Il ricco epulone e la generazione odierna

Il ricco epulone è un personaggio a sè e Luca 16:19-31 narra di una parabola apparentemente controversa. “Un uomo era ricco, e si adornava di porpora e lino, rallegrandosi di giorno in giorno con magnificenza. Ma un mendicante di nome Lazzaro era posto alla sua porta, pieno di ulcere e desideroso di saziarsi delle cose che cadevano dalla tavola del ricco. E i cani stessi venivano a leccargli le ulcere. Ora con l’andar del tempo il mendicante morì e fu... Leggi di più

Il novilunio e lo squillo di tromba

Fu durante un novilunio che si verificò uno dei più drammatici avvenimenti nella storia d’Israele. Nelle Antichità giudaiche (Libro X:144-146), Giuseppe Flavio narra che il re di Babilonia diede ordine a Nebuzaradan di saccheggiare e distruggere Gerusalemme e il suo tempio. Quel giorno del novilunio potrebbe essere identificato storicamente, secondo alcuni storici, come il 30 luglio dell’anno 587 a.C. (2Re 25:8-9) Giuseppe Flavio scrive: “Quando ebbe caricato tutto questo (cioè i... Leggi di più

21 giorni di digiuno per Daniele

Digiuno: cosa pensarne? Un digiuno anche di pochi giorni rappresenta una sfida. Daniele era vecchio quando intraprese un digiuno di tre settimane intere. Egli stesso parla del digiuno al capitolo 10. In quel momento c’erano importanti eventi da scoprire. Era il terzo anno di Ciro e il profeta stava per ricevere in visione un messaggio di enorme portata. Un uomo vestito di lino toccò Daniele e gli disse “Ora sono venuto per farti comprendere ciò che accadrà al tuo popolo nella parte... Leggi di più

Teofania: Dio si mostra in due grandi terremoti

Teofania è una manifestazione sensibile della divinità, un fatto straordinario in cui Dio si rende palese con fenomeni naturali, nubi (Es 40:35), voci, lampi, tuoni, scosse di terremoto (Ri 11:19), colonne di fuoco (Nu 14:14), o in varie altre forme. Nella Bibbia il terremoto è un momento teofanico. Quando il profeta Elia fuggiva spaventato a causa della regina Izebel, Geova gli si rivelava in Horeb con un’imponente manifestazione di potenza, nel vento, in un terremoto, in un... Leggi di più

Il rapimento degli eletti

Chi sono questi che vengono volando proprio come una nube, e come colombe alle loro colombaie? Isaia 60:8 Il rapimento si conclude prima che la grande tribolazione divenga insostenibile. Matteo riporta le parole di Gesù che, parlando della grande tribolazione, disse: “Poiché allora ci sarà grande tribolazione come non è accaduta dal principio del mondo fino ad ora, no, né accadrà più. Infatti, a meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata;... Leggi di più

Provati come attraverso il fuoco

Il fuoco serve per provare i metalli. Oggi la nostra fede è messa alla prova come attraverso il fuoco. Viviamo gli ultimi mesi dei sette anni finali. Sono momenti delicati in cui tutte le cose in cui abbiamo sperato, che abbiamo atteso e predicato stanno per accadere. Accadranno veramente? Alcuni cominciano a dubitare, si scoraggiano, pensano che i due testimoni risulteranno falsi, che le costruzioni profetiche individuate crolleranno come castelli di carta. “Ci avete ingannato, forse... Leggi di più
fede

Fede, requisito indispensabile alla salvezza

La fede non è posseduta da tutti, (2Ts 3:2) ma senza fede è impossibile essere accetti a Dio. (Eb 11:6) In questo articolo voglio spiegare come noi di Rifugiati di Pella ci siamo inoltrati in un appassionato cammino di fede. Qualcuno potrebbe pensare che la fede sia un percorso consolatorio, che viene intrapreso quando si cerca di evadere dalle difficoltà della vita. Ebrei 11:1-2 però spiega diversamente: “La fede è la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente... Leggi di più

La storia genealogica di Gesù

Una genealogia traccia la storia di una famiglia nel tempo attraverso le molte generazioni. Anche Gesù occupa la sua posizione all’interno di una famiglia. Le genealogie di Gesù però sono molto intricate e apparentemente contradittorie. Tanto per fare un esempio, Giuseppe, il padre putativo, sembrerebbe essere nato da due padri, Giacobbe ed Eli. Confrontiamo infatti Matteo 1:15-16 e Luca 3:23-24 e cerchiamo di capire. Matteo descrive la genealogia di Giuseppe: Eleàzaro generò... Leggi di più

Il numero 42 e gli accampamenti nel deserto

Il numero 42 è importante nelle Sacre Scritture ed è legato anche alla Bibbia di Johannes Gutenberg. Egli, che per primo introdusse la stampa a caratteri mobili in Europa, esordì con un’edizione in 180 copie della Bibbia nella traduzione di Girolamo, la cosiddetta Vulgata. Questa edizione in latino si presenta graficamente ed esteticamente molto accurata ed è conosciuta come “la Bibbia in 42 righe”. Il numero 42, in quanto multiplo di 7, nelle Scritture ha una sua speciale... Leggi di più

I non credenti ad Armaghedon saranno dei maledetti?

I non credenti, in una situazione di giudizio, come quanto avviene ai termini dei sistemi di cose, al diluvio universale, alla distruzione di Sodoma, alla distruzione di Gerusalemme o ad Armaghedon, saranno maledetti? Voglio dire, saranno giudicati con sfavore?  Quelli che oggi hanno accettato il marchio della bestia, cioè si sono vaccinati inchinandosi alle pretese di un sistema oppressivo, avranno tutti la stessa condanna? Per molti doversi interrogare su questioni del genere... Leggi di più

Giuseppe riceve la tunica nuziale

Giuseppe alla fine riuscì a spuntarla, ma non fu per niente facile. Si trovò ad affrontare prove dolorose. Ma le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. Il dolore può renderci più profondi, può conferire una risonanza più ricca alle nostre parole. Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non si dovrebbe indugiare nel pensiero che le cose potessero andare diversamente o che si sarebbero potute evitare. La storia di Giuseppe la conoscono in tanti:... Leggi di più
giovanni battista

Giovanni Battista e l’ottavo re, il NWO

Giovanni Battista si era inimicato non solo la regina ma anche il re. Erode Antipa (20 a.C.- morto dopo il 39 d.C.), per sposare Erodiade, moglie del proprio fratello Filippo, aveva ripudiato la figlia di Arete, re di Nabatene, e lei era tornata dal proprio padre. Ne era nata una guerra nel 36 d.C. in cui Erode era stato sconfitto. Durante una visita dal fratello a Roma, Antipa si era invaghito della moglie di Filippo, Erodiade. Egli la portò con sé in Galilea e la sposò, dopo aver... Leggi di più
marchio

Un tragico inganno: il marchio vaccino

Inganno: ritrovarsene vittima può comportare spiacevoli conseguenze. Gesù disse: “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in manto da pecore.” (Mt 7:15) “Guardatevi”. Questo termine dovrebbe attirare immediatamente la nostra attenzione perché il comando “guardatevi” segnala un grave pericolo, che se non stiamo in guardia e se non facciamo attenzione ci danneggerà molto. Nella Bibbia ci sono varie storie che illustrano i tragici risultati dell’aver riposto... Leggi di più
Giubileo

Un terzo dei viventi tornerà in vita dopo Armaghedon?

Un terzo degli uomini oggi viventi sulla terra, o perlomeno una parte di questi, avranno ancora la prospettiva della risurrezione nel post Armaghedon? Intendo fare questo genere di considerazione perché al tempo del diluvio universale solo Noè fu salvato con tutta la famiglia. Dato che quello era un momento di giudizio non c’è da pensare che quanti sono morti in quella circostanza saranno in seguito risuscitati. Gesù a questo proposito disse: “Poiché come furono i giorni di... Leggi di più

Betzata: i malati presso la piscina

Betzata significa "la casa degli olivi". Nel vangelo di Giovanni sono narrati esattamente sette dei segni o miracoli operati dal Cristo al tempo del suo ministero: le nozze di Cana, la guarigione del figlio del funzionario reale, quella dell’uomo malato da 38 anni presso la piscina di Betzata, la moltiplicazione dei pani, la stessa passeggiata di Gesù sulle acque del mare di Genezareth, la restituzione della vista al cieco nato e la risurrezione di Lazzaro. In questo articolo mi voglio... Leggi di più
ottavo matrimonio

La samaritana al pozzo

La samaritana del racconto di Giovanni viveva nei luoghi in cui era successo il fattaccio di Dina. I racconti della bibbia sono spesso densi di riferimenti al passato del popolo d’Israele. Questi punti di contatto si intrecciano continuamente unendo e arricchendo il significato di vicende distanti fra loro secoli e millenni. Quasi una storia a puntate La storia della Samaritana che il Vangelo di Giovanni narra al capitolo 4 si sviluppa in un luogo deputato della storia di Israele, la... Leggi di più
matrimonio dell'agnello

Matrimonio dell’Agnello: cosa significa?

Matrimonio dell’Agnello: questa espressione si riferisce all’unione del Cristo con la Nuova Gerusalemme. Tutti noi qualche volta siamo stati a una festa di matrimonio. Gesù stesso, il settimo giorno dall’inizio della sua comparsa pubblica, nei giorni che precedevano la pasqua ebraica, prese parte alle nozze di Cana. (Gv 2) Fu in quell’occasione che trasformò l’acqua in vino. Il libro di Proverbi della vera Sapienza, che è una raffigurazione del Cristo, legge: “La vera... Leggi di più
42 generazioni

Genealogie: 42 generazioni da Abramo al Cristo

Genealogie: di queste liste la Bibbia ne è piena. Anche il termine generazione può assumere varie accezioni nelle scritture. C'è per esempio la generazione di Mt 24:34 che dura 40 anni. Una generazione può anche corrispondere al tempo di una vita media come in Salmo 90.10. In Matteo 1:17, viceversa, emerge un lungo periodo composto da un insieme di 42 generazioni che vengono archiviate in bell'ordine come 14+14+14. Ovvio pensare quel che hanno sempre pensato i commentatori, e cioè che... Leggi di più

Giovanni 3:8 e la visita di Nicodemo a Gesù

Giovanni 3:8 nella Vulgata legge: Spiritus ubi vult spirat et vocem ejus audis, sed nescis unde veniat, aut quo vadat: sic est omnis qui natus est ex Spiritu. Citato il latino, varrebbe la pena di citare anche il greco che è la lingua originale: ὸ πνεῦμα ὅπου θέλει πνεῖ καὶ τὴν φωνὴν αὐτοῦ ἀκούεις ἀλλ' οὐκ οἶδας πόθεν ἔρχεται καὶ ποῦ ὑπάγει· οὕτως ἐστὶν πᾶς ὁ... Leggi di più
dina

Matrimonio nella Bibbia: Lea, Rachele e il ratto di Dina

Matrimonio nella Bibbia: sposarsi troppo presto nell’opinione comune della donna che vive oggi in occidente è giustamente da evitare, ma per le donne del passato era la norma.  Nelle Scritture, quando incontriamo donne in età da marito o anche giovani spose, dovremmo pensare a ragazzine piuttosto acerbe per gli standard moderni. I dottori della legge fissavano l’età minima per i matrimoni delle donne a dodici anni e un giorno. Prendiamo come esempio Rebecca. Fu data in... Leggi di più

Nemici sguinzagliati come cani da preda

I nemici di Dio sono nello stesso tempo nemici del genere umano. Si oppongono all’adempimento del proposito di Dio e in particolare perseguitano i minimi fratelli del Cristo.  In Italia l’odierna situazione di obbligo vaccinale imposto ad una serie di categorie di lavoratori (personale sanitario, personale scolastico e forze dell’ordine) e a un’ampia fascia d’età nella popolazione (quanti abbiano compiuto i cinquant’anni) non è semplicemente un problema sociale ma un vero... Leggi di più

Carestia ai tempi di Davide in Ebron

Gustave Dorè: Rizpa scaccia le belve e gli uccelli dai cadaveri dei figli di Saul Carestia: una situazione che nei millenni torna e ritorna. Ai tempi di Giuseppe ci fu una carestia di sette anni che sconvolse l’Egitto e Canaan. In quel momento tutta la famiglia di Giacobbe, settanta uomini, su invito di Giuseppe e del faraone, si trasferirono a Gosen, in una zona di pascoli del nord Africa, per poter sopravvivere. Ai tempi di Elia ci fu una carestia di tre anni e mezzo. Carestia anche... Leggi di più

Il sommo sacerdote e il re bambino

Tra poco, appena prima di Armaghedon, il rimanente, descritto come grande folla in Ri 7:9-17, comincerà a regnare con i 144.000 sotto la direzione del più grande sommo sacerdote, il Cristo. I due unti descritti in Zaccaria 4:11-14 corrispondono ai due testimoni che predicano vestiti di sacco in Rivelazione 11 e raffigurano le due classi di re-sacerdoti. Dei due testimoni dell’Apocalisse si legge: E dopo i tre giorni e mezzo spirito di vita da Dio entrò in loro, ed essi si... Leggi di più
Eliseo

Eliseo morente profetizzava i nostri giorni

La morte di Eliseo viene narrata nel secondo libro dei Re al capitolo 13. Eliseo visse a lungo. Al momento della sua morte erano passati almeno sessantatré anni dal momento in cui era stato chiamato per mezzo di Elia ad essere profeta. Erano passati quasi cinquant’anni da quando aveva unto Ieu come re su Israele. E questo era avvenuto quarantacinque anni prima che Ioas cominciasse a regnare. Molto del ministero di Eliseo ruotava intorno al numero 7. Ma, contrariamente al previsto, in... Leggi di più
grande folla

Gionadab, i 144.000 e la grande folla

Gionadab prefigura i 144.000 e la grande folla, la Nuova Gerusalemme. Leggiamo il racconto nel secondo libro dei Re: "Mentre se ne andava da là, Ieu trovò Giònadab, figlio di Rècab, che gli veniva incontro. Lo salutò e gli chiese: “Il tuo cuore è pienamente con me, come il mio cuore lo è con il tuo?” Giònadab rispose: “Sì”. “Allora dammi la mano”. Gli diede dunque la mano, e Ieu lo fece salire con sé sul carro. Quindi disse: “Vieni con me e guarda... Leggi di più
sette giorni

Zimri, un re per sette giorni

Zimri regnò per soli sette giorni. Chiedere di Zimri fu la prima cosa che le venne in mente. Izebel, appena si rese conto dell’arrivo di Ieu, per fare impressione e per esprimere maestà, s’imbellettò gli occhi e si affacciò alla finestra. Guardava giù nel cortile proprio mentre Ieu entrava per la porta. Gli urlava: “È andato tutto bene a Zimri l’uccisore del suo signore?” (2Re 9:31) Lei, la signora, era stata la fonte e l’origine di tanti dei mali della casa di... Leggi di più
sacerdoti

Due classi di sacerdoti

Il Messia fu nel corso del tempo prefigurato da vari personaggi. Uno di essi fu Davide. C’è pertanto un aspetto caratteristico del regno di Davide che ci può confermare nella convinzione che i due greggi del Cristo rispettivamente di Luca 12:32 e di Giovanni 10:16 corrispondono ai due distinti gruppi preposti al regno di Rivelazione 7:4 (cioè i 144.000), e di Rivelazione 7:9 (cioè la grande folla). Noi che durante l’attuale presenza del Cristo apparteniamo alla classe sacerdotale della... Leggi di più
Ieu

Ieu che guidava come un pazzo

Essere pazzi non sempre è un difetto. Anche Paolo si espresse dicendo: “Se fummo fuori di senno fu per Dio”. (2Cor 5:13) Quelli che appartengono alla vigna del Signore per lo più pazzi lo sono davvero. Vanno controcorrente e il loro modo di pensare viene condiviso da pochi. Quelli che studiano le scritture e trasmettono il messaggio del Signore sono considerati, nelle varie epoche, folli, fanatici, o assoluti dementi. Anche Ieu passava per uno di questi. A Izreel, la sentinella sulla... Leggi di più
ruolo della donna

Paolo, il divin piano delle età e il ruolo della donna

Il ruolo della donna nelle lettere di Paolo non è sempre facile da comprendere e tantomeno da accettare nei nostri giorni. Tuttavia questo ruolo va compreso storicamente. Paolo nella lettera agli Efesini parla di un divin piano delle età, il sacro segreto di un’amministrazione che doveva estendersi nella storia umana fino al pieno compimento dei tempi fissati. Qui la parola amministrazione è resa in greco con il termine oikonomian (da cui deriva la parola italiana economia) e in latino... Leggi di più
culto solare

Il culto solare e la purificazione di Naaman

Il culto solare è una dannazione per il popolo di Dio. Naaman era un comandante militare ed era lebbroso. Tuttavia venne a sapere che poteva essere guarito: in Samaria c’era un profeta in grado di farlo. Questa notizia gli giunse tramite una ragazzina israelita, schiava di sua moglie. Naaman partì immediatamente alla volta di Samaria con una lettera di presentazione del re di Siria. Ieoram, re di Israele, dopo averlo accolto con freddezza, lo mandò da Eliseo. Questi gli fece dire per... Leggi di più
430 anni

I 430 anni delle difficili residenze d’Israele

In Ezechiele al capitolo 4 si narra di una difficile situazione che riguarda anche chi come noi sta vivendo l’ultimo anno dell’Apocalisse. Il profeta, non possiamo dire se nella realtà o in una visione, doveva giacere legato 390 giorni su un lato e 40 giorni sull’altro, per un totale di 430 giorni. Questo periodo di tempo è rappresentativo della situazione odierna in cui il rimanente del popolo di Dio è in procinto di restare bloccato in casa perché oppone un fiero rifiuto... Leggi di più
vigna del signore

La vigna del Signore

Spesso nelle Scritture la Chiesa e Israele vengono paragonati alla vigna del Signore. Ogni tralcio ha bisogno di essere curato. La vigna va innestata, zappata, potata e legata. Su di essa bisogna vigilare perché nessuna malattia la intacchi e non venga devastata dalle volpi o dai cinghiali. Dato che la vite era una pianta ben nota fin dai tempi più remoti e la gente aveva una conoscenza generale della sua coltivazione e produttività, della vendemmia e della relativa... Leggi di più
Gog e Magog

Gog e Magog: chi resta e chi se ne va

A proposito di Gog e Magog, Agostino d'Ippona, nella "Città di Dio", fece un'interessante commento. Egli scrisse: Gog corrisponde a "tetto", e Magog "dal tetto", cioè come casa e chi esce di casa." L'affermazione è particolarmente gustosa e dà da pensare. In effetti a studiare l’etimologia dei nomi dei personaggi della Bibbia c’è sempre da imparare. Sono apparentemente piccole sottigliezze, ma dicono tanto. Magog sarebbe un nome geografico, terra di Gog, un luogo, ma Gog assumerebbe... Leggi di più
marchio del Cristo

Il marchio del Cristo o quello della bestia?

Ricevere il marchio del Cristo significa vita. Gli schiavi un tempo venivano marchiati con un ferro rovente. Era un segno indelebile che, una volta impresso, non poteva mai più essere cancellato. Questo fatto richiama alla mente ciò che disse Gesù in merito al peccato contro lo spirito, di cui si trova indicazione in Matteo: "Ogni sorta di peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo spirito non sarà perdonata." (Mt12:31) Ecco dunque che il tema del marchio... Leggi di più
4 bestie

Gog, Magog, Daniele e le 4 bestie

Gog di Magog, l’enigmatico personaggio descritto da Ezechiele al capitolo 38, ricomparirà ancora una volta alla fine dei mille anni. Nell’ultimo libro delle Scritture infatti si afferma “Ora appena saranno finiti i mille anni, Satana sarà sciolto dalla sua prigione, e uscirà per sviare quelle nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarli alla guerra” (Ri 20:2-3) Dunque Gog e Magog rappresentano le nazioni della terra su cui Satana ha esercitato ed... Leggi di più
valle della decisione

Due re nella Valle della Decisione

Cos'è la Valle della decisione? Gioele indicava un luogo altamente simbolico nel quale le nazioni un giorno sarebbero state giudicate: “Si preparino le nazioni e vengano alla Valle di Giòsafat, perché là siederò per giudicare tutte le nazioni circostanti.[…]Folle, ci sono folle nella Valle della Decisione, perché il giorno di Geova è vicino nella Valle Decisione.” (Gioele 3:12,14) Pertanto, in questo articolo, cercheremo di sviscerare questo enigma: che cosa dobbiamo intendere... Leggi di più
due re

Due re saliti sullo stesso carro

Parleremo di due re che simboleggiano qualcosa di più grande. Dopo aver riportato una schiacciante quanto miracolosa vittoria su Ben-Adad, Acab lo lascia andare vivo perché lo considera come un fratello. Alla fine Ben-Adad si arrende ma non viene ucciso, anzi trova grazia presso Acab che lo onora facendolo salire sul suo carro, stabilisce con lui un’alleanza a suo favore sperando di recuperare alcune città.  Infatti, dopo la sconfitta i servitori di Ben-Adad vanno a supplicare il re... Leggi di più
prodigo

L’investitura del figliol prodigo

Ricevere un'investitura significa diventare idonei per un incarico importante. Ma nella parabola di Gesù a ricevere l'investitura apparentemente sembrerebbe essere la persona meno qualificata. La parabola del figliol prodigo la conoscono tutti. Il figlio maggiore torna stanco dal lavoro nei campi e arrivando sente in casa la musica di una festa. Appena capisce di cosa si tratta, si arrabbia e non vuole più entrare nella casa del padre. Luca scrive semplicemente: Ma egli si adirò e non... Leggi di più
behemoth

La profezia di Daniele 11 getta luce sui nostri giorni

Daniele 11 va compreso e non è semplice. Nell’undicesimo capitolo di Daniele, l’angelo mostra al profeta la successione degli imperi di Persia e di Grecia. In questo punto del libro le difficoltà incontrate dal comune lettore ma anche dai più esperti sono quasi insormontabili. È tradizione applicare queste informazioni alle vicende storiche relative alle dinastie dei Tolomei e dei Seleucidi. Tuttavia la domanda essenziale è chiedersi - come nella Bibbia è sempre d’obbligo - se la... Leggi di più
profeta

L’imbarazzo di essere un profeta

Essere profeta non è cosa semplice. Durante il calpestamento di Gerusalemme descritto in Luca 21:24, il periodo che Gesù definì anche come “i fissati tempi delle nazioni”, o tempi dei gentili, i profeti si sarebbero trovati a vivere in una condizione di grande imbarazzo. La colpa dei profeti è quella di opporsi al potere idolatrico, fonte di oppressione per tutti i popoli. Oggi noi, quanti siamo viventi, viviamo alla fine di quei tempi. In questi anni la posizione di un profeta del... Leggi di più
capanne

La festa delle capanne

La festa delle capanne o dei tabernacoli era la settima ed ultima festa che gli Israeliti dovevano osservare. Si giungeva al termine dell’anno agricolo durante il settimo mese, Etanim, nome dalla probabile etimologia legata all’elemento d’acqua, cioè ai rivi durevoli e perenni. Al 10 di questo mese, Etanim detto anche Tishri, tra metà settembre e metà del nostro ottobre, ricorreva la festa di Espiazione quando il sommo sacerdote entrava nel santissimo sostando di fronte all’arca del... Leggi di più
festa dei pani azzimi

La festa dei pani azzimi

La festa dei pani azzimi o non fermentati si celebrava in Israele e in particolare a Gerusalemme tra il 15 e il 21 Nisan di ogni anno. Le azzime erano impastate usando solo acqua senza l’aggiunta di lievito. Il giorno precedente, il 14, detto appunto giorno di Preparazione, era il giorno adatto per preparare l’agnello pasquale e togliere dalla casa tutto il lievito e l’eventuale pane lievitato. In Luca 22:1 si legge che la festa dei Pani non fermentati era detta per estensione anche... Leggi di più

In che giorno della settimana fu giustiziato Gesù?

In merito alla morte e risurrezione del Cristo di solito si segue la tradizione prevalente del venerdì e della domenica di Pasqua, ignorando la verità delle Scritture. In realtà Gesù doveva trascorrere tre giorni e tre notti nella tomba. Questa informazione la possiamo trovare in Matteo 12:39-40 che riporta le parole che lui stesso disse: “Una generazione malvagia e adultera va in cerca di un segno, ma non le sarà dato nessun segno eccetto il segno del profeta Giona. Poiché come... Leggi di più
elia

Elia, Eliseo, i 144.000 e una grande folla

Il profeta Eliseo usciva da Gerico e saliva a Betel quando si vide circondato da un folto gruppo di giovani che incominciarono a incitarlo a “salire”, insultandolo con l’appellativo di “testa pelata”. Perciò la Scrittura prosegue raccontando di come Eliseo li maledicesse nel nome di Geova. “E di là saliva a Betel. Mentre saliva per la via, piccoli ragazzi uscirono dalla città e si burlavano di lui e gli dicevano: “Sali, testa pelata! Sali, testa... Leggi di più
7 sigilli

La profezia è finalmente svelata

Le Scritture consigliavano di non giudicare la profezia prima del tempo. Sarebbe a dire che una piena comprensione sarebbe stata possibile solo nell’imminenza della fine. Anche Daniele ne era stato avvisato: “Quanto a te, Daniele, tieni segrete queste parole e sigilla il libro, sino al tempo della fine. Molti lo esamineranno attentamente, e la vera conoscenza diventerà abbondante”. (Da 12:4) Ecco dunque che alla luce di queste parole anche 1Corinti 4:5 diventa più chiaro: “Perciò... Leggi di più
sentinella

Sentinella, che ne è della notte?

La sentinella nei tempi antichi si trovava in una posizione da cui si vedeva un pericolo che gli altri non riuscivano a scorgere, ed era tenuta a dare un avvertimento. Dio aveva incaricato i profeti come Ezechiele per essere una sentinella per il popolo di Israele. Il suo compito era quindi quello di avvertire dell’imminente pericolo: quale? Un grave momento storico Il profeta viveva in tempi tenebrosi. Nello spazio di meno di vent’anni un buon numero di Israeliti, in tre diversi... Leggi di più
concubina

Una concubina trattata malissimo

Essere una concubina non dava gli stessi diritti di una moglie. Ci sono, nella Bibbia, narrazioni diverse che appartengono a contesti tra di loro remoti e che, tuttavia, sono molto simili. Mi riferisco ai capitoli 19 dei due libri di Giudici e Genesi che presentano elementi comuni. Nel racconto di Giudici compare una concubina che sembra far da contrappunto alla meretrice di Rivelazione 17:16, la quale, devastata e nuda, viene bruciata nel fuoco. Viceversa la donna di Giudici viene... Leggi di più
grande tempesta

Una grande tempesta in corso

Nel corso del tempo i marinai si trovarono spesso a dover fronteggiare violente bufere: una grande tempesta. Anche i nostri sono tempi turbinosi. Il mondo di oggi è come una nave che vacilla nel bel mezzo di un mare in burrasca, proprio la stessa situazione in cui venne a trovarsi un antico scrittore, Giona, che finì per essere buttato in mare nel bel mezzo di un violento uragano. Di Babilonia la Scrittura dice che sarebbe stata distrutta e mai più riabilitata. Dato che l’antica... Leggi di più
navi di papiro

Rapidi messaggeri vanno su navi di papiro

Rapidi messaggeri sono mandati sull’acqua su leggerissime navi di papiro ad “una nazione di alta statura che resiste a tensione e calpesta”. Ma indovinare chi sia il mandante, chi i messaggeri e chi siano quelli a cui si indirizza il messaggio non è per niente scontato. Il capitolo 18 di Isaia è uno tra i tanti passi biblici oscuri e presenta notevoli difficoltà di interpretazione. Per arrivare a capire il contesto proviamo perciò a partire da un altro genere di interrogativo e... Leggi di più
che ne sarà di noi

Fine del mondo: che ne sarà di noi

Sta per iniziare la fine del mondo, che ne sarà di noi? Se volessimo approfondire il discorso dei salvati ad Armaghedon potremmo considerare la condizione di quelli che furono lasciati stare nel paese dopo che Nabucodonosor ebbe raso al suolo Gerusalemme. Geremia durante l’assedio era stato messo sotto custodia in una casa di detenzione. Infine i principi e i notabili della città erano stati presi e uccisi. I contadini nullatenenti erano stati lasciati stare nella campagna a fare servizi... Leggi di più