In che giorno della settimana fu giustiziato Gesù?

In merito alla morte e risurrezione del Cristo di solito si segue la tradizione prevalente del venerdì e della domenica di Pasqua, ignorando la verità delle Scritture. In realtà Gesù doveva trascorrere tre giorni e tre notti nella tomba. Questa informazione la possiamo trovare in Matteo 12:39-40 che riporta le parole che lui stesso disse: “Una generazione malvagia e adultera va in cerca di un segno, ma non le sarà dato nessun segno eccetto il segno del profeta Giona. Poiché come... Leggi di più

Non celebriamo più la commemorazione

Parlare della commemorazione significa dover parlare del regno di Dio e del suo insediamento in cielo, momento che precede la sua effettiva presa di potere sulla terra. In Luca 21:27 si parla della venuta del Cristo coi suoi santi angeli “in una nube”, quindi in forma invisibile. Più tardi il regno sarà visibilmente manifesto su tutta la terra e allora la tenda di Dio sarà col genere umano (Ri21:3). Tuttavia la parousia o presenza del Signore inizia prima ma è percepita solo da coloro... Leggi di più

Il tempio del suo corpo abbattuto e ricostruito

Il corpo umano di Gesù era un tempio, un luogo in cui Dio dimorava. Gesù paragonava il suo corpo a un edificio sacro e prometteva che, dopo che l'avessero distrutto, in tre giorni l'avrebbe ricostruito. Di questo fu accusato in più occasioni, come anche di fronte a Caifa quando si presentarono due falsi testimoni che dissero “Quest’uomo ha detto: ‘Io posso abbattere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni’”. (Matteo 26:61)  Per molti comprendere perché il Cristo... Leggi di più

Nel Getsemani, in mezzo agli ulivi

Nel Getsemani, un giardino in mezzo agli ulivi, Gesù si ritirò dopo l'ultima cena. Fu lì che egli chiese al Padre di allontanare da lui quel tremendo calice. Il Padre l'ascoltava e soffiò su di lui  del suo spirito in proporzioni massicce alzando a dismisura la soglia del dolore, ossia il livello a cui uno stimolo viene percepito come doloroso. La soglia del dolore è quel livello d'intensità che divide il doloroso dal non doloroso. Con una soglia del dolore più alta c'è una... Leggi di più

L’agonia del Cristo: lo Spirito di Dio in azione

L'agonia del Cristo fu tremenda. Alla fine del suo lungo soffrire Gesù gridò forte due volte. Dapprima, verso la nona ora, "gridò a gran voce: “Elì, Elì, lamà sabactanì?”, ovvero: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” Una seconda volta  dopo che fu trafitto nel fianco Gesù gridò di nuovo a gran voce e rese lo spirito. (Matteo 27:46-50) Durante la sua agonia straordinari eventi cosmici si verificavano intorno.  Il paese rimase nelle tenebre per tre ore e un... Leggi di più

Il pesce con la moneta in bocca

Un pesce è una creatura in continuo movimento, sfuggevole, difficile da localizzare a distanza. Eppure Gesù fu in grado di dire a Pietro di gettare la rete per trovare il pesce con in bocca la moneta necessaria per pagare la tassa a Cesare. Proviamo a considerare la Persona del Cristo in quegli aspetti che ne fanno un essere di gran lunga superiore al semplice uomo.  Dio Padre, come affermano le Scritture, è consapevole di tutto ciò che accade intorno a noi, perché  Gesù disse: Due... Leggi di più

Il ritorno di Cristo e l’inizio della parousia

Quando avviene il ritorno di Cristo in cielo? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un po’ di cronologia e considerare le profezie della Bibbia. La profezia di Daniele che più ci informa del ritorno di Gesù è quella che troviamo nel suo libro al capitolo 9. In questa profezia si predice l’anno della morte di Gesù. L’ultima settimana di anni trascorre per metà dopo di che Gesù offre se stesso e rende vani i sacrifici animali al tempio.  (Daniele 9:27) Dopo tre anni e... Leggi di più

In errore sul Cristo: i Testimoni di Geova si sbagliano

Essere in errore nel modo di definire o descrivere la persona del Cristo sarebbe un errore madornale. Tuttavia ricavarne un'immagine il più possibile veritiera è piuttosto difficile. Questo perché spesso partiamo dal concetto che egli sia divenuto un uomo uguale a tutti gli altri uomini. Questo è spesso l'idea che molti ricavano dalla lettura delle Scritture quando leggono del Cristo che viene ritratto come il Figlio dell'uomo. In prima battuta possiamo assolutamente dire che l'effigie o... Leggi di più

