine mondiale”, alla distruzione della religione e dei governi.

E’ il tempo di uscire dalla religione e così siamo usciti dai testimoni di Geova e abbiamo iniziato a scrivere in Italiano un altro blog “rifugiatidipella.com” nel quale andiamo a parlare dei tempi in cui viviamo e nel frattempo abbiamo tradotto il libro in Italiano pubblicando “Le vere misure della terra piatta”.

Perché avrebbero dovuto ingannarci sulla Terra piatta?

E’ una questione spirituale, legata all’adorazione. Fin dagli inizi dell’umanità, con l’inganno di Eva da parte di Satana c’è stato da dover scegliere se adorare Dio o Satana. Ma satana nel tempo ha cercato di tenersi nascosto, facendo credere all’uomo che egli non esiste e ha cercato di deviare l’adorazione dovuta a Dio su lucifero che in definitiva è il Sole.

Il sacrificio di Caino non era approvato in quanto Caino sacrificava al Sole. In seguito Nimrod che costruì Babele che divenne quindi Babilonia venne deificato come dio Sole, in seguito riconosciuto come Tammuz, in Egitto si adorava il Sole e in generale i luoghi di adorazione erano orientati secondo le direzioni cardinali. I luoghi sacri avevano quindi relazione con la forma e la geometria del cosmo. Lo scopo era quello di mettere il sole al centro.

Punti di adorazione sacra come Stonhenge erano in realtà osservatori. Mettere il sole al centro nel sistema eliocentrico ha quindi avuto un valore spirituale enorme. Era necessario per fare questo introdurre una legge fisica che consentisse ai pianeti di ruotare attorno al sole e così è stata introdotta inizialmente dai greci la sfericità della terra e poi si è introdotta la falsa legge di gravitazione universale di Newton che doveva consentire di creare le orbite di Terra e pianeti attorno al sole. Con il globo dunque hanno creato un tempio simbolico per l’adorazione del sole. Ecco perché dovevano ingannarci, sono dei venduti che adorano Satana per soldi e potere.

Che relazione c’è tra Terra piatta e i tempi che stiamo vivendo?

I tempi che viviamo sono gli ultimi giorni di questo sistema di cose. Sono i tempi della presenza del Signore Gesù. In Matteo 24 i discepoli chiesero a Gesù quale sarebbe stato il segno della sua presenza. Egli diede una lunga risposta e in Luca 21:24 si dice che egli descrisse il tempo della sua presenza come il calpestamento di Gerusalemme. In effetti le sue parole ebbero un primo adempimento con la distruzione di Gerusalemme, ma l’adempimento che ci interessa è quello relativo ai nostri tempi.

Il calpestamento di Gerusalemme e cioè la distruzione della religione, viene messo in relazione con la profezia dei sette tempi di Daniele capitolo 4. In questa profezia il re di babilonia Nabucodonosor fa un sogno in cui un grosso albero viene tagliato e il ceppo viene chiuso con anelli di Ferro e rame che ne impediscano la ricrescita. Il sogno inoltre mostra anche che per sette anni Nabucodonosor riceverà un cuore di bestia. Le cose vanno così e nell’arco di un anno Babilonia perde il proprio re e l’albero che rappresenta il potere della falsa religione viene tagliato.

La profezia di Gesù è analoga. Indica che al tempo della sua presenza, negli ultimi sette anni di questo sistema di cose, la religione perderà il suo potere sul popolo di Dio, che quindi uscirà dalla falsa religione.

Nel libro di Apocalisse si parla di un periodo di sette tempi. In particolare nel capitolo 11 di Apocalisse Dio incarica l’apostolo Giovanni, l’autore del libro, a misurare il tempio con una canna. La misurazione del tempio ha a che fare con il ristabilimento spirituale del popolo di Dio, che negli ultimi tempi sarebbe uscito dalle religioni. Ma non solo. Abbiamo visto che il tempio è una rappresentazione del cosmo. La misurazione del tempio rappresenta un ristabilimento delle corrette forme della Terra e dell’universo.

Ecco anche perché il nostro libro si chiama “Le vere misure della Terra piatta”. Nello stesso capitolo dell’Apocalisse si parla di due testimoni che predicano per un periodo di tre anni e mezzo proclamando quindi il ristabilimento spirituale . Dopo di che vengono uccisi dalla bestia e messi simbolicamente a tacere all’interno della religione. Per 42 mesi viene data autorità di agire alla bestia. Questi sono i sette tempi che stiamo vivendo e che quindi sono legati alla misurazione della Terra.

Come si fa a dire che questi tempi sono ora? Gesù in Matteo 24 parla di una generazione che avrebbe visto queste cose accadere. Si tratta di 40 anni come ci dice Deuteronomio capitolo 1 dove si parla della generazione che non sarebbe potuta entrare nella terra promessa a causa della loro infedeltà.

Ma quando iniziano questi 40 anni? La Bibbia divide la storia umana in 7 millenni. L’ultimo millennio è il giorno del Signore, e Gesù è il signore del Sabato. Gli avvenimenti del settimo tempo sono già nel giorno del signore. La cronologia biblica ci consente di stabilire che Adamo fu creato nel 4026 aEV, il che significa che nel 1975 erano passati 6000 anni. 40 anni dopo, nel 2015 iniziavano i sette tempi, ed ecco che la questione della Terra piatta è diventata mainstream.

Ci sono alcuni punti della Terra piatta che vorresti chiarire al pubblico?

Certo, a partire dalla assenza di curvatura, ma anche il fatto che la gravità non rispetta il principio di conservazione dell’energia e poi vorrei parlare delle eclissi di luna.

Ok, in questo articolo non voglio tediarvi oltre e vi ricordo che potete trovare la trattazione completa di questi aspetti nel libro “Le vere misure della Terra piatta” oppure nell’articolo Terra piatta: le prove.


IL LIBRO SULLE MISURE DELLA TERRA

Tra i risultati degli sforzi editoriali del nostro gruppo c’è la pubblicazione di quello che è il libro più completo su tutto il panorama italiano riguardo le vere misure ed il sistema di cose della Terra Piatta (lo puoi trovare direttamente acquistabile da Amazon a questo link), che abbiamo tradotto anche in Inglese ed in Spagnolo.

michele vassallo - le vere misure della terra piatta

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Un pensiero riguardo “Terra piatta e le Iene

  1. Curiosità da neofita. Si parla di orbite ellittiche dei pianeti. Il sole è uno dei due fuochi dell’elisse l’altro non esiste e “sembra” secondo le pochissime fonti “ufficiali” che ho letto che non è necessaria la sua esistenza. Faccio fatica a crederci. Puoi spiegarmi qualcosa in più?

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