Gesù viene nelle nubi

Nell’esaminare le scritture cerco sempre di capire a che punto siamo nell’adempimento delle profezie. Se il marchio della bestia è stato assegnato significa che la grande tribolazione è passata. Leggendo le parole di Gesù riusciamo quindi a capire il punto in cui siamo attualmente: “Immediatamente dopo la tribolazione di quei giorni il sole sarà oscurato, e la luna non darà la sua luce e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze dei cieli saranno scrollati. E allora il segno del figlio dell’uomo apparirà nel cielo, e allora tutte le tribù della terra si percuoteranno con lamenti, e vedranno il figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con potenza e gran gloria. Ed egli manderà i suoi angeli con gran suono di tromba, e raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un’estremità all’altra dei cieli”. (Matteo 24)

Il fatto che sole e luna non diano più la loro luce è chiaro. Le stelle sono cadute, cioè gli eletti non credono più alle religioni che quindi non danno più la loro luce. Le religioni sono paragonate al sole perché, se si fa un’analisi più attenta, esse adorano il sole e non Dio. Questo aspetto della profezia del Cristo quindi si è adempiuta. Rimane quindi da vedere com’è che Il Cristo viene sulle nubi e poi il rapimento degli eletti.

In questo versetto si parla di radunamento, ma si tratta in effetti di rapimento nei cieli. 1 Tessalonicesi dice infatti: “Il Signore stesso scenderà dal cielo con una chiamata di comando, con voce di arcangelo e con tromba di Dio, e quelli che sono morti unitamente a Cristo sorgeranno per primi. In seguito noi viventi che sopravvivremo saremo rapiti assieme con loro, nelle nubi per incontrare il signore nell’aria e così saremo sempre assieme al Signore.”

Gesù viene con le nubi

Queste cose devono ancora avvenire. O almeno così sembrerebbe. Ovviamente fino a quando le profezie non sono avvenute non possiamo capirne pienamente il significato. Il problema è che spesso non le capiamo anche dopo che sono avvenute.  Ecco perché dobbiamo continuare a soffermarci sulle scritture. Aspetto che voglio analizzare ora è il fatto che il Cristo deve venire con le nubi. Cosa significa? In realtà se ne parla in più posti nella Bibbia. In Rivelazione 1: 7 si legge che egli viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra si batteranno con dolore a causa di lui.”

Anche in Daniele capitolo 7 se ne parla: “con le nubi dei cieli veniva qualcuno simile a un figlio dell’uomo; e ottenne accesso presso l’antico di Giorni, e lo fecero accostare proprio davanti a Lui. E gli furono dati dominio e dignità e regno, affinché tutti i popoli, i gruppi nazionali e le lingue servissero proprio lui.”

In questo versetto di Daniele Gesù viene descritto come veniente sulle nubi ma il momento è differente rispetto ai versetti di Matteo 24 citati all’inizio di questo articolo. Qui si dice infatti che questo è il momento in cui Gesù accede al padre e riceve potere e inizia quindi a regnare. Si tratta quindi della metà della settimana dei sette tempi finali. I versetti di Matteo fanno invece riferimento alla fine della tribolazione, in un momento che precede appena il rapimento degli eletti.

Eppure anche in questo caso Gesù viene descritto sul suo carro di nubi. E’ chiaro quindi che non si tratta di nubi letterali ma simboliche. In questa situazione infatti tutto avviene davanti a Dio, nella corte spirituale che si trova ben al di sopra di qualsiasi nube. Che bisogno avrebbe Gesù di muoversi con le nubi per presentarsi di fronte al Padre?

Gesù riceve il regno

Ma analizziamo cosa è successo quando Gesù ha ricevuto il potere. A partire da quel momento gli eletti, cominciando dai due testimoni, sono gradualmente usciti dalle religioni. Rifiutando il vaccino hanno detto no alle religioni che invece hanno promosso il marchio vaccinale della bestia. Lo spirito di Dio inizia ad agire in modo potente su queste persone. E’ come se il Cristo entrasse in loro e loro diventassero membri componenti il Cristo.

Nel caso dei versetti di Matteo si dice che quando Gesù verrà con le nubi tutte le nazioni si percuoteranno con lamenti. Questo sembra essere in armonia con quanto dice Rivelazione e cioè che ogni occhio lo vedrà. Ma questo aspetto è da intendersi letteralmente? Ci dobbiamo cioè aspettare un Cristo che si veda in cielo e che tutti capiscano cosa stia succedendo e inizino a battersi il petto? In realtà il libro di Atti dice alcune cose che sembrano chiarire.

Si parla in Atti 1:9 dell’ascensione in cielo di Gesù: “E dette queste cose, mentre essi guardavano, fu innalzato e una nube lo nascose alla loro vista.” Poi nei versetti successivi si parla di due angeli che dicono ciò: “Uomini di Galilea, perché state a guardare in cielo? Questo Gesù che di fra voi è stato assunto in cielo verrà nella stessa maniera in cui l’avete visto andare in cielo”.

Come si presenta Gesù

Da queste parole si vede innanzitutto che le nubi nascondono Gesù dalla vista dei fedeli. Inoltre presenti in quell’occasione erano 500 persone. Il Cristo verrà allo stesso modo. Mi viene quindi da pensare che ogni occhio che lo vedrà intende dire che i fedeli vedranno l’arrivo del cristo con gli occhi della fede. Quando si parla poi della sua venuta si intende quel momento a metà della settimana dei sette tempi quando egli prende il potere. In quel momento lo spirito agisce sui fedeli. Il Cristo entra in loro e in quel modo Gesù scende nella carne. A quel punto tutti possono vederlo ma pochissimi se ne rendono conto.

Tornando quindi ai versetti di Matteo, è vero che parlano di eventi che sembrerebbero avvenire in sequenza e sembrerebbe quindi che la venuta nelle nubi del Cristo debba avvenire dopo la tribolazione, ma non è così. Si tratta di avvenimenti che hanno una durata di tre anni e mezzo o più e che avvengono in contemporanea. La conferma del fatto che queste cose sono avvenute ce la dà proprio Daniele in quanto ci descrive la venuta con le nubi collegandola al momento in cui Gesù prende il potere.

Ogni occhio lo vedrà

Cosa significa però il fatto che le nazioni si percuoteranno con lamenti, o che ogni occhio lo vedrà, compresi quelli che lo trafissero? Tornando a Daniele capitolo sette il contesto parla della bestia romana, quella di ferro sulla quale ci sono dieci corna. Abbiamo analizzato il fatto che le dieci corna rappresentano le nazioni, cioè proprio queste tribù della terra che di cui si parla in Matteo.

Queste, nel momento in cui Gesù prende potere, subiscono un attacco violento dal piccolo corno che spunta tra di esse e ne divelle tre. “Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e dopo quelli, sorgerà un altro re, che sarà diverso dai precedenti e abbatterà tre re. Egli parlerà contro l’Altissimo, affliggerà i santi dell’Altissimo, e si proporrà di mutare i giorni festivi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà d’un tempo.”

Proprio quando Gesù viene sulle nubi a metà settimana inizia quindi la guerra ad oltranza contro i re della terra. Nessuna nazione può opporsi alla vaccinazione, per quanto si sforzino. Ecco quindi che con la venuta del cristo con le nubi Gog di magog cade e quindi le nazioni si battono il petto. Tutti vedono gli effetti di avvenimenti storici, ma non si rendono conto effettivamente di quello che sta succedendo.

Anche la profezia della venuta del Cristo con le nubi è quindi avvenuta. Anche il radunamento degli eletti è avvenuto, o è in corso di adempimento. Quello che ancora aspettiamo è solo il rapimento degli eletti.

6 pensieri riguardo “Gesù viene nelle nubi

  1. Non sono d’accordo perchè In Daniele 7 il figlio dell’uomo viene nelle nubi all’Antico dei giorni dopo la distruzione del piccolo corno, distruzione che avviene dopo grande la tribolazione ad Armaghedon non a metà della settimana ma alla fine, mentre in Matteo 24 la venuta nelle nubi del figlio dell’uomo coincide con Armaghedon, con la separazione delle zizzanie dal grano (Matteo 13), infatti in Matteo 24:40 e Luca 17:37 quelli che vengono presi non sono i rapiti ma sono i malvagi [Luca 17:34-37 Io Vi dico: In quella notte due saranno in un letto; l’uno sarà preso e l’altro lasciato. Due donne macineranno insieme; l’una sarà presa e l’altra lasciata. Due uomini saranno nei campi; l’uno sarà preso e l’altro lasciato». I discepoli allora, rispondendo, gli dissero: «Dove Signore? (dove saranno presi)» Ed egli disse loro: «Dove sarà il corpo (corpo morto), là si raduneranno le aquile (avvoltoi è più indicato per un cadavere)», (Ezechiele 39:17-20 e Apocalisse 19:17-18)]. Pertanto chi sono quelli che non sono presi? Sono il grano i convertiti dal segno del figlio dell’uomo fino ad Armaghedon sono gli stessi citati in Rivelazione 1:7 ; 7:9

      1. Il figlio maschio partorito dalla donna è cristo, ma se la donna è la chiesa sarà improbabile che generi il cristo, è più probabile il contrario , è cristo che genera la chiesa, mentre se la donna è giacobbe/israele da cui nasce secondo la carne il cristo, è chiaro chi sono quelli che il dragone perseguita, la progenie di giacobbe/israele, sono coloro che sono progenie di abrahamo (Galati 3:29).

      1. è satana e i suoi angeli che vengono a metà settimana, come cristo ha avuto tre anni e mezzo per predicare il regno, l’anticristo ha tre anni e mezzo per il suo regno. Il cristo vien incoronato re al suono della settima tromba (Ap. 11:15-17) prima delle nozze con la sposa (Ap. 19:6-7), prima di armaghedon.

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