La doppia natura del Cristo

Sulla doppia natura della persona del Cristo le Scritture esplicitamente non fanno dichiarazioni. Per questo fin dai primi tempi del cristianesimo ci furono discordanti approcci interpretativi. A partire dal secondo secolo si fecero tentativi per definire la persona del Cristo e comprendere come gli elementi umani e divini interagivano in Lui. Questo produsse dibattiti che spesso portarono a scismi. Vennero fuori correnti antitetiche, opposte l'una all'altra, nella fattispecie l'arianesimo e... Leggi di più

Le parabole del Ricco e Lazzaro e quella delle vergini

Le parabole del ricco, di Lazzaro e quella delle dieci vergini appartengono al repertorio del Maestro. Gesù raccontava parabole e poi le spiegava, ma solo agli interessati. Sulle 10 vergini molto è stato detto ma non sempre portando il discorso alle estreme conseguenze. Per esempio, ho notato che alla domanda su quante furono le vergini addormentate quasi nessuno sa o vuole rispondere. Eppure Matteo lo dice chiaramente: tutte sonnecchiarono e si addormentarono. Questo significa che a notte... Leggi di più

Gesù entra nella sua città come re

Gesù entra nella sua città a cavallo di un puledro. I re entravano in Gerusalemme cavalcando asini. Davide, dopo aver giurato di far sedere sul trono suo figlio Salomone, ordinò a Zadoc, il sommo sacerdote, a Natan, il profeta, e a Benaia, la sua valorosa guardia del corpo, di prendere la sua mula e far cavalcare suo figlio Salomone fino a Ghihon per esservi unto re suo successore. Ed essi "facevano cavalcare Salomone sulla mula del re Davide e lo conducevano quindi a Ghihon". Poi Zadoc il... Leggi di più

La bestia che riceve la ferita mortale

Ci chiediamo quale sia il momento storico in cui la Bestia, il potere politico che promuove e impone su tutti l’adorazione del sole, abbia interrotto la propria attività. Rivelazione infatti spiega che la bestia ad un certo momento storico riceve la ferita mortale. Più luce ci può arrivare dal versetto 8 del capitolo 17 di Rivelazione. In questo versetto si dice: “ La bestia selvaggia era, ma non è, eppure sarà presente”. Prima però torniamo a concentrarci su Giuseppe e sui suoi... Leggi di più

La regalità del Cristo nelle genealogie.

La regalità del Cristo è evidente quando si considera la sua storia genealogica. Nei cinque decenni che precedono la nascita del Messia, la Giudea era precipitata in un vortice di intrighi internazionali. Si poté assistere a una serie infinita di esecuzioni a sfondo politico, di rivalità, vendette e omicidi nelle famiglie e tra fratelli di stirpe reale, macchinazioni perverse volte alla conquista e al mantenimento del potere. I matrimoni tra i regnanti e nell'aristocrazia si facevano... Leggi di più
Maddalena

Maddalena e Giovanni-Lazzaro, questi sconosciuti

Maria Maddalena, ha stimolato da sempre la fantasia di artisti e scrittori. A lei per prima fu fatta conoscere la risurrezione del Cristo. Il vangelo di Giovanni le dedica un capitolo a dir poco commovente. Essa stava seduta piangendo presso la tomba di Gesù quando le apparvero due angeli vestiti di bianco che le chiesero perchè piangesse. Subito dopo lei si voltò e vide il Maestro, in piedi accanto a lei, che le disse: "Maria!". Al colmo dell'emozione essa gli disse: "Rabboni!".... Leggi di più
Giuseppe

Il padre putativo di Gesù era un falegname?

Il padre putativo di Gesù che mestiere faceva? E' vero, tutti credono che Giuseppe fosse un umile artigiano, tuttavia egli era il figlio del Patriarca di Gerusalemme, Giacobbe figlio di  Mattan, e di una principessa/regina egiziana. Questo comune modo di ridimensionare la figura di Giuseppe dipende anche dalla cattiva traduzione che si è mantenuta nel corso del tempo del termine greco tékton, normalmente reso con falegname ma che, tra una serie di varianti, potrebbe perfino e più... Leggi di più
Gesù

I funerali di Gesù

Ai funerali di Gesