La fine viene come un ladro

Molti pensano che manchi molto, ma la verità è che la fine viene come un ladro. Mi dicono che l’anticristo non si è ancora rivelato, che il marchio potrebbe anche non essere il vaccino, che il nuovo ordine mondiale non è ancora operativo, che la grande tribolazione non è ancora iniziata…Quello che penso io, e che rispondo quando mi dicono queste cose è che la fine viene come un ladro. Questo significa che nessuno ci avverte quando arriva. Mica il ladro ti avverte il giorno prima dicendoti: “ Fai attenzione perché domani passo da te”.

Questa cosa è un’ avvertimento alla prudenza, a rimanere attenti e svegli perché la fine arriva in un momento che non ti aspetti. Vediamo cosa dice la Bibbia, perché da quanto dice la parola di Dio si capisce che la fine è già qui.

In Rivelazione capitolo 16 si parla delle coppe dell’ira di Dio. La sesta coppa viene versata sul fiume Eufrate per prosciugarlo, cioè per togliere ogni protezione alle religioni, che perdono il supporto delle masse che escono dalle religioni. Chi segue questo blog sa bene che la sesta coppa corrisponde con il sesto dei sette tempi e cioè con il 2021.

Cosa succede nel 2021? Qual è l’evento fondamentale che stiamo osservando tutti? La vaccinazione contro la falsa pandemia. Chi non si vaccina non potrà più fare parte del sistema, comprese le religioni. Dovrà partire per un esilio forzato di un anno e attendere che il giudizio divino contro il sistema sia passato. Un altro avvenimento notevole è il congresso che si terrà ad Astana, capitale del Kazakistan, con la presenza di papa Francesco, per la unificazione delle religioni. Si tratta della settima edizione del Congress of Leaders of World and Traditional Religions. Tra gli obiettivi del congresso quello del dialogo interreligioso per la eliminazione dei conflitti.

La fine viene come un ladro

Nella sesta coppa vengono menzionate tre espressioni ispirate da demoni simili a rane pronunciate dal dragone (Satana), dalla bestia selvaggia (il potere politico) dal falso profeta (l’anticristo che rappresenta il potere religioso). Queste espressioni ispirate radunano i re della terra alla lotta del gran Dio Onnipotente, cioè alla fine, ad Armaghedon.

Cosa rappresentano queste espressioni ispirate? 1 Tessalonicesi 5:3 dice: “Quando diranno: “Pace e sicurezza!” allora una improvvisa distruzione sarà istantaneamente su di loro come il dolore di afflizione su una donna incinta; e non sfuggiranno affatto”. Il riferimento alla donna incinta è chiaro: si parla della donna di Rivelazione 12 che rappresenta la sposa adultera di Geova, cioè Gerusalemme, o meglio Babilonia, volendola chiamare col suo vero nome, quello che più è rivelatore.

Il bambino partorito rappresenta l’uscita degli unti dalle religioni. Il parto è visto come un avvenimento traumatico. Si tratta del terremoto di Apocalisse 6:12, che parla dell’apertura del sesto sigillo. Sarebbe, per dirla in altri termini, la forte scrollata di cui leggiamo in Aggeo 2:7 “E certamente scrollerò tutte le nazioni, e le cose desiderabili di tutte le nazioni dovranno venire; e certamente riempirò questa casa di gloria, ha detto Geova degli eserciti”.

Dunque il sesto anno dei sette tempi (2021), oltre alla vaccinazione, dovrebbe avvenire un evento cruciale, la dichiarazione di pace e sicurezza, che porta al radunamento dei re della Terra. Mettiamo assieme le due cose: vaccinazione e radunamento dei re della Terra per la battaglia finale di Armaghedon. Il radunamento sarà la distruzione dei re dei governi nazionali (Gog di Magog) per la definizione del Nuovo Ordine Mondiale.

Nel libro di Apocalisse, nel capitolo 13 si da un’altra descrizione di questi due avvenimenti: si parla della bestia che sorge dalla terra, quella con due corna di agnello (l’anticristo) che soffia alito di vita all’immagine della bestia selvaggia (Apocalisse 13:15) affinché questa uccida tutti coloro che non adorano questa immagine. In cosa consiste questa adorazione? Tutti devono prendere il marchio. Coloro che non lo prendono vengono uccisi, cioè non possono comprare e vendere. Di conseguenza devono uscire dal sistema.

L’immagine della bestia selvaggia è il nuovo ordine mondiale. Solo un governo mondiale ben strutturato poteva ordire un piano come quello della falsa pandemia mondiale e costringere così tutti a ricevere il marchio vaccino. Coloro che non lo accettano escono dal sistema, e questo è il parto della donna incinta di cui abbiamo letto in 1 Tessalonicesi 5 o il terremoto di Rivelazione 6 o la coppa di rivelazione 16 che determina il prosciugamento dell’Eufrate.

Quindi anche il capitolo 13 di Rivelazione parla di un radunamento dei governi (l’immagine della bestia) che opera per assegnare il marchio sotto la guida dell’Anticristo che gli da potere.

Interessante il fatto che in 1 Tessalonicesi 5 la narrazione dell’urlo di pace e sicurezza continua in questo modo al versetto 4: “Ma voi fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno venga su di voi come su dei ladri, poiché siete tutti figli della luce e figli del giorno. Noi non apparteniamo né alla notte né alle tenebre. Così, dunque, non continuiamo a dormire come fanno gli altri, ma stiamo svegli e siamo sobri.”

Anche in Apocalisse 16, dove si parla delle tre espressioni ispirate simili a demoni, che sempre rappresentano l’urlo di pace e sicurezza, si parla della fine che viene come un ladro. Leggiamo infatti nei versetti da 14 a 16: “Esse sono, infatti, espressioni ispirate da demoni e compiono segni, e vanno dai re dell’intera terra abitata, per radunarli alla guerra del gran giorno dell’ Iddio Onnipotente. “Ecco, io vengo come un ladro. Felice chi sta sveglio e mantiene le sue vesti, affinché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna”. E li radunarono nel luogo che in ebraico si chiama Har-Maghedon.”

Quindi un avvenimento cruciale come quello di “Pace e Sicurezza” arriva all’improvviso, senza annunci e determina l’improvvisa distruzione, la grandine, che arriva con il settimo anno dei sette tempi. (Rivelazione 11:19;16:18; Ezechiele 13:10-11).

La fine viene come un ladro

A chi mi chiede dunque come mai l’Anticristo non si è ancora rivelato io rispondo: “ Si è rivelato eccome infatti il vaccino-marchio viene assegnato ormai da mesi (Rivelazione 13). L’Anticristo si presenta come il salvatore, che porta come soluzione il vaccino. Interessante questa immagine che è stata proiettata sul Cristo redentore di Rio de Janeiro.

Il vaccino salvatore

L’anticristo si presenta come salvatore anche per coloro che non credono a questa falsa pandemia. Nelle figure di Trump e Viganò si identificano tutti coloro che aspettano una salvezza dal disastro della falsa-pandemia. Ma tanti auguri…aspetta e spera. Come al solito si tratta della valvola di sfogo: si fa credere che ci sia qualcuno che pensi alla nostra salvezza per far stare i dissidenti zitti e buoni. Se la fine viene come un ladro io non sto zitto, ma mi preparo.

A chi mi dice che il Nuovo Ordine Mondiale ancora non esiste io dico che solo un governo mondiale poteva ordire un piano così maligno e diffuso come quello della falsa pandemia. Il fatto inoltre che il marchio vaccino sia in corso di assegnazione dimostra il fatto che il NWO esiste. E’ infatti per poter entrare nel NWO che bisogna fare l’atto di adorazione di accettare il marchio. Chi non lo accetta è fuori, cioè muore socialmente e non può più comprare né vendere. Se la fine viene come un ladro, io non accetto alcun Nuovo ordine Mondiale e non mi inchino. Sto ben attento a non farmi vaccinare.

A chi mi dice che la grande tribolazione non è ancora iniziata suggerisco di non fare confusione tra grande tribolazione e giudizio finale. La grande tribolazione è un evento che venne abbreviato per salvare gli eletti. Pensiamo a ciò che avvenne a Gerusalemme. Gesù disse in Matteo 24: 21,22 “Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati.”

Quando arrivò Cestio Gallo e pose l’assedio a Gerusalemme sembrava tutto perduto. Inspiegabilmente però l’assedio venne ritirato. I cristiani fedeli uscirono da Gerusalemme. Chi non si affrettò, in seguito non poté più uscire per la particolare situazione di instabilità politica. Alla fine arrivò Tito con l’esercito e distrusse la città. La grande tribolazione dunque è la fase di Cestio Gallo, che tutto sommato durò poco e non determinò problemi eccessivi, ma costituiva un segnale. La immediata fase successiva di uscita dalla città va equiparata all’assegnazione del marchio. Chi non lo prende esce, chi lo prende rimane. Poi arriva la distruzione. Noi siamo già alla fase del marchio, essendo l’assedio di Cestio Gallo limitato alla falsa pandemia con mascherine e propaganda.

Adesso ci troviamo in una fase in cui ormai aspettiamo la distruzione: il finale assedio di Tito al sistema traballante. Tito va quindi assimilato al Re del sud che distrugge Gog di Magog, o Babilonia, il cosiddetto Re del nord. Se la fine viene come un ladro continuo a studiare con attenzione, in modo da aver bene in mente in che punto della storia mi trovo. Guai a farsi prendere di sorpresa, potrebbe non essere più possibile uscire. (Matteo 24:20)

A chi mi dice che “Pace e Sicurezza” ancora non è stato proclamato rispondo che è vero, ma anche che questo evento è profondamente legato all’assegnazione del marchio. Entrambi gli avvenimenti sono descritti in Apocalisse 16 quando si parla della sesta coppa dell’ira di Dio. Sono due eventi da assimilare al terremoto o alla scrollata necessaria per estrarre le cose desiderabili delle nazioni.

Siccome il marchio è in fase di assegnazione nel 2021, ci aspettiamo anche l’urlo di “pace e sicurezza” nel 2021. La situazione che più sembrerebbe richiamare tale dichiarazione è il congresso delle religioni che si terrà a giugno in Kazakistan. L’evento avviene dopo più di un mese di scontri in Israele sul fronte della striscia di Gaza. Se la fine viene come un ladro, mi rendo conto che perfino un evento come pace e sicurezza potrebbe essere confuso e non riconosciuto. Per questo rimango all’erta.

Pensare, con gli avvenimenti che stanno incalzando, che la profezia è ancora lontana, potrebbe davvero farci distrarre ed essere quindi colti di sorpresa. Facciamo nostre le parole di Ezechiele 12:22,23 ” “Figlio dell’uomo, che cos’è questa espressione proverbiale che avete sul suolo d’Israele, dicendo: ‘I giorni sono prolungati, e ogni visione è perita’? Perciò di’ loro: ‘Il Sovrano Signore Geova ha detto questo: “Certamente farò cessare questa espressione proverbiale, e non la diranno più come proverbio in Israele”’. Ma parla loro [e di’]: ‘Si sono avvicinati i giorni, e il compimento di ogni visione’.”

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