Predicazione ai tempi della fine

Oggi riflettevo sulla predicazione. Per 24 anni ho predicato come testimone di Geova bussando alle porte e dicendo che viviamo i tempi della fine. Che valore aveva questa mia attività, e più in generale che valore ha avuto la predicazione di tutti i Testimoni di Geova, e più in generale ancora qual’ è il valore della predicazione fatta fino ad oggi da parte di tutte le religioni? E’ stata dura da digerire ma non aveva il valore che io pensavo. Provo a spiegare.

Chi predica solitamente basa il proprio operato su un versetto molto importante della Bibbia: Matteo 24:14. Questo versetto dice: “E questa buona notizia del Regno sarà predicata in tutta la terra abitata, perché sia resa testimonianza a tutte le nazioni, e allora verrà la fine.”

In Matteo 24 Gesù spiega ai discepoli quale sarebbe stato il segno della sua presenza e del termine del sistema di cose. Matteo 24 è quindi un breve riassunto dell’Apocalisse di Giovanni e si riferisce ad un periodo di tempo molto ristretto: i sette tempi o gli ultimi sette anni della fine. Matteo 24:14 dice infatti: questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata e allora verrà la fine. Gesù inoltre non sta dicendo che prima di questo periodo dei tempi della fine si sarebbe predicato, ma si sta espressamente riferendo ai tempi del calpestamento di Gerusalemme (Luca 21:24) e quindi esclusivamente agli ultimi sette anni di questo sistema di cose.

Predicazione approvata nei sette tempi

Vedremo inoltre con questo articolo che questa predicazione non avviene nell’intero periodo dei sette anni ma solo nella seconda metà di questo periodo.

Possiamo subito dire che questa predicazione annuncia il regno messianico che inizia a metà della settimana, cioè nella primavera del 2019. La predicazione dei Testimoni di Geova che da oltre un secolo annuncia l’inizio del regno nel 1914 ha quindi sbagliato completamente l’obiettivo. Tra parentesi anche ora, esclusivamente per telefono o per lettera, i testimoni di Geova predicano il regno iniziato nel 1914. Ma chi sbaglia i tempi del Cristo e non ne parla correttamente fa parte dell’Anticristo di ce la Bibbia (2 Giovanni 7). La predicazione, soprattutto quella dei Testimoni di Geova, è diventata quindi funzionale all’Anticristo e non stupisce quindi che essi non abbiano riconosciuto i tempi della fine e quindi cadano nel peccato imperdonabile della vaccinazione, che conduce alla morte (1 Giovanni 5:16). Vaccino che poi è anche il marchio di Rivelazione 13:17.

La predicazione dei due testimoni

Cosa succede però nei primi tre anni e mezzo se non c’è la predicazione? Nei primi tre anni dei sette tempi in realtà ci sono solo due persone che predicano: i due testimoni di Rivelazione 11. La loro predicazione è legata alla misurazione del tempio da parte di Giovanni (Rivelazione 11:1) che significa tra l’altro la misurazione del cosmo. Questa misurazione, e tutto il conseguente lavoro di predicazione dei due testimoni, sono un lavoro introduttivo alla venuta del Cristo. Essi testimoniano l’inizio del governo messianico nel ruolo che ebbero Elia e Mosè durante la trasfigurazione. Siccome il regno inizia in modo invisibile, nelle nuvole, servono due testimoni che lo attestino.

L’apostolo Giovanni fece un lavoro analogo di introduzione al Messia e infatti egli viene chiamato “Elia” da Gesù (Matteo 17:10-12). Come Elia introduceva Eliseo, Giovanni introdusse Gesù e ne preparò la via. Ma Gesù viene una seconda volta, ai nostri giorni, e i due testimoni, i moderni Mosè ed Elia, gli preparano l’ingresso (Malachia 4:5). Come? Con il loro lavoro sulla Terra piatta essi abbattono il sistema eliocentrico. La conoscenza loro impartita da Geova stesso serve ad abbattere la millenaria adorazione solare con la quale le religioni Babiloniche hanno sostituito Gesù. Il sabato per esempio, giorno del signore, è stato sostituito con la domenica, giorno del sole.

Babilonia è caduta!

Quando Gesù arriva dunque, il sole viene oscurato, grazie anche alla predicazione dei due testimoni. Nel 2020 a marzo esce per esempio il libro in inglese “The real measures of the flat Earth” e ad agosto la traduzione in italiano: “Le vere misure della Terra piatta”. Con queste due opere Geova, tramite i due testimoni, conclude l’oscuramento del sole e libera spazio alla vera conoscenza di Gesù. Le religioni solari sono cadute, non c’è più spazio per la falsa adorazione. Proprio in quel periodo la caduta delle religioni diventa evidente a tutti con la fattuale interruzione del sacrificio continuo che si è avuto con il lockdown dovuto alla fanta-pandemia del covid. Babilonia quindi è caduta e il tonfo è stato colossale.

Era la primavera del 2020, dopo un anno dall’inizio del regno messianico. Rivelazione 18:1-3 ci descrive così questo avvenimento: “Dopo ciò vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva grande autorità, e la terra fu illuminata dalla sua gloria. L’angelo gridò a gran voce: “È caduta! Babilonia la Grande è caduta, ed è diventata dimora di demòni e rifugio di ogni spirito impuro e di ogni uccello impuro e ripugnante! Tutte le nazioni sono cadute vittima del vino della passione della sua immoralità sessuale, i re della terra hanno commesso immoralità sessuale con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti grazie al suo lusso sfrenato”.

