Servizi segreti Romani a Gerusalemme

A un giovane sotto i vent'anni raramente è concessa grande autorità. Quando ciò accade è dovuto ai privilegi della nascita e ai benefici della famiglia di appartenenza, quando alle spalle c'è il consiglio di qualcuno che conta. Tale fu il caso di Paolo di Tarso che, mentre era ancora un ragazzo, fu presente alla lapidazione di Stefano. Lo scrittore annota: "E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane chiamato Saulo." (At 7:58) Subito dopo in Atti si legge: "Saulo da... Leggi di più

Tito: chi la fa l’aspetti.

 Articolo N. 102 Secondo Giuseppe Flavio i leader politici di Babilonia, Persia, Grecia e perfino Roma mostrarono curiosità e interesse per le profezie di Daniele. A quanto pare anche Tito e altri imperatori romani  ebbero rispetto per questo profeta vissuto nel VI secolo a.C.. Dopo aver predetto la morte del Messia, la profezia delle settanta settimane annunciava "desolazioni" per la città di Gerusalemme, il tempio, il luogo santo e il suo desolatore. Questa tragedia trovò... Leggi di più