Chi è lo Schiavo fedele e discreto?

In Matteo 24:45-47 si parla di uno schiavo fedele e discreto che viene costituito su tutti gli averi del signore perché ha provveduto cibo a suo tempo ai domestici. ” “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così! Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi.”

Nel contesto della Bibbia non è raro che uno schiavo sia arrivato ad avere ruoli elevatissimi ed essere perfino il secondo dopo il Re. Succede spesso nella Bibbia che il sovrano, vedendo il sostegno di Dio sul suo schiavo conceda enorme potere al suo sottoposto. Mi vengono in mente Giuseppe prima con Potifar e poi con il Faraone, Mosè sempre in Egitto, Ester e Mardocheo con il re Assuero, Daniele con Nabucodonosor e i successori.

I 144000 e la grande folla

Noi abbiamo già visto fino ad ora che Geova dà il potere per mille anni a Gesù che regnerà con gli unti costituiti da 144000 ebrei scelti durante la sua prima presenza e la grande folla scelta durante la sua seconda presenza (Rivelazione capitolo 7). Siamo quindi scelti, se passeremo il test finale, per governare.

Agli unti viene quindi dato un enorme potere nonostante le umili origini: gli unti sono infatti schiavi del Signore, presi fra gli ultimi (Luca 14:16-24). Questi unti costituiscono la nuova Gerusalemme, la città santa da cui parte un fiume di acqua purificatrice. Ai lati di questo fiume crescono alberi le cui foglie permettono la guarigione delle nazioni. Il fiume rappresenta quindi le verità vivificanti che Dio provvede tramite gli unti. (Rivelazione 22:1,2; Ezechiele 47).

Geremia 2:13 descrive Geova in questi termini: “perché il mio popolo ha fatto due cose cattive: ha abbandonato me, la fonte d’acqua viva”. Geova è quindi la fonte dell’acqua, cioè del cibo spirituale che i suoi schiavi devono distribuire.

chi regna

I 12 apostoli

I 12 apostoli rappresentarono questa cosa quando distribuirono i pani e i pesci. Si trattava di cibo letteralmente provveduto da Gesù. Gli apostoli avevano con se solamente cinque pani e due pesci. Gesù dopo una preghiera li moltiplicò di modo che ce ne fosse per tutti e addirittura se ne avanzò.

“Gli dissero: “Qui non abbiamo nulla eccetto cinque pani e due pesci”. Egli disse: “Portatemeli qui”. Comandò poi alle folle di giacere sull’erba e prese i cinque pani e i due pesci, e, alzati gli occhi al cielo, disse una benedizione e, dopo aver spezzato i pani, li distribuì ai discepoli, i discepoli a loro volta alle folle. E tutti mangiarono e furono saziati, e raccolsero i frammenti d’avanzo, dodici cesti pieni.” (Matteo14:17-20)..

Gli apostoli provvidero quindi a distribuire il cibo alle 5 mila persone costituendo lo Schiavo fedele e discreto che provvede cibo a suo tempo. Ricordiamo che agli apostoli Gesù promise 12 troni (Matteo 19:28). I troni sono gli unti che governano col Cristo. Sembra quindi chiaro che lo Schiavo e gli unti siano la stessa cosa.

Provvedute acque che saziano

Nei tempi della fine in modo particolare, questo sistema non è più in grado di provvedere cibo spirituale. Questo perché il sistema sceglie l’anticristo e non il Cristo. Le acque provvedute da Babilonia sono ormai sangue e portano la morte. Bisogna uscirne al più presto.

Geova promette quindi di rinvigorire nuovamente coloro che escono dalla religione organizzata riportandoli alla vita. Isaia 58:11 mette in relazione le acque al saziarsi: “E Geova ti dovrà guidare di continuo e sazierà la tua anima anche in una terra arida, e darà vigore alle tue medesime ossa; e devi divenire come un giardino irriguo, e come la sorgente d’acqua, le cui acque non mentono.”

I risorti da Dio mediante le acque della vita si saziano e diventano loro stessi sorgenti di acqua atte a dissetare e rinvigorire altre persone ancora.

La stessa cosa viene confermata da Gesù alla samaritana al pozzo quando le disse: “Chiunque beve dell’acqua che io gli darò non avrà mai più sete, ma l’acqua che gli darò diverrà in lui una fonte d’acqua zampillante per impartire vita eterna.” Chi riceve di quest’acqua diventa quindi una fonte a sua volta e può aiutare altri a ricevere la vita eterna.

L’invito che viene rivolto a tutti è quindi quello che si può leggere in Rivelazione 22:17: “E lo spirito e la sposa (gli unti 144000 e la grande folla) continuano a dire: Vieni! E chi ode dica: Vieni! E chi ha sete venga; chi lo desidera prende l’acqua della vita gratuitamente”. Viene confermata questa continua staffetta: la sposa dice di venire a bere. Chi ode beve ma anche invita altri. Si tratta di un passaggio continuo da Schiavo fedele e discreto ai domestici. Quando i domestici capiscono di cosa si tratta a loro volta diventano parte dello Schiavo.

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Gli unti sono lo schiavo fedele e discreto

Arriviamo quindi a dire in modo chiaro che la sposa, cioè gli unti, cioè i 144000 e la grande folla sono lo schiavo fedele e discreto che provvede cibo a suo tempo.

Una ulteriore conferma la troviamo in 1 Corinti 4:1,2 “Ognuno ci consideri servitori di Cristo e amministratori dei sacri segreti di Dio. Ora, ciò che ci si aspetta dagli amministratori è che si dimostrino fedeli.” Paolo in queste parole dice che lui e gli altri membri della congregazioni devono essere considerati “amministratori” o economi e dice quindi che un buon amministratore si dimostra fedele, proprio come lo schiavo fedele.

Lo schiavo è composto da due gruppi

Esisteva già quindi ai tempi di Paolo: i 144000 unti erano infatti i membri delle congregazioni del primo secolo. Lo schiavo si completa oggi con coloro che compongono la grande folla e ricevono quindi la prima risurrezione essendo mutati nel momento del rapimento. Tutti coloro che sono vissuti nel frattempo? Non sono parte dello schiavo fedele, anche se magari son stati uomini fedeli e spirituali. Geova Dio ha infatti versato il suo spirito aprendo la via a conoscenza particolare delle scritture solo nel primo secolo e ora, i tempi della fine e della presenza del Cristo (Matteo 24:3; Gioele2:28,29).

Queste persone come conosceranno la verità? Saranno risuscitati sulla Terra e riceveranno l’acqua della città santa che guarisce. Avranno 1000 anni per co rescere e conoscere le verità divine. Potranno quindi venire alla vera vita, quella che non subisce la seconda morte, se passeranno il test finale.

Si potrebbe pensare che ovviamente tutti, dopo esser stati risuscitati prenderanno di quest’acqua. Eppure rivelazione 20:8 dice che un numero di persone enorme cadrà a causa dell’inganno finale del diavolo. Ma questa è una storia lontana.


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