Ad ogni modo, i due testimoni, dopo aver predicato vestiti di sacco per tre anni e mezzo (Rivelazione 11) vengono uccisi dalla bestia, l’anticristo che domina sulle religioni, e vengono quindi espulsi dalla congregazione. Per tre giorni e mezzo vengono lasciati morti sulla pubblica via (Riv 11:8) e poi vengono risuscitati andando a raffigurare la morte e la risurrezione di Gesù. Nei tre anni e mezzo successivi cosa succede? Rivelazione 12:6 dice che la donna vestita di sole, la moglie di Dio che si ritrova senza guida perché con la caduta del sole si ritrova nuda e non sa più cosa fare, riceve ali di aquila con le quali fugge nel deserto e qui vi è nutrita (istruita) per 1260 giorni.

Andiamo avanti con questa riflessione per arrivare a capire qualcosa di più sul tempo della predicazione. La stessa cosa che deve succedere ora succedette al popolo di Israele quando fu condotto da Dio fuori dall’Egitto verso il deserto. Lì la donna, cioè Israele, cioè il popolo di Dio, imbottito di concetti della religione solare egiziana, venne istruito. In Ezechiele 20: 10 leggiamo: “Li feci quindi uscire dal paese d’Egitto e li condussi nel deserto. “‘“Diedi loro i miei decreti, e feci conoscere loro le mie decisioni giudiziarie, affinché l’uomo che le osserva possa vivere mediante esse.”

La predicazione finale e il versamento dello spirito

Dunque, nei 1260 giorni seguenti l’inizio del regno messianico, Geova impartisce istruzioni, mediante la predicazione, che riguarda la buona notizia del governo messianico. Questo ha un parallelo notevole ai tempi dei primi cristiani, Nel primo secolo si adempì infatti una profezia di Gioele che dice così: “ Dopo questo verserò il mio spirito su ogni tipo di persona, e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri vecchi avranno sogni e i vostri giovani vedranno visioni. E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni verserò il mio spirito. E farò prodigi nei cieli e sulla terra, sangue, fuoco e colonne di fumo. Il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e tremendo giorno di Geova. E chiunque invocherà il nome di Geova sarà salvato; sul monte Sìon e a Gerusalemme ci saranno coloro che scampano, proprio come Geova ha detto, i superstiti che Geova chiama”.

In questi versetti si relazionano l’oscuramento del sole e il versamento dello spirito che ci sarebbe stato alla fine dei tempi. Un primo adempimento di questa profezia si ebbe ai tempi della morte di Gesù. Con la sua morte e la successiva nascita della congregazione cristiana il culto solare ricevette una ferita mortale. La stessa ferita che viene menzionata in Rivelazione 13:3 dove si dice che la bestia selvaggia ha ricevuto una ferita mortale che però poi è stata sanata.

Si tratta della ferita ricevuta con la morte di Gesù e la temporanea interruzione del sacrificio al sole. In quel momento cadeva la religione solare, anche se solo per un periodo, fino alla rinascita dell’apostasia. Alla pentecoste del 33 avvenne poi che in una camera superiore venne versato lo spirito santo su 120 persone. (Atti capitolo2), Le persone che ricevettero lo spirito iniziarono a parlare in lingue e fu così possibile una attività di predicazione estesa. La predicazione avvenne quindi quando Gesù era morto e risuscitato, cioè la seconda parte dei sette tempi che iniziavano col suo battesimo.

Fu in effetti una predicazione fatta in testimonianza a tutte le nazioni che erano lì presenti. Con la successiva apertura mediante la terza chiave di Pietro lo spirito veniva versato anche su uomini delle nazioni e arrivava alla sua fine un sistema separato come quello giudaico. Quello fu il primo adempimento. L’adempimento immediatamente successivo fu la distruzione fisica del sistema giudaico con la distruzione di Gerusalemme e la presa di Masada. Per quel tempo la predicazione venne estesa a tutto il mondo allora conosciuto. Tutte le nazioni del mondo vennero avvertite? No, ma la profezia era comunque adempiuta.

predicazione

Al giorno di oggi, con la morte e la resurrezione dei due testimoni che corrisponde all’inizio del regno messianico, c’è la caduta della religione e il versamento dello spirito di Geova. Come si manifesta questo spirito? Ce lo spiega Sofonia. “cercate Geova, voi tutti umili della terra, che osservate i suoi giusti decreti. Cercate la giustizia, cercate l’umiltà. Probabilmente sarete nascosti nel giorno dell’ira di Geova.” Il probabilmente indica il necessario intervento divino per aprire la mente delle persone e capiscano che stiamo vivendo i tempi della fine, con la venuta del Cristo nel 2019. In questi ultimi mesi l’umanità ha avuto un salto di consapevolezza.

Informazioni sui tempi che viviamo, sul vaccino, sul marchio, sull’inizio del regno messianico vengono continuamente condivise e discusse sui social. Questa predicazione avviene mediante strumenti come il blog rifugiatidipella.com, il canale youtube “earthmeasured”, ma anche su blog e social di ogni tipo e con un passaparola continuo tra i consapevoli. In realtà Geova può far parlare le pietre (Luca 19:40) e sono ormai milioni le persone che hanno capito che Gesù è tornato e che il vaccino è il marchio.

Lo spirito che Geova versa sulle persone concede loro di divenire ricettive a queste informazioni e apre le loro menti a verità che solo pochi mesi fa sarebbero parse inaccettabili a chiunque. Come a Gerusalemme le lingue vengono slegate per parlare cose una volta sconosciute e le orecchie vengono aperte per capire cose un tempo scandalose. Persone in tutto il mondo stanno subendo un drastico ma necessario risveglio alle verità della Terra piatta, del governo messianico e del marchio-vaccino.

Per concludere:

  • Babilonia è caduta
  • La predicazione è ora
  • Lo spirito di Dio è versato ora
  • La predicazione delle religioni è la predicazione dell’anticristo cioè del falso profeta e serve solo a sviare le persone.

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