2022: moriranno di spada, pestilenza e carestie

Nell’articolo “La fine del mondo: quando avverrà” abbiamo evidenziato come il 2022 sarà una data di spartiacque per l’umanità perché moriranno di spada pestilenza e carestie.. La data segna la fine del sistema così come lo conosciamo, della religione e dei governi. Vediamo questa cosa nelle profezie di Ezechiele e dell’Apocalisse.

moriranno di spada

Ad un certo punto della sua vita di profezia Ezechiele diviene muto, perché Dio vuole che egli taccia. Questo perché il popolo è malvagio. Non si deve perdere tempo a riprenderli: non capirebbero. “E certamente farò attaccare la tua medesima lingua al palato, e diverrai muto, e non sarai per loro un uomo che amministri riprensione, perché sono una casa ribelle” (Ezechiele 3:26).

Il profeta inizia quindi a mimare l’assedio che riceverà Gerusalemme. Dopo di che al profeta viene comandato di mimare la caduta della città. Ezechiele deve tagliarsi i peli della barba e i capelli e pesarli con una bilancia per dividerli esattamente in tre parti.

I versetti del capitolo 5 descrivono cosa avrebbe dovuto fare il profeta con i peli tagliati: “Un terzo lo brucerai nel fuoco in mezzo alla città una volta conclusi i giorni dell’assedio. Un altro terzo lo colpirai con la spada tutt’intorno alla città. L’ultimo terzo lo disperderai al vento, e io sguainerò la spada dietro a loro. “Prendine alcuni e avvolgili nelle pieghe della tua veste. Prendine altri e gettali nel fuoco per incenerirli. Da lì si propagherà un fuoco a tutta la casa d’Israele.”

Il giudizio divino contro Gerusalemme è ben motivato: ““‘Perciò, com’è vero che io vivo’, dichiara il Sovrano Signore Geova, ‘dato che hai contaminato il mio santuario con tutti i tuoi disgustosi idoli e con tutte le tue pratiche detestabili, anch’io ti rigetterò. Il mio occhio non si impietosirà e non mostrerò compassione.” (Ezechiele 5:11) Questo avverrà perché moriranno di spada, carestia, e pestilenza.

Moriranno di spada, pestilenza, carestia

“Un terzo di te morirà per qualche epidemia o per la carestia in mezzo a te. Un altro terzo cadrà di spada tutt’intorno a te. L’ultimo terzo lo disperderò in ogni direzione, e sguainerò la spada dietro a loro. Allora la mia ira avrà fine, il mio furore contro di loro si placherà, e sarò soddisfatto. Quando avrò dato sfogo al mio furore contro di loro, dovranno riconoscere che io, Geova, ho parlato perché esigo devozione esclusiva.” (Ezechiele 5:12 e 13).

Dio esige esclusiva devozione. Il fatto che nelle religioni si sia adorato impunemente il sole perché si insegna l’insegnamento, propugnato dalla bestia, del sole al centro del sistema in cui viviamo, rende le religioni colpevoli. Il fatto che oggi non avvertano i propri adepti a proposito del marchio-vaccino ma si inchinino di fronte alla bestia selvaggia li rende ancor più degni di condanna divina.

In Ezechiele si parla di morte di questi infedeli tramite pestilenza o carestia o spada. Sappiamo bene che queste cose sono molto vicine al loro completo adempimento. La profezia dei sette tempi si sta adempiendo in questi giorni sotto i nostri occhi.

La pestilenza non è quella del covid, propagandata dal sistema ma che assolutamente non sarebbe più mortale di una normale influenza se fosse curata. Si tratta invece delle conseguenze della vaccinazione e ne abbiamo già parlato nell’articolo relativo alle piaghe di Babilonia. Il meccanismo del potenziamento della malattia dipendente dall’anticorpo genererà infiammazioni che si autoalimentano al sopraggiungere della stagione influenzale il prossimo autunno.

La carestia arriverà all’incirca nello stesso periodo. Già si sente la mancanza di materie prime per la produzione industriale. L’acciaio è aumentato del 130% in un anno, ma anche rame, nichel e zinco sono raddoppiati. C’è una carenza generale di materiale per l’elettronica, ma anche legno e plastica sono rincarati a causa di una carenza globale. Una primavera straordinariamente fredda dopo un finale d’inverno particolarmente mite ha messo in ginocchio il comparto agricolo e disastri naturali e artificiali continuano a rendere difficile l’approvvigionamento dei beni alimentari.

La pandemia ha generato un’enorme crisi nei trasporti globali. Molti porti hanno infatti scoperto di avere un grande squilibrio commerciale. Il rallentamento della produzione industriale ha richiesto di importare una maggior quantità di beni, mentre le esportazioni hanno cominciato a languire.

