Il totem del toro in Israele

Grotta di Altamira Il toro fu sempre tenuto in grande considerazione. Nell’antico bacino del Mediterraneo gli dei erano adorati in forma di animali. Quasi tutte le culture mediterranee adorarono il toro. Ancora oggi in Spagna è viva la tradizione della corrida o dell’encierro, la serrata dei tori. Una delle prime testimonianze di questo culto si può trovare ad Altamira nel nord della Spagna. Intere mandrie di uri furono rappresentate nelle grotte disseminate in varie parti d’Europa.... Leggi di più

Musica e sogno nelle Scritture

Jeronimus Bosch - Giardino delle delizie In La Musica primitiva Marius Schneider, musicologo e professore universitario, scrive: “Situata tra le tenebre e la luce del primo giorno, sul piano umano la musica si trova fra l’oscurità della vita inconscia e la chiarezza delle rappresentazioni intellettuali; appartiene dunque in gran parte al mondo del sogno.” Lo scrittore propone un’originale interpretazione di quale funzione avesse la musica nelle cosmogonie delle civiltà antiche.... Leggi di più

Il paradiso terrestre

Miniatura del paradiso terrestre di L. Bellini Oggi nessuno più sostiene che il Paradiso terrestre si trovi sulla nostra terra, anche se molti sono ancora alla ricerca dei luoghi edenici. Le scoperte geografiche hanno continuamente sospinto il paradiso terrestre un po’ più in là, oltre i confini del mondo conosciuto. Ancora nel 1998 David Rohl sosteneva di avere trovato una volta per tutte, dopo millenni di controversie, il luogo primordiale del giardino di Eden. Ciò conferma che con... Leggi di più

Adamo ed Eva e la mente bicamerale

La dea Kali mette fuori la lingua, ovvero Eva succube del serpente Adamo ed Eva possono essere meglio compresi alla luce di un libro di Julian Jaynes. Lo psicologo americano (1920-1997), concentratosi sullo studio del comportamento animale giunse presto allo studio della coscienza umana. A questo dedicò la sua opera “Il crollo della mente bicamerale e l’origine della coscienza” (1976). Qui, come nel saggio “Le voci perdute degli dei”, Jaynes ci fa entrare nel mondo del mito,... Leggi di più

L’albero, la terra e l’uovo cosmogonico

Immagine della terra secondo il pensiero norreno L’albero che il re Nabucodonosor vede in sogno ha un’altezza che raggiunge i cieli ed è visibile fino all’estremità della terra.  Da esso si ciba ogni carne. (Daniele 4:11-12) Nella visione di molti popoli antichi, il cosmo è sostenuto da un albero, attraverso il quale scorre la linfa della vita che si diffonde alla terra.  L’albero può nutrire, trasmettere la forza vitale, perfino l’immortalità. Proteso... Leggi di più

Caro Biglino, il Kavod non è ciò che immagini…

Il fenomeno della Gloria Caro Biglino, devi saperlo, quando ti prendi gioco di Geova m’infastidisce. Perciò leggi questa storia. Mosè richiese con baldanzoso coraggio a Dio di vederne la faccia: “Ti prego, fammi vedere la tua gloria”. Al che Dio rispose: “Tu non puoi vedere la mia faccia, perché nessun uomo può vedermi e vivere”. Però accondiscese alla richiesta, motivata dall’evidente bisogno di garanzie e di conferme che opprimeva il cuore del profeta. Perciò... Leggi di più

Totem e tracce di totemismo nella Bibbia

Totem è un’entità naturale o soprannaturale legata al mondo degli spiriti. Si tratta di aiutanti e protettori. Elohim, angeli e demoni, certi capostipiti come Adamo, Satana o Caino in quanto esseri divini o semidivini ebbero un ruolo totemico. A Geova sono talvolta attribuite qualità tipiche di certi animali. Consideriamo la visione del carro e delle creature viventi di Ezechiele. Il profeta scrive: “Tutt’e quattro avevano una faccia d’uomo con una faccia di leone a... Leggi di più

Animali e totemismo

Animali come orsi, aquile e leopardi compaiono da sempre a rappresentare nazioni e grandi potenze. Leoni, draghi o tritoni sono scolpiti nei palazzi, negli edifici pubblici o nelle antiche ville. Ci si ritrova quindi di fronte a creazioni nate dal profondo, immagini derivate dall’inconscio, ad archetipi universali. Si tratta di categorie mentali che erano già manifeste nelle grotte di Lascaux, nelle incisioni rupestri e nelle forme di totemismo delle popolazioni più arcaiche. La... Leggi di più

Il segno alfa-numerico di Caino

Caino fu segno in sè, nella persona medesima. Chiunque lo guardasse ne aveva la percezione. Comunque ebbe un segno tutto suo, un codice alfa-numerico legato al suo nome. Essendo quello ebraico un alfabeto alfa-numerico ogni lettera è anche rappresentativa di un numero. La numerazione ebraica antica veniva quindi eseguita mediante dei caratteri alfabetici. Qualcosa di simile avveniva con le lettere dell’alfabeto greco. Il segno: un nome d’uomo Sorprendentemente un... Leggi di più

Mitologia greca e il libro della Genesi

Alla mitologia greca appartengono “I sette contro Tebe”: è il titolo di una tragedia scritta da Eschilo e rappresentata alle Grandi Dionisie del 467 a.C. L’opera si inserisce all’interno del cosiddetto Ciclo Tebano che narra la storia mitologica della fondazione di Tebe. Ciò che il lettore difficilmente immagina sono gli stretti rapporti che intercorrono tra la mitologia tebana e i più antichi documenti semiti contenuti nelle Scritture. Non so se qualcuno abbia mai notato che... Leggi di più

Allegoria nella storia di Atti 28

Allegoria è una storia nella quale i personaggi e le vicende coinvolte sono simboli che rappresentano avvenimenti, idee e situazioni che vanno oltre, al di là del privato e della quotidianità spicciola. Le vicende di Atti 27-28 sono decisamente allegoriche. L'allegoria è utilizzata come espediente letterario in tutta la storia della letteratura antica e moderna e nella Bibbia è onnipresente. Allegorie sono lì a suggerire idee generalmente impopolari e sgradite, a criticare le... Leggi di più

Il naufragio in mare di Atti 27

Naufragio: viverlo significa perdere tutto. Luca, autore degli Atti degli apostoli, fu compagno di viaggio di Paolo a bordo di due navi differenti. Si trattava delle tipiche imbarcazioni da carico dell’era antica, archeologicamente ben documentate per la quantità di relitti di cui sono disseminati i fondali del Mediterraneo. Alcuni cristiani viaggiavano diretti a Roma dove Paolo doveva presentarsi di fronte a Cesare. Siamo d’autunno, probabilmente dopo la fine del 58 d.C. e si... Leggi di più

Il giorno della grande salvezza

Il giorno della grande salvezza o notte del grande sigillo sono nella tradizione ebraica quelli in cui il Giudice Supremo prende una decisione definitiva su salvezza e futuro individuale di ciascuno. L’ultimo e settimo giorno della festa di Sukkòt, durante la settimana delle capanne, è conosciuto con il nome di Hosha’anà Rabbà, espressione che in aramaico significa appunto giorno di una grande salvezza. In questo giorno gli ebrei della diaspora facevano e fanno sette giri... Leggi di più

I terremoti all’apertura del 6° e 7° sigillo

Terremoti compaiono tra i segni del tempo della fine. Matteo 24:7, riportando le parole di Gesù, riferisce di terremoti in un luogo dopo l’altro. Due terremoti si verificano all’apertura del sesto e del settimo sigillo. L’apertura del sesto sigillo corrisponde ad avvenimenti dell’anno che va dall’ottobre 2021 all’ottobre 2022. Potremmo voler calendarizzare i sigilli e le trombe nel modo seguente: 2017 ottobre si concludono gli avvenimenti del 1° sigillo e della 1*... Leggi di più

Anania e Saffira uccisi come i due testimoni

Anania e Saffira sono due personaggi della Bibbia che svolgono un ruolo come minimo controverso. Sotto molti aspetti appaiono da subito intrappolati in una situazione ambigua, irragionevole, oscura e paradossale. A prima vista i due sembrerebbero essere in cattiva fede, ma la loro condanna lascia tutti un po’ perplessi. La loro morte sembrerebbe proposta come castigo divino. Ma sorge spontanea una domanda: Pietro ne è responsabile e in che misura? È stato lui a invocare il castigo sui... Leggi di più

Il ricco epulone e la generazione odierna

Il ricco epulone è un personaggio a sè e Luca 16:19-31 narra di una parabola apparentemente controversa. “Un uomo era ricco, e si adornava di porpora e lino, rallegrandosi di giorno in giorno con magnificenza. Ma un mendicante di nome Lazzaro era posto alla sua porta, pieno di ulcere e desideroso di saziarsi delle cose che cadevano dalla tavola del ricco. E i cani stessi venivano a leccargli le ulcere. Ora con l’andar del tempo il mendicante morì e fu... Leggi di più

Il novilunio e lo squillo di tromba

Fu durante un novilunio che si verificò uno dei più drammatici avvenimenti nella storia d’Israele. Nelle Antichità giudaiche (Libro X:144-146), Giuseppe Flavio narra che il re di Babilonia diede ordine a Nebuzaradan di saccheggiare e distruggere Gerusalemme e il suo tempio. Quel giorno del novilunio potrebbe essere identificato storicamente, secondo alcuni storici, come il 30 luglio dell’anno 587 a.C. (2Re 25:8-9) Giuseppe Flavio scrive: “Quando ebbe caricato tutto questo (cioè i... Leggi di più

21 giorni di digiuno per Daniele

Digiuno: cosa pensarne? Un digiuno anche di pochi giorni rappresenta una sfida. Daniele era vecchio quando intraprese un digiuno di tre settimane intere. Egli stesso parla del digiuno al capitolo 10. In quel momento c’erano importanti eventi da scoprire. Era il terzo anno di Ciro e il profeta stava per ricevere in visione un messaggio di enorme portata. Un uomo vestito di lino toccò Daniele e gli disse “Ora sono venuto per farti comprendere ciò che accadrà al tuo popolo nella parte... Leggi di più

Teofania: Dio si mostra in due grandi terremoti

Teofania è una manifestazione sensibile della divinità, un fatto straordinario in cui Dio si rende palese con fenomeni naturali, nubi (Es 40:35), voci, lampi, tuoni, scosse di terremoto (Ri 11:19), colonne di fuoco (Nu 14:14), o in varie altre forme. Nella Bibbia il terremoto è un momento teofanico. Quando il profeta Elia fuggiva spaventato a causa della regina Izebel, Geova gli si rivelava in Horeb con un’imponente manifestazione di potenza, nel vento, in un terremoto, in un... Leggi di più

Il rapimento degli eletti

Chi sono questi che vengono volando proprio come una nube, e come colombe alle loro colombaie? Isaia 60:8 Il rapimento si conclude prima che la grande tribolazione divenga insostenibile. Matteo riporta le parole di Gesù che, parlando della grande tribolazione, disse: “Poiché allora ci sarà grande tribolazione come non è accaduta dal principio del mondo fino ad ora, no, né accadrà più. Infatti, a meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata;... Leggi di più

Provati come attraverso il fuoco

Il fuoco serve per provare i metalli. Oggi la nostra fede è messa alla prova come attraverso il fuoco. Viviamo gli ultimi mesi dei sette anni finali. Sono momenti delicati in cui tutte le cose in cui abbiamo sperato, che abbiamo atteso e predicato stanno per accadere. Accadranno veramente? Alcuni cominciano a dubitare, si scoraggiano, pensano che i due testimoni risulteranno falsi, che le costruzioni profetiche individuate crolleranno come castelli di carta. “Ci avete ingannato, forse... Leggi di più
fede

Fede, requisito indispensabile alla salvezza

La fede non è posseduta da tutti, (2Ts 3:2) ma senza fede è impossibile essere accetti a Dio. (Eb 11:6) In questo articolo voglio spiegare come noi di Rifugiati di Pella ci siamo inoltrati in un appassionato cammino di fede. Qualcuno potrebbe pensare che la fede sia un percorso consolatorio, che viene intrapreso quando si cerca di evadere dalle difficoltà della vita. Ebrei 11:1-2 però spiega diversamente: “La fede è la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente... Leggi di più

La storia genealogica di Gesù

Una genealogia traccia la storia di una famiglia nel tempo attraverso le molte generazioni. Anche Gesù occupa la sua posizione all’interno di una famiglia. Le genealogie di Gesù però sono molto intricate e apparentemente contradittorie. Tanto per fare un esempio, Giuseppe, il padre putativo, sembrerebbe essere nato da due padri, Giacobbe ed Eli. Confrontiamo infatti Matteo 1:15-16 e Luca 3:23-24 e cerchiamo di capire. Matteo descrive la genealogia di Giuseppe: Eleàzaro generò... Leggi di più

Il numero 42 e gli accampamenti nel deserto

Il numero 42 è importante nelle Sacre Scritture ed è legato anche alla Bibbia di Johannes Gutenberg. Egli, che per primo introdusse la stampa a caratteri mobili in Europa, esordì con un’edizione in 180 copie della Bibbia nella traduzione di Girolamo, la cosiddetta Vulgata. Questa edizione in latino si presenta graficamente ed esteticamente molto accurata ed è conosciuta come “la Bibbia in 42 righe”. Il numero 42, in quanto multiplo di 7, nelle Scritture ha una sua speciale... Leggi di più

I non credenti ad Armaghedon saranno dei maledetti?

I non credenti, in una situazione di giudizio, come quanto avviene ai termini dei sistemi di cose, al diluvio universale, alla distruzione di Sodoma, alla distruzione di Gerusalemme o ad Armaghedon, saranno maledetti? Voglio dire, saranno giudicati con sfavore?  Quelli che oggi hanno accettato il marchio della bestia, cioè si sono vaccinati inchinandosi alle pretese di un sistema oppressivo, avranno tutti la stessa condanna? Per molti doversi interrogare su questioni del genere... Leggi di più

Giuseppe riceve la tunica nuziale

Giuseppe alla fine riuscì a spuntarla, ma non fu per niente facile. Si trovò ad affrontare prove dolorose. Ma le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. Il dolore può renderci più profondi, può conferire una risonanza più ricca alle nostre parole. Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non si dovrebbe indugiare nel pensiero che le cose potessero andare diversamente o che si sarebbero potute evitare. La storia di Giuseppe la conoscono in tanti:... Leggi di più
giovanni battista

Giovanni Battista e l’ottavo re, il NWO

Giovanni Battista si era inimicato non solo la regina ma anche il re. Erode Antipa (20 a.C.- morto dopo il 39 d.C.), per sposare Erodiade, moglie del proprio fratello Filippo, aveva ripudiato la figlia di Arete, re di Nabatene, e lei era tornata dal proprio padre. Ne era nata una guerra nel 36 d.C. in cui Erode era stato sconfitto. Durante una visita dal fratello a Roma, Antipa si era invaghito della moglie di Filippo, Erodiade. Egli la portò con sé in Galilea e la sposò, dopo aver... Leggi di più
marchio

Un tragico inganno: il marchio vaccino

Inganno: ritrovarsene vittima può comportare spiacevoli conseguenze. Gesù disse: “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in manto da pecore.” (Mt 7:15) “Guardatevi”. Questo termine dovrebbe attirare immediatamente la nostra attenzione perché il comando “guardatevi” segnala un grave pericolo, che se non stiamo in guardia e se non facciamo attenzione ci danneggerà molto. Nella Bibbia ci sono varie storie che illustrano i tragici risultati dell’aver riposto... Leggi di più
Giubileo

Un terzo dei viventi tornerà in vita dopo Armaghedon?

Un terzo degli uomini oggi viventi sulla terra, o perlomeno una parte di questi, avranno ancora la prospettiva della risurrezione nel post Armaghedon? Intendo fare questo genere di considerazione perché al tempo del diluvio universale solo Noè fu salvato con tutta la famiglia. Dato che quello era un momento di giudizio non c’è da pensare che quanti sono morti in quella circostanza saranno in seguito risuscitati. Gesù a questo proposito disse: “Poiché come furono i giorni di... Leggi di più

Betzata: i malati presso la piscina

Betzata significa "la casa degli olivi". Nel vangelo di Giovanni sono narrati esattamente sette dei segni o miracoli operati dal Cristo al tempo del suo ministero: le nozze di Cana, la guarigione del figlio del funzionario reale, quella dell’uomo malato da 38 anni presso la piscina di Betzata, la moltiplicazione dei pani, la stessa passeggiata di Gesù sulle acque del mare di Genezareth, la restituzione della vista al cieco nato e la risurrezione di Lazzaro. In questo articolo mi voglio... Leggi di più
ottavo matrimonio

La samaritana al pozzo

La samaritana del racconto di Giovanni viveva nei luoghi in cui era successo il fattaccio di Dina. I racconti della bibbia sono spesso densi di riferimenti al passato del popolo d’Israele. Questi punti di contatto si intrecciano continuamente unendo e arricchendo il significato di vicende distanti fra loro secoli e millenni. Quasi una storia a puntate La storia della Samaritana che il Vangelo di Giovanni narra al capitolo 4 si sviluppa in un luogo deputato della storia di Israele, la... Leggi di più
matrimonio dell'agnello

Matrimonio dell’Agnello: cosa significa?

Matrimonio dell’Agnello: questa espressione si riferisce all’unione del Cristo con la Nuova Gerusalemme. Tutti noi qualche volta siamo stati a una festa di matrimonio. Gesù stesso, il settimo giorno dall’inizio della sua comparsa pubblica, nei giorni che precedevano la pasqua ebraica, prese parte alle nozze di Cana. (Gv 2) Fu in quell’occasione che trasformò l’acqua in vino. Il libro di Proverbi della vera Sapienza, che è una raffigurazione del Cristo, legge: “La vera... Leggi di più
42 generazioni

Genealogie: 42 generazioni da Abramo al Cristo

Genealogie: di queste liste la Bibbia ne è piena. Anche il termine generazione può assumere varie accezioni nelle scritture. C'è per esempio la generazione di Mt 24:34 che dura 40 anni. Una generazione può anche corrispondere al tempo di una vita media come in Salmo 90.10. In Matteo 1:17, viceversa, emerge un lungo periodo composto da un insieme di 42 generazioni che vengono archiviate in bell'ordine come 14+14+14. Ovvio pensare quel che hanno sempre pensato i commentatori, e cioè che... Leggi di più

Giovanni 3:8 e la visita di Nicodemo a Gesù

Giovanni 3:8 nella Vulgata legge: Spiritus ubi vult spirat et vocem ejus audis, sed nescis unde veniat, aut quo vadat: sic est omnis qui natus est ex Spiritu. Citato il latino, varrebbe la pena di citare anche il greco che è la lingua originale: ὸ πνεῦμα ὅπου θέλει πνεῖ καὶ τὴν φωνὴν αὐτοῦ ἀκούεις ἀλλ' οὐκ οἶδας πόθεν ἔρχεται καὶ ποῦ ὑπάγει· οὕτως ἐστὶν πᾶς ὁ... Leggi di più
dina

Matrimonio nella Bibbia: Lea, Rachele e il ratto di Dina

Matrimonio nella Bibbia: sposarsi troppo presto nell’opinione comune della donna che vive oggi in occidente è giustamente da evitare, ma per le donne del passato era la norma.  Nelle Scritture, quando incontriamo donne in età da marito o anche giovani spose, dovremmo pensare a ragazzine piuttosto acerbe per gli standard moderni. I dottori della legge fissavano l’età minima per i matrimoni delle donne a dodici anni e un giorno. Prendiamo come esempio Rebecca. Fu data in... Leggi di più

Nemici sguinzagliati come cani da preda

I nemici di Dio sono nello stesso tempo nemici del genere umano. Si oppongono all’adempimento del proposito di Dio e in particolare perseguitano i minimi fratelli del Cristo.  In Italia l’odierna situazione di obbligo vaccinale imposto ad una serie di categorie di lavoratori (personale sanitario, personale scolastico e forze dell’ordine) e a un’ampia fascia d’età nella popolazione (quanti abbiano compiuto i cinquant’anni) non è semplicemente un problema sociale ma un vero... Leggi di più

Carestia ai tempi di Davide in Ebron

Gustave Dorè: Rizpa scaccia le belve e gli uccelli dai cadaveri dei figli di Saul Carestia: una situazione che nei millenni torna e ritorna. Ai tempi di Giuseppe ci fu una carestia di sette anni che sconvolse l’Egitto e Canaan. In quel momento tutta la famiglia di Giacobbe, settanta uomini, su invito di Giuseppe e del faraone, si trasferirono a Gosen, in una zona di pascoli del nord Africa, per poter sopravvivere. Ai tempi di Elia ci fu una carestia di tre anni e mezzo. Carestia anche... Leggi di più

Il sommo sacerdote e il re bambino

Tra poco, appena prima di Armaghedon, il rimanente, descritto come grande folla in Ri 7:9-17, comincerà a regnare con i 144.000 sotto la direzione del più grande sommo sacerdote, il Cristo. I due unti descritti in Zaccaria 4:11-14 corrispondono ai due testimoni che predicano vestiti di sacco in Rivelazione 11 e raffigurano le due classi di re-sacerdoti. Dei due testimoni dell’Apocalisse si legge: E dopo i tre giorni e mezzo spirito di vita da Dio entrò in loro, ed essi si... Leggi di più
Eliseo

Eliseo morente profetizzava i nostri giorni

La morte di Eliseo viene narrata nel secondo libro dei Re al capitolo 13. Eliseo visse a lungo. Al momento della sua morte erano passati almeno sessantatré anni dal momento in cui era stato chiamato per mezzo di Elia ad essere profeta. Erano passati quasi cinquant’anni da quando aveva unto Ieu come re su Israele. E questo era avvenuto quarantacinque anni prima che Ioas cominciasse a regnare. Molto del ministero di Eliseo ruotava intorno al numero 7. Ma, contrariamente al previsto, in... Leggi di più
grande folla

Gionadab, i 144.000 e la grande folla

Gionadab prefigura i 144.000 e la grande folla, la Nuova Gerusalemme. Leggiamo il racconto nel secondo libro dei Re: "Mentre se ne andava da là, Ieu trovò Giònadab, figlio di Rècab, che gli veniva incontro. Lo salutò e gli chiese: “Il tuo cuore è pienamente con me, come il mio cuore lo è con il tuo?” Giònadab rispose: “Sì”. “Allora dammi la mano”. Gli diede dunque la mano, e Ieu lo fece salire con sé sul carro. Quindi disse: “Vieni con me e guarda... Leggi di più
sette giorni

Zimri, un re per sette giorni

Zimri regnò per soli sette giorni. Chiedere di Zimri fu la prima cosa che le venne in mente. Izebel, appena si rese conto dell’arrivo di Ieu, per fare impressione e per esprimere maestà, s’imbellettò gli occhi e si affacciò alla finestra. Guardava giù nel cortile proprio mentre Ieu entrava per la porta. Gli urlava: “È andato tutto bene a Zimri l’uccisore del suo signore?” (2Re 9:31) Lei, la signora, era stata la fonte e l’origine di tanti dei mali della casa di... Leggi di più
sacerdoti

Due classi di sacerdoti

Il Messia fu nel corso del tempo prefigurato da vari personaggi. Uno di essi fu Davide. C’è pertanto un aspetto caratteristico del regno di Davide che ci può confermare nella convinzione che i due greggi del Cristo rispettivamente di Luca 12:32 e di Giovanni 10:16 corrispondono ai due distinti gruppi preposti al regno di Rivelazione 7:4 (cioè i 144.000), e di Rivelazione 7:9 (cioè la grande folla). Noi che durante l’attuale presenza del Cristo apparteniamo alla classe sacerdotale della... Leggi di più
Ieu

Ieu che guidava come un pazzo

Essere pazzi non sempre è un difetto. Anche Paolo si espresse dicendo: “Se fummo fuori di senno fu per Dio”. (2Cor 5:13) Quelli che appartengono alla vigna del Signore per lo più pazzi lo sono davvero. Vanno controcorrente e il loro modo di pensare viene condiviso da pochi. Quelli che studiano le scritture e trasmettono il messaggio del Signore sono considerati, nelle varie epoche, folli, fanatici, o assoluti dementi. Anche Ieu passava per uno di questi. A Izreel, la sentinella sulla... Leggi di più
ruolo della donna

Paolo, il divin piano delle età e il ruolo della donna

Il ruolo della donna nelle lettere di Paolo non è sempre facile da comprendere e tantomeno da accettare nei nostri giorni. Tuttavia questo ruolo va compreso storicamente. Paolo nella lettera agli Efesini parla di un divin piano delle età, il sacro segreto di un’amministrazione che doveva estendersi nella storia umana fino al pieno compimento dei tempi fissati. Qui la parola amministrazione è resa in greco con il termine oikonomian (da cui deriva la parola italiana economia) e in latino... Leggi di più
culto solare

Il culto solare e la purificazione di Naaman

Il culto solare è una dannazione per il popolo di Dio. Naaman era un comandante militare ed era lebbroso. Tuttavia venne a sapere che poteva essere guarito: in Samaria c’era un profeta in grado di farlo. Questa notizia gli giunse tramite una ragazzina israelita, schiava di sua moglie. Naaman partì immediatamente alla volta di Samaria con una lettera di presentazione del re di Siria. Ieoram, re di Israele, dopo averlo accolto con freddezza, lo mandò da Eliseo. Questi gli fece dire per... Leggi di più
430 anni

I 430 anni delle difficili residenze d’Israele

In Ezechiele al capitolo 4 si narra di una difficile situazione che riguarda anche chi come noi sta vivendo l’ultimo anno dell’Apocalisse. Il profeta, non possiamo dire se nella realtà o in una visione, doveva giacere legato 390 giorni su un lato e 40 giorni sull’altro, per un totale di 430 giorni. Questo periodo di tempo è rappresentativo della situazione odierna in cui il rimanente del popolo di Dio è in procinto di restare bloccato in casa perché oppone un fiero rifiuto... Leggi di più
vigna del signore

La vigna del Signore

Spesso nelle Scritture la Chiesa e Israele vengono paragonati alla vigna del Signore. Ogni tralcio ha bisogno di essere curato. La vigna va innestata, zappata, potata e legata. Su di essa bisogna vigilare perché nessuna malattia la intacchi e non venga devastata dalle volpi o dai cinghiali. Dato che la vite era una pianta ben nota fin dai tempi più remoti e la gente aveva una conoscenza generale della sua coltivazione e produttività, della vendemmia e della relativa... Leggi di più
Gog e Magog

Gog e Magog: chi resta e chi se ne va

A proposito di Gog e Magog, Agostino d'Ippona, nella "Città di Dio", fece un'interessante commento. Egli scrisse: Gog corrisponde a "tetto", e Magog "dal tetto", cioè come casa e chi esce di casa." L'affermazione è particolarmente gustosa e dà da pensare. In effetti a studiare l’etimologia dei nomi dei personaggi della Bibbia c’è sempre da imparare. Sono apparentemente piccole sottigliezze, ma dicono tanto. Magog sarebbe un nome geografico, terra di Gog, un luogo, ma Gog assumerebbe... Leggi di più
marchio del Cristo

Il marchio del Cristo o quello della bestia?

Ricevere il marchio del Cristo significa vita. Gli schiavi un tempo venivano marchiati con un ferro rovente. Era un segno indelebile che, una volta impresso, non poteva mai più essere cancellato. Questo fatto richiama alla mente ciò che disse Gesù in merito al peccato contro lo spirito, di cui si trova indicazione in Matteo: "Ogni sorta di peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo spirito non sarà perdonata." (Mt12:31) Ecco dunque che il tema del marchio... Leggi di più
4 bestie

Gog, Magog, Daniele e le 4 bestie

Gog di Magog, l’enigmatico personaggio descritto da Ezechiele al capitolo 38, ricomparirà ancora una volta alla fine dei mille anni. Nell’ultimo libro delle Scritture infatti si afferma “Ora appena saranno finiti i mille anni, Satana sarà sciolto dalla sua prigione, e uscirà per sviare quelle nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarli alla guerra” (Ri 20:2-3) Dunque Gog e Magog rappresentano le nazioni della terra su cui Satana ha esercitato ed... Leggi di più