Il doppio nelle Scritture

Il doppio emerge ovunque si racconti una storia. È uno dei temi più frequenti nella letteratura e nell’arte di ogni tempo. Perfino nei Vangeli e nelle Scritture, a partire dalle prime pagine della Genesi per finire con lo Spirito e la sposa dell’ultima pagina di Apocalisse, emerge il tema del doppio. Matteo 6:22-24 legge: «La lampada del corpo è l'occhio. Se dunque il tuo occhio è sano, tutto il tuo corpo sarà illuminato, ma, se il tuo occhio è viziato, tutto il tuo corpo sarà... Leggi di più

I demoni e gli spiriti

I demoni e gli spiriti: comprendere il senso di queste realtà del mondo antico o moderno, del mondo ebraico o greco, costituisce una sfida, dato che su questo argomento, la confusione regna sovrana. Mi accingo quindi ad esaminare uno degli argomenti più complessi di tutta questa mia ormai decennale fatica. Cercherò di spiegare innanzitutto a me stessa in cosa consistono i demoni. Esaminerò il concetto di Daimon a partire da un’antica parentela. I due mondi, greco ed ebraico, ebbero... Leggi di più

Dopo la morte

Cosa succede dopo la morte? Se l'è chiesto anche Amleto nel famoso soliloquio in cui considera l’eventualità di farla finita: “Morire, dormire; dormire forse sognare, ahi, questo è l’inghippo! Perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire, una volta deposto questo groviglio mortale, deve farci riflettere…” Di nuovo, nell’ultimo dramma shakespeariano, La Tempesta, Prospero, riflettendo sul tema del sonno e del sogno, osserva: “Noi siamo fatti della stessa... Leggi di più

Qual è il Padre che noi preghiamo?

Padre nostro: su di lui rimangono aperte molte domande. A tutt’oggi molti aspetti dell’insegnamento di Gesù sul Padre non sono meglio chiariti né sono rivelati a tutti. Ne troviamo conferma in Gv 16:12-15 “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non siete in grado di sostenerle al presente.  Comunque, quando quello sarà arrivato, lo spirito della verità, vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di proprio impulso, ma dirà le cose che ode, e vi... Leggi di più

Lettera alla congregazione dei Testimoni di Geova di Verzuolo

Condivido con i miei lettori una lettera che lessi di fronte al comitato degli anziani che mi avevano convocata nella saletta attigua alla Sala del Regno dei Testimoni di Geova di Verzuolo il 29 Settembre 2017 per contestare le mie ricerche in merito al tema della terra piatta. A tutti i presenti Sono profondamente indignata per le villanie che mi tocca continuamente subire da due anni a questa parte. Mi tocca costantemente sentire ed ascoltare da quelli che sarebbero meglio informati di... Leggi di più

Cosma Indicopleuste

Cosma Indicopleuste, un autore oggi generalmente ignorato, fu un noto cartografo e lasciò miniature eseguite di suo pugno. In una di esse, in un baule presentato in trasparenza, inserisce la nostra terra, piatta e rettangolare, rinchiusa in uno spazio delimitato e circoscritto, al di sotto della distesa celeste. Il baule in cui Cosma mostra la terra è l’arca dell’alleanza di Mosè. Il coperchio rappresenta la volta celeste e al di sopra della distesa domina il Cristo. Mercante e... Leggi di più

Napoleone, il salvatore in poltrona

Di Napoleone si dice che venisse al mondo sotto il segno del leone, a ferragosto 1769. In realtà sembrerebbe nato verso i primi di gennaio dell’anno successivo. Chi fu suo padre? La giovane Letizia Ramolino, a quattordici anni già sposa del diciottenne Carlo Buonaparte e incinta di un primo figlio si trovò presto, a quanto pare, al centro delle attenzioni del conte di Marbeuf, governatore della Corsica. Di lì in poi costui divenne il grande benefattore di casa Buonaparte. Fu lui ad... Leggi di più

La fiaba dei piedi piccoli

Come nella fiaba, il Loto d’Oro era un piccolo piede modificato con processi alternati di rottura delle ossa e bendaggi. A trattamento finito, le donne camminavano barcollando, con un’andatura che, secondo i criteri estetici del tempo, richiamava la grazia del fiore di loto al piegarsi del vento. Una donna dal “piedino di giglio” in Cina era considerata più adatta al matrimonio perché aveva interiorizzato valori quali docilità, sopportazione, obbedienza. «Avevo otto... Leggi di più

Il Multiverso, i filosofi presocratici e Giordano Bruno

La nostra terra è l’unica esistente o ne esistono infinite altre? È possibile che faccia parte di un multiverso, cioè un insieme di molte terre su cui si vive con condizioni e leggi che possono essere diverse da quelle che regolano la nostra vita al presente? Quella del Multiverso è un'idea che postula l'esistenza contemporanea di altri universi fuori dal nostro spazio-tempo, spesso denominati dimensioni parallele. In realtà nella Bibbia non esiste un concetto di... Leggi di più

Di notte penso

Di notte penso. La notte fa emergere pensieri più profondi. Io li registro man mano che si presentano e di giorno li annoto. Nel dormiveglia si presentano, accanto ai miei pensieri, immagini e visioni che percepisco come estranei a me stessa, come provenienti da un mondo superiore. Sono mozziconi di frasi, spesso parole singole che tutto subito sembrerebbero sconclusionate ed insignificanti, che però alla luce del giorno, e man mano che gli avvenimenti procedono, prendono forma e... Leggi di più

Tishe BeAv

Tishe BeAv, in luglio-agosto, è un giorno di lutto nella storia degli ebrei. Apprendere che la distruzione del primo e secondo tempio di Gerusalemme avvenne nello stesso giorno può destare meraviglia. In Taanit 29a si legge che la Mishnah insegnava che al Nono di Av il primo tempio fu distrutto. La Gemara indica che questo avviene secondo quanto narrato in 2 Re 25:8-9 e in Geremia 52:12-13. In una Baraita si spiega che il 7 di Av i gentili entrarono nel santuario, e quel giorno e il... Leggi di più

Il segno del Figlio dell’uomo cosa comprende?

Circa il segno del figlio dell’uomo (τὸ σημεῖον τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου) molti commentatori, nel corso del tempo, si sono interrogati, dando di volta in volta risposte variegate e spesso incerte. Matteo 24:30-31 legge: “E allora il segno del Figlio dell’uomo apparirà nel cielo, e allora tutte le tribù della terra si percuoteranno con lamenti, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con potenza e gran gloria. ... Leggi di più

Chi è la Sapienza di Proverbi 8?

In quanto alla Sapienza di Proverbi 8, chi è quella donna? Il soggetto della trattazione che qui mi accingo a sviluppare è colei che “Geova stesso […] produsse come il principio della sua via, la prima delle sue imprese di molto tempo fa.”  Si tratta di una donna che fu “insediata, dall’inizio, da tempi anteriori alla terra”, e che si dilettava “delle cose relative ai figli degli uomini” (v.22,23,31). La prima volta che viene menzionata nelle Scritture è in Eden... Leggi di più

Il cantico dei cantici

Il Cantico dei Cantici, secondo Origene, si relazionerebbe anche con la visita della regina di Saba a Salomone. In effetti la fanciulla amata è nera proprio come la regina degli Etiopi: “Sono nera, ma avvenente, o figlie di Gerusalemme, come le tende di Chedar, come i teli di tenda di Salomone. Non guardatemi perché sono bruna, perché mi ha scorto il sole.” (Ca 1:5-6) La ragazza, come la regina, si pone sotto l’influsso del sole. Gesù parla di lei come della Regina del... Leggi di più

Amore platonico e Rinascimento

L’amore platonico è concepito come pura esperienza spirituale. Il celebre Amor Vincit Omnia è un olio su tela che, secondo gli studiosi, è l’opera caravaggesca in cui più emergono i messaggi rosacruciani. Nella tela un Eros sorridente emerge da uno sfondo di tenebra. E infatti il compasso e la squadra ai suoi piedi si devono leggere in chiave ermetica. Si intuiscono anche, accanto a tali strumenti, allusioni alle fonti ispiratrici della musica, rappresentate da liuto,... Leggi di più

La Tempesta di Giorgione e Babilonia la Grande

La tempesta di Giorgione Questo meraviglioso dipinto di Zorzi da Castelfranco, altrimenti detto Giorgione, ha dato adito nel tempo ad una quantità di interpretazioni, senza che alcuna di esse si imponesse sulle altre e risultasse pienamente convincente. Nella più antica descrizione del dipinto, lasciataci da Marcantonio Michiel, mercante veneziano, nel 1530, (testimonianza scoperta solo nell'Ottocento) si parla di "el paeseto in tela cun la tempesta, cum la cingana (zingara) et... Leggi di più

Martin Lutero e l’ambiente della riforma

Stemma di Lutero e del Luteranesimo A Villa Certosa, dimora di Berlusconi in Sardegna, si facevano letture comuni dell’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam (1466-1536). Questo avveniva perché il celebre umanista è considerato uno degli occulti simpatizzanti della Carta di Colonia del 1535. Fra i firmatari della carta di Colonia compariva la figura di Melantone, (1497-1560) astrologo, grande amico di Lutero di cui aveva calcolato il tema natale. Essendo l’anno di nascita di... Leggi di più

La “tradizione” ebraica

Gesù si pronunciò ripetutamente contro la “tradizione” giudaica. Per esempio in Marco si legge: “Ora i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme si radunarono presso di lui. E avendo visto alcuni dei suoi discepoli che mangiavano il loro pasto con mani contaminate, cioè non lavate — poiché i farisei e tutti i giudei non mangiano a meno che non si lavino le mani fino al gomito, osservando la tradizione degli uomini dei tempi passati,  al ritorno dal mercato, non... Leggi di più

Ruàch, lo spirito che torna a Dio

Ruàch, lo spirito, torna al Dio: cosa potrà mai significare? Ecclesiaste 12:7 legge: “La polvere torna alla terra proprio come era e lo spirito stesso torna al Dio che l’ha dato.” Il termine spirito italiano traduce l’ebraico ruàch e di solito è inteso come “alito, spirito vitale”. Tante volte mi sono chiesta perché l’energia vitale di un uomo dovesse tornare al vero Dio e non semplicemente dissolversi nell’energia vitale del creato che ci circonda.... Leggi di più

Esoterismo e letteratura

Esoterismo e magia finirono per sedurre i poeti sempre. Nei Fiori del male Charles Baudelaire, poeta orientato verso la teosofia e l’occultismo di Swedenborg, in un sonetto intitolato Corrispondenze scrive della natura come d’un tempio vivente che l’uomo attraversa. Nella composizione aleggia il senso del sacro e un profumo d’incensi.È un tempio la Natura ove viventipilastri a volte confuse parolemandano fuori; la attraversa l'uomotra foreste di simboli dagli occhifamiliari. I... Leggi di più

Mistica e Gnosi

Mistica coinvolge la sfera del sacro ed implica un’esperienza personale e diretta del divino, cioè un percorso al di là del pensiero razionale. Questa condizione di partecipazione al divino può coinvolgere stati di estasi, visioni, percezione di messaggi e rivelazioni individuali. L’esperienza mistica in senso stretto secondo i Vangeli è possibile solo grazie all’intervento di Dio. Gesù disse: “Nessuno può venire a me a meno che il Padre, che mi ha mandato, non lo... Leggi di più

Cosmogonia e cosmologia antiche

Cosmogonia e cosmologia sono scienze divine. I più antichi scritti relativi all’origine della terra e alla forma dell’universo scaturiscono dai racconti del mito, arte divinatoria. Anticamente lo scrittore non creava soggettivamente l'opera, perché il racconto gli veniva trasmesso dalla Musa, e non era frutto di sapienza individuale. Le cosmogonie si svilupparono sempre in ambito religioso, dato che nessun uomo ha mai visto la terra dall’esterno in modo da darne una descrizione... Leggi di più

Ispirazione, musica ed esoterismo

Ispirazione è arte e l’arte in misura maggiore o minore vive sempre di un’ispirazione che viene dall’alto, al punto da poter dire che tanto più un’arte è spirituale tanto maggiore sarà la sua carica espressiva, più evidente il carisma e la forza estetica. Giacomo Puccini che, in quanto addetto al mestiere sapeva, scrisse: “L'ispirazione è un risveglio, una fuga da tutte le facoltà umane, e si manifesta in tutte le grandi conquiste artistiche”. Ispirazione è... Leggi di più

Hitler, Churchill e il movimento neopagano

  Hitler e Churchill credettero entrambi nell'occultismo, pratica che affonda le proprie origini nel Paganesimo magico. Oggi il Paganesimo potrebbe sembrare morto, ma dalle sue spoglie è sorto il Neopaganesimo. Le origini della riscoperta pagana sono da rinvenire nel XIX secolo, nel pieno Romanticismo. In Inghilterra e nei paesi Scandinavi nasceva il modello Vichingo mentre in Germania emergevano le basi del movimento völkisch che grande influenza eserciterà su Hitler e... Leggi di più

Van Gogh, Gauguin e il culto solare

Per carattere Van Gogh era ansioso di trovare un significato nella vita e per lui dipingere era come avventurarsi nel mondo dell’invisibile: era uno spirito religioso. Tutta la sua esistenza deve essere vista alla luce del rapporto simbiotico che aveva con il fratello Theo. Non appena finisce la vita di Vincent, incredibilmente, a sei mesi di distanza, finisce anche quella del fratello, appena trentatreenne. Qui il simbolismo gioca una parte da leone. I nomi sono, come al solito,... Leggi di più

Paganesimo e cristianesimo: un primo scontro

Paganesimo e cristianesimo si incontrano e si scontrano nel viaggio dei magi. Eliot di tutto questo scrive in una composizione densa di simbolismi: 1] “Fu un freddo avvento per noi,proprio il tempo peggiore dell’annoper un viaggio, per un lungo viaggio come questo:le vie fangose e la stagione rigida, nel cuore dell’inverno.E i cammelli piagati, coi piedi sanguinanti, indocili,sdraiati nella neve che si scioglie.Vi furono momenti in cui noi rimpiangemmoi palazzi d’estate sui... Leggi di più

Angeli, demòni e il démone socratico

C’è una frase nell’Apologia che Socrate avrebbe detto: “C’è dentro di me un non so che spirito divino e demonico ed è come una voce che io ho dentro sin da fanciullo, la quale ogni volta che si fa sentire sempre mi dissuade da qualcosa che sto per compiere e non mi fa mai proposte.” "τούτου δὲ αἴτιόν ἐστιν ὃ ὑμεῖς ἐμοῦ πολλάκις ἀκηκόατε πολλαχοῦ λέγοντος, ὅτι μοι θεῖόν τι καὶ [d]... Leggi di più

Totemismo: alcuni cenni storici

Su totemismo fin qui i cenni storici non li ho ancora esposti, quelli privati e quelli generali. Mio padre, classe 1929, era cresciuto in un luogo arcaico, una borgata rurale in una valle delle Alpi Marittime. Di tanto in tanto, quando si festeggiava in famiglia, se ne usciva con una frase misteriosa. Ricorderò sempre di quando diceva ridendo “una festa come quella volta che abbiamo ucciso mio padre non l’abbiamo più fatta”. Mi son sempre chiesta da quali recessi uscisse un’idea... Leggi di più

Il tabù di quel Nome

L’evoluzione del nome “orso”. Tabù: di discorsi, nomi e parole tabù la Bibbia ne è piena. L’ultimo versetto di Genesi 46 riferisce il consiglio di Giuseppe a Giacobbe che suggerisce cautela nel rivelare il proprio mestiere al faraone: “Poiché ogni pastore di pecore è detestabile per l’Egitto”. (Ge 46:34) Questa frase sembrerebbe difficilmente giustificabile in rapporto a ciò che sappiamo dell’Egitto, e proprio per questo costituisce un palese invito ad indagare un... Leggi di più

La lotta di Giacobbe con l’angelo

Giacobbe e l'angelo - Delacroix La lotta fu aspra. L’uomo, dopo lunga assenza, stava tornando a casa, in Canaan, direzione Ebron. (Ge 31:3; 35:27; 37:14) Era per Giacobbe un momento di estrema incertezza, a causa dell’incontro con suo fratello Esaù ormai imminente. (Ge 32:7) Si rivolse a Dio con suppliche. Poi fece attraversare alla famiglia e agli armenti il torrente Iabbok e, ultimate le operazioni necessarie, si trovò solo. Allora “un uomo venne alle prese con lui fino a che... Leggi di più

Sciamani e magia – I patriarchi e la Bibbia

Si utilizzavano i principi contenuti nel fungo dell'amanita muscaria per vivere l'estasi e il viaggio degli sciamani Sciamani e sciamanesimo rappresentano l’esperienza religiosa più antica e perciò decisiva per la comprensione della cultura sapienziale e perfino della prima religiosità dei patriarchi biblici. Il carattere sciamanico di capostipiti come Adamo e Noè emerge dalle Scritture in vari modi, rivelando in primis il loro speciale rapporto con gli animali. Questi si... Leggi di più

La dichiarazione di pace e sicurezza: quando?

Quella a proposito di una significativa dichiarazione di pace e sicurezza è una grandiosa profezia contenuta in 2Tessalonicesi. Scaduti con la fine di dicembre 2022 i 1335 giorni di Daniele 12:12 – morte di papa Benedetto XVI e contestuale giudizio su Babilonia – tra le profezie non resta più molto da adempiere. Rivelazione preannuncia la fine della grande meretrice “in un’ora sola” (Ri18:10). Il capitolo 19 esordisce delineando la... Leggi di più

La benedizione di Isacco su Giacobbe

Esaù vende la primogenitura a Giacobbe - Caravaggio La benedizione del padre Isacco sarebbe venuta, ma più tardi. I figli di Isacco e Rebecca, due gemelli, erano molto diversi. Tra di loro il conflitto iniziò molto presto, fin dal seno materno. Esaù, molto peloso, era un cacciatore, rude, istintivo e piuttosto rozzo, mentre Giacobbe era tranquillo, riflessivo e calcolatore. Al padre Isacco, ormai convinto di essere prossimo a morire, Giacobbe si presenterà camuffato da Esaù, con... Leggi di più

Tecnologie architettoniche antichissime

Statua di Gudea, Re di Girsu durante la seconda dinastia di Lagash Tecnologie avanzatissime furono evidentemente utilizzate per la costruzione del tempio di Salomone a Gerusalemme. L’arca di Noè, il Tabernacolo e il Tempio di Salomone sono tre costruzioni descritte nel Tanakh con dovizia di dettagli. Le misure del Tempio vengono direttamente da Dio. Sono considerate come il perfetto apice di una “architettura divina” che gli uomini non avrebbero mai potuto concepire ma... Leggi di più

Dare un nome agli animali e alle cose

Huginn e Muninn sulle spalle di Odino Fu Adamo ad attribuire un nome alle bestie, quando Eva non era ancora con lui. Alcuni credono che le parole che Adamo rinveniva per nominare gli animali gli giungessero sotto ispirazione. Genesi 2:18-20 legge: “E Geova Dio proseguì, dicendo: “Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento”. Ora Geova Dio formava dal suolo ogni bestia selvaggia del campo e ogni creatura volatile dei cieli, e le... Leggi di più

Il primo pasto totemico in Eden

Banchetto rituale (Rembrandt, Il giuramento di Giulio Civile) Il pasto totemico dove prende origine? In tutto ciò che è rituale le origini sono fondamentali. Freud, in Totem e Tabù, sostiene che alla base di ogni concezione dell’orda primitiva c’è un padre prepotente che tiene per sé le donne e allontana i figli maschi man mano che crescono. Fino a quando questi lo uccidono ma lui, una volta morto, diventa nella loro vita psichica più forte di quando era in vita; da allora il... Leggi di più

Troia, Achei, Anachin e Noachidi

Il grappolo d'uva dei giganti Troia è la città di cui narra Omero nell’Iliade e nell’Odissea. Per molto tempo si mise in dubbio che ci fosse mai stata una guerra contro Troia e che la città stessa fosse mai esistita. La realtà storica della guerra di Troia sembrò a lungo sfuggire. Tuttavia ciò che viene narrato nell’Iliade trae necessariamente origine da fatti storici. Il valore mitologico degli avvenimenti tramandati dagli aedi ha fatto sì che a un nucleo di episodi... Leggi di più

L’incredibile mondo delle allucinazioni

Guarigione dell’indemoniato di Gadara. I porci sono raffigurati come nei dipinti rupestri. Miniatura medievale Nell’Iliade, Aiace, in preda a strane allucinazioni, fa strage del bestiame dei Greci, credendo di uccidere Agamennone e Menelao responsabili, a suo modo di vedere, di un ingiusto verdetto nei suoi confronti. Infine mette in ceppi e frusta un montone, scambiandolo per Ulisse, il suo odiato rivale. Licurgo re degli Edoni, per essersi opposto all’introduzione del culto di... Leggi di più

Incesto: un tema ricorrente agli esordi della civiltà

  Jan Matsys, Lot e le sue figlie, 1565. L’incesto evoca in noi un disgusto atavico che sfugge alle banali spiegazioni. Nel suo libro “Totem e Tabù” Freud scrive: “Ignoriamo l’origine dell’orrore dell’incesto e non possiamo nemmeno dire in quale direzione cercarlo.” Tuttavia, andando indietro nel tempo scopriamo che si tratta di una pratica ancestrale, che risale alle origini del mondo. La parola latina “incestum” letteralmente indica qualcosa di “non... Leggi di più

Il totem del toro in Israele

Grotta di Altamira Il toro fu sempre tenuto in grande considerazione. Nell’antico bacino del Mediterraneo gli dei erano adorati in forma di animali. Quasi tutte le culture mediterranee adorarono il toro. Ancora oggi in Spagna è viva la tradizione della corrida o dell’encierro, la serrata dei tori. Una delle prime testimonianze di questo culto si può trovare ad Altamira nel nord della Spagna. Intere mandrie di uri furono rappresentate nelle grotte disseminate in varie parti d’Europa.... Leggi di più

Musica e sogno nelle Scritture

Jeronimus Bosch - Giardino delle delizie In La Musica primitiva Marius Schneider, musicologo e professore universitario, scrive: “Situata tra le tenebre e la luce del primo giorno, sul piano umano la musica si trova fra l’oscurità della vita inconscia e la chiarezza delle rappresentazioni intellettuali; appartiene dunque in gran parte al mondo del sogno.” Lo scrittore propone un’originale interpretazione di quale funzione avesse la musica nelle cosmogonie delle civiltà antiche.... Leggi di più

Il paradiso terrestre

Miniatura del paradiso terrestre di L. Bellini Oggi nessuno più sostiene che il Paradiso terrestre si trovi sulla nostra terra, anche se molti sono ancora alla ricerca dei luoghi edenici. Le scoperte geografiche hanno continuamente sospinto il paradiso terrestre un po’ più in là, oltre i confini del mondo conosciuto. Ancora nel 1998 David Rohl sosteneva di avere trovato una volta per tutte, dopo millenni di controversie, il luogo primordiale del giardino di Eden. Ciò conferma che con... Leggi di più

Adamo ed Eva e la mente bicamerale

La dea Kali mette fuori la lingua, ovvero Eva succube del serpente Adamo ed Eva possono essere meglio compresi alla luce di un libro di Julian Jaynes. Lo psicologo americano (1920-1997), concentratosi sullo studio del comportamento animale giunse presto allo studio della coscienza umana. A questo dedicò la sua opera “Il crollo della mente bicamerale e l’origine della coscienza” (1976). Qui, come nel saggio “Le voci perdute degli dei”, Jaynes ci fa entrare nel mondo del mito,... Leggi di più

L’albero, la terra e l’uovo cosmogonico

Immagine della terra secondo il pensiero norreno L’albero che il re Nabucodonosor vede in sogno ha un’altezza che raggiunge i cieli ed è visibile fino all’estremità della terra.  Da esso si ciba ogni carne. (Daniele 4:11-12) Nella visione di molti popoli antichi, il cosmo è sostenuto da un albero, attraverso il quale scorre la linfa della vita che si diffonde alla terra.  L’albero può nutrire, trasmettere la forza vitale, perfino l’immortalità. Proteso... Leggi di più

Caro Biglino, il Kavod non è ciò che immagini…

Il fenomeno della Gloria Caro Biglino, devi saperlo, quando ti prendi gioco di Geova m’infastidisce. Perciò leggi questa storia. Mosè richiese con baldanzoso coraggio a Dio di vederne la faccia: “Ti prego, fammi vedere la tua gloria”. Al che Dio rispose: “Tu non puoi vedere la mia faccia, perché nessun uomo può vedermi e vivere”. Però accondiscese alla richiesta, motivata dall’evidente bisogno di garanzie e di conferme che opprimeva il cuore del profeta. Perciò... Leggi di più

Totem e tracce di totemismo nella Bibbia

Totem è un’entità naturale o soprannaturale legata al mondo degli spiriti. Si tratta di aiutanti e protettori. Elohim, angeli e demoni, certi capostipiti come Adamo, Satana o Caino in quanto esseri divini o semidivini ebbero un ruolo totemico. A Geova sono talvolta attribuite qualità tipiche di certi animali. Consideriamo la visione del carro e delle creature viventi di Ezechiele. Il profeta scrive: “Tutt’e quattro avevano una faccia d’uomo con una faccia di leone a... Leggi di più

Animali e totemismo

Animali come orsi, aquile e leopardi compaiono da sempre a rappresentare nazioni e grandi potenze. Leoni, draghi o tritoni sono scolpiti nei palazzi, negli edifici pubblici o nelle antiche ville. Ci si ritrova quindi di fronte a creazioni nate dal profondo, immagini derivate dall’inconscio, ad archetipi universali. Si tratta di categorie mentali che erano già manifeste nelle grotte di Lascaux, nelle incisioni rupestri e nelle forme di totemismo delle popolazioni più arcaiche. La... Leggi di più

Il segno alfa-numerico di Caino

Caino fu segno in sè, nella persona medesima. Chiunque lo guardasse ne aveva la percezione. Comunque ebbe un segno tutto suo, un codice alfa-numerico legato al suo nome. Essendo quello ebraico un alfabeto alfa-numerico ogni lettera è anche rappresentativa di un numero. La numerazione ebraica antica veniva quindi eseguita mediante dei caratteri alfabetici. Qualcosa di simile avveniva con le lettere dell’alfabeto greco. Il segno: un nome d’uomo Sorprendentemente un... Leggi di più

Mitologia greca e il libro della Genesi

Alla mitologia greca appartengono “I sette contro Tebe”: è il titolo di una tragedia scritta da Eschilo e rappresentata alle Grandi Dionisie del 467 a.C. L’opera si inserisce all’interno del cosiddetto Ciclo Tebano che narra la storia mitologica della fondazione di Tebe. Ciò che il lettore difficilmente immagina sono gli stretti rapporti che intercorrono tra la mitologia tebana e i più antichi documenti semiti contenuti nelle Scritture. Non so se qualcuno abbia mai notato che... Leggi di più

Allegoria nella storia di Atti 28

Allegoria è una storia nella quale i personaggi e le vicende coinvolte sono simboli che rappresentano avvenimenti, idee e situazioni che vanno oltre, al di là del privato e della quotidianità spicciola. Le vicende di Atti 27-28 sono decisamente allegoriche. L'allegoria è utilizzata come espediente letterario in tutta la storia della letteratura antica e moderna e nella Bibbia è onnipresente. Allegorie sono lì a suggerire idee generalmente impopolari e sgradite, a criticare le... Leggi di più