Questo ha generato una catastrofica crisi dei container che vengono ammassati in questi porti in attesa di ripartire pieni. Ma il momento della ripartenza tarda ad arrivare. L’oriente dunque, e la Cina in particolare, viene a trovarsi in carenza di container per spedire la propria merce. I costi per il noleggio di un container hanno subito così aumenti a due cifre percentuali.

Teniamo conto inoltre del fatto che, da quando è scoppiata la pandemia, è stato introdotto nel mercato una massa di denaro pari al 40% del totale; questo in meno di un anno. La ricchezza effettiva dei paesi non è aumentata, ma diminuita, perché molte persone non hanno lavorato a causa dei lockdown.

Questo significa che una enorme quantità di denaro serve a scambiare una quantità di ricchezza minore di prima. E’ chiaro che il denaro avrà un valore minore e ne servirà una quantità maggiore per acquistare le stesse cose. Per ora l’inflazione non si è ancora fatta sentire in modo pungente, perché l’economia è anestetizzata dai lockdown. Appena però si riaprirà e le cose ricominceranno a girare l’inflazione si farà sentire.

Chi sarà più ricco? L’enorme quantità di denaro non sarà in mano nostra ma in mano ai gruppi finanziari che gestiscono il mondo e che potranno comprare ciò che vogliono.

Ma la spada? Quando i casi di ADE (antibody dependant enhancement) inizieranno a manifestarsi con la prossima stagione influenzale, le chiusure ricominceranno. Le persone esasperate verranno guidate ad uscire per protestare e manifestare, allora inizierà la guerra. Queste persone saranno condotte al massacro. La legge marziale sarà imposta dappertutto nel mondo e nessuno potrà più uscire di casa se non a rischio della propria vita.

Ezechiele conclude: “Questo è ciò che il Sovrano Signore Geova dice: ‘Batti le mani, pesta i piedi per terra e piangi per tutte le cose malvagie e detestabili che la casa d’Israele ha fatto, perché moriranno a causa della spada, della carestia e delle epidemie. Chi è lontano morirà per qualche epidemia, chi è vicino morirà di spada, e chi sopravvivrà perché sarà lasciato rimanere morirà per la carestia.

Darò sfogo a tutto il mio furore contro di loro. Allora dovrete riconoscere che io sono Geova, quando i loro cadaveri saranno sparsi tra i loro disgustosi idoli, intorno ai loro altari, su ogni alto colle, su tutte le cime dei monti, sotto ogni albero rigoglioso e sotto i rami di grossi alberi, là dove facevano offerte profumate per placare tutti i loro disgustosi idoli. Stenderò la mano contro di loro e renderò desolato il paese. Tutti i luoghi in cui abitano diventeranno più desolati del deserto nei pressi di Dibla. E dovranno riconoscere che io sono Geova’”. (Ezechiele 6:11-14).

Armaghedon è imminente

La spada, la carestia e la pestilenza ci ricordano dei quattro cavalieri dell’apocalisse. Il secondo cavallo, quello rosso è la spada, il terzo cavallo, quello nero è la carestia, il quarto cavallo, quello pallido è la morte, dovuta a piaga mortale o pestilenza ed è seguito dall’Ades, il luogo dei morti. Ma il primo cavallo, quello bianco cos’è? In passato ho scritto che si tratta di Gesù, ma lo è davvero?

Parlando di questi 4 cavalli con i loro cavalieri Rivelazione 6:8 dice: “E fu data loro autorità sulla quarta parte della Terra, per uccidere con una lunga spada e con la penuria di viveri e con una piaga mortale e mediante le bestie selvagge della terra”. Queste bestie selvagge sembrano essere una sorta di intruso, ma non lo sono perché Ezechiele in realtà dice esattamente la stessa cosa.

“‘Scaglierò contro di voi le mortali frecce della carestia per distruggervi, e le frecce che scaglierò vi ridurranno in rovina. Aggraverò la carestia che vi colpirà privandovi delle provviste. Manderò contro di voi carestia e bestie feroci, che vi priveranno di figli. Epidemie e massacri vi piagheranno, e vi colpirò con la spada. Io, Geova, ho parlato’” (Ezechiele 5:16,17).

La bestia selvaggia di cui si parla è quella che sta operando affinché tutti ricevano il marchio-vaccino. Si tratta dell’anticristo (la bestia di terra con due corna di rivelazione 13) che annunciava anche Gesù in Matteo 24:4 quando diceva: “Badate che nessuno vi svii; perché molti verranno in base al mio nome , dicendo: ‘Io sono il Cristo’, e svieranno molti”.

Ecco quindi che il primo cavaliere, quello sul cavallo bianco non rappresenta Gesù ma è l’anticristo. Così ben mimetizzato da non essere riconosciuto e distinto dal vero Cristo che arriva invece con l’apertura del settimo sigillo per porre fine all’operato della bestia selvaggia.


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