Vaccinarsi: il peccato imperdonabile

Oggi commettere il peccato imperdonabile significa prendere il marchio-vaccino. Vado a spiegare.

Il peccato imperdonabile viene menzionato da Gesù nel libro di Matteo al capitolo 12: “Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. A chiunque parlerà male del Figlio dell’uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro.”

Individuare che cosa sia il peccato imperdonabile non è facile. E’ qualcosa che non ha possibilità di ritorno. Quando si è commesso quel peccato non c’è via per tornare indietro e il giudizio che si riceve da Dio è quello di condanna finale: la morte. Evocativa è la risposta del dottor Montanari a qualcuno che gli ha chiesto se si può ristabilire il corpo una volta che ci si è vaccinati. Lui ha detto che sarebbe come buttarsi da un palazzo di 10 piani e cambiare idea quando si arriva al quinto. Meglio pensarci prima, e soprattutto: bisogna pensarci bene.

Come facciamo a capire cos’è davvero il peccato contro lo spirito di cui parla Gesù? Nel particolare momento in cui Gesù parla del peccato imperdonabile si sta rivolgendo ai farisei che gli hanno detto che egli espelleva i demoni per mezzo di Beelzebub. Spesso mi è venuto da pensare: “Ok, hanno parlato contro Gesù, non contro lo spirito, quindi, secondo le sue stesse parole, i farisei non dovrebbero essere incorsi nel peccato imperdonabile”.

Il fatto è che, facendo quelle affermazioni, loro non stavano parlando contro Gesù ma contro lo spirito santo di Geova, tramite il quale Gesù operava.

Geova, dal momento stesso in cui Satana, Adamo ed Eva hanno peccato, ha fissato una tabella di marcia che procede con l’obiettivo di ristabilire le condizioni iniziali perfette in cui Egli si era riproposto di farci vivere. Con il peccato adamico infatti succede che il DNA che ereditiamo dai nostri genitori sia fallato o difettoso. I telomeri delle nostre cellule invecchiano, si accorciano e così noi invecchiamo e moriamo.

Dio ha stabilito un percorso che richiede (1) un sacrificio, quello di Gesù, per poter dare a noi di nuovo un DNA perfetto, e poi (2) Miun regno, assegnato a Gesù quale re, che deve iniziare le sue attività con una guerra contro Satana, prima in cielo e poi sulla Terra. Queste sono le tappe di un percorso che richiede diversi attori, che vengono via via guidati dallo spirito santo di Dio.

Il fatto che la tabella di marcia sia di Geova e non di Gesù lo capiamo andando a leggere Matteo 24:36: “In quanto a quel giorno e quell’ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre”. E’ il padre quindi che opera mediante lo spirito per adempiere il suo programma. Chi non riconosce le tappe del programma e agisce contro l’operato dello spirito commette il peccato imperdonabile.

Una tappa fondamentale è stata la venuta di Gesù sulla terra e il suo sacrificio, il calcagno schiacciato, che era necessario per poter schiacciare la testa del serpente. Genesi 3:15 recita: “E io porrò inimicizia tra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei. Egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno”.

I farisei che non hanno riconosciuto in Gesù il messia mandato perché gli schiacciassero il calcagno hanno commesso il peccato imperdonabile. Gesù infatti, proprio nel momento in cui introduce il discorso del peccato imperdonabile, dice: “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.” Coloro quindi che si opponevano a Gesù stavano lavorando con le forze del male per bloccare la tabella di marcia del Signore. Per questo non meritavano il perdono: il loro era il peccato imperdonabile.

Le prove che indicavano che Gesù era il messia erano innumerevoli. Egli guariva i malati, espelleva i demoni, le profezie indicavano che il tempo del Messia era giunto, eppure molti, pur essendo istruiti nelle scritture, non vollero riconoscerlo.

Nei nostri giorni le tappe programmate dallo spirito sono tante e sono cruciali. Hanno a che fare con la venuta di Gesù e con il giudizio contro questo sistema di cose malvagio. Le profezie parlano di forze malvagie che agiscono per fare grandi segni e confondere le persone affinché anche oggi, come nel primo secolo, le persone non riconoscano la venuta di Gesù.

Gesù fu chiaro nell’avvertirci della cosa dicendo: “Poiché sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti che faranno grandi segni e prodigi da sviare, se possibile, anche gli eletti”. Falsi cristi e falsi profeti, cioè l’Anticristo. L’operato dell’Anticristo non verrà perdonato perché è contro il percorso attuato dallo spirito santo di Dio, il quale ha stabilito che in questo periodo sarebbe dovuto tornare il Cristo, e ha dato tutti i segni e le profezie perché si potesse riconoscere la sua venuta.

A proposito dell’anticristo si legge in 2 Giovanni 7: “Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi, perché non abbiate a perdere quello che avete conseguito, ma possiate ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse.”

L’anticristo viene descritto come colui che non ha riconosciuto il Cristo venuto nella carne. Abbiamo già trattato il fatto che in realtà la traduzione corretta è che l’anticristo non riconosce il cristo che viene nella carne.

L’anticristo o falso profeta viene descritto in Rivelazione 13 come la bestia che sorge dalla Terra, quella con due corna di agnello. “ E svia quelli che dimorano sulla Terra, a causa dei segni che le fu concesso di compiere davanti alla bestia selvaggia”.(Rivelazione 13:14).

Questa bestia opera in modo particolare per contrastare l’operato dello spirito e allontanare il maggior numero di persone possibile. “ E costringe tutti, piccoli e grandi, e ricchi e poveri, e liberi e schiavi, affinché si dia a questi un marchio sulla mano destra o sulla fronte, e affinché nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, il nome della bestia selvaggia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza: chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia selvaggia, poiché è un numero d’uomo, e il suo numero è seicentosessantasei”.

Il marchio 666 e il peccato imperdonabile

Chi ha studiato la Terra piatta sa che il 666 è un numero legato alle misure del sole. Imporre il marchio sta a significare dunque impossessarsi di quella persona, che viene definitivamente assegnata all’adorazione solare. Chi riceve il marchio sta dicendo: “Io voglio adorare il sole. In questo momento in cui mi sto vaccinando sto dicendo che non riconosco il Cristo che viene nella carne ma accetto il vaccino come salvatore. Penso che il sistema attuale sia quello in cui voglio vivere. Per poter entrare nel nuovo ordine mondiale sono disposto a prendere questo marchio”.

Essendo questi i tempi finali, quelli che vedono l’adempiersi finale delle promesse divine che ci porteranno alla perfezione e alla vita eterna (Giovanni 17:3), le persone che si vaccinano stanno dicendo che accettano la modifica del loro DNA da parte della scienza e non vogliono che sia dio a ristabilire le loro vite.

L’anticristo e il peccato contro lo spirito

Queste persone non si attengono alla dottrina. Non portano l’insegnamento del Cristo, quindi non li dobbiamo ricevere in casa e non dobbiamo rivolgere loro un saluto. Coloro che hanno ceduto al marchio hanno commesso il peccato imperdonabile. Sono parte dell’anticristo, potrebbero anche avere influenza negativa su di noi.

Non c’è cura per chi ha preso il vaccino e non c’è pentimento. Lo spirito ha operato affinché le informazioni ci fossero per tutti. Tutti avrebbero potuto e dovuto capire che questa pandemia è falsa ed è legata ai tempi della fine: le informazioni ci sono.

Sul fatto che il vaccino sia il marchio non vorrei dilungarmi troppo oltre: abbiamo già parlato della cosa a più riprese. Vorrei comunque rispondere a coloro che dicono che il marchio sia un modo di pensare, un particolare stato spirituale in cui si possono esser ritrovati anche uomini del passato.

Apocalisse colloca l’assegnazione del marchio (Rivelazione capitolo 13) in un periodo particolare e non genericamente nella storia. Si tratta di un periodo di sette anni, i sette tempi finali del calpestamento del popolo di Dio (Luca 21:24). Lo si può capire leggendo apocalisse 11:2 “Il cortile fuori dal santuario, invece, lascialo da parte e non misurarlo, perché è stato dato alle nazioni; esse calpesteranno la città santa per 42 mesi. E farò profetizzare i miei due testimoni, vestiti di sacco, per 1.260 giorni” ” e Apocalisse 12:6 dove leggiamo di un altro periodo di tre anni e mezzo: “La donna invece fuggì nel deserto, dove ha un posto preparato da Dio e dove viene nutrita per 1.260 giorni.” per un totale di 2520 giorni o sette anni.

Il marchio è inoltre qualcosa che, se non lo si ha, non consente di vendere o comprare dice Rivelazione 13, cioè non consente una normale vita sociale all’interno del sistema e economico. Il vaccino ha in effetti alcune caratteristiche assimilabili ad un marchio, come quello che viene dato alle bestie: è doloroso quando lo si riceve e rende chi lo ha ricevuto distinguibile.

Se non consideriamo il fatto che contenga proteine magnetizzabili, e che possa anche modificare il nostro DNA per mezzo di meccanismi quali la trascrittasi inversa, dobbiamo almeno considerare il fatto che chi si vaccina riceve un pass che gli consente, per ora, di viaggiare e di partecipare ad eventi. Sono in molti però a prevedere che, a partire dal prossimo autunno, le restrizioni diverranno ben più gravi.

L’idea da ricordare quindi è che chi si vaccina non ha riconosciuto di essere nel periodo finale dei sette tempi, alla metà dei quali Gesù ha ricevuto il Regno messianico che durerà mille anni. Non ha riconosciuto il fatto che la salvezza è vicina ma si è lasciato ingannare dalle promesse di salvezza dell’anticristo.

A proposito del tipo di persone che commettono il peccato imperdonabile parla anche Timoteo, dando lo stesso avvertimento dato per l’anticristo: “statene lontani”.

Leggiamo in 2 Timoteo 3:1-5 “Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati.”

E continuano i versetti 12 e 13: “Infatti, tutti quelli che desiderano vivere in santa devozione unitamente a Cristo Gesù saranno anche perseguitati. Ma uomini malvagi e impostori progrediranno di male in peggio, sviando ed essendo sviati.”

Coloro che arrivano a vaccinarsi quindi divengono parte dell’anticristo, perché vorrebbero che tutti si vaccinassero. Diventano l’oppressore e per questo dobbiamo separarcene. L’unico modo per farlo è non entrare più in contatto con loro. Abbattiamo il muro della religione, ne usciamo, e poi ne erigiamo un altro tra noi e loro, rifugiandoci nelle nostre camere interne come ci dice di fare Isaia 26:16.


LE NOSTRE ADUNANZE

Dopo averli affrontati, sentiti libero di approfondire questi argomenti nelle sezioni del nostro Blog, o di cominciare anche tu a partecipare alle nostre Adunanze.

A partire da Ottobre 2020 come gruppo ci riuniamo su Zoom due volte a settimana per discutere della Bibbia e delle profezie. Siamo sempre più numerosi. Se vorresti partecipare scrivimi una mail a earthmeasured@gmail.com

Se ti interessano gli argomenti della terra piatta e della Bibbia seguici su telegram.

Rifugiati di Pella Gruppo Telegram

Seguici per ricevere le notifiche dei nuovi video che pubblichiamo settimanalmente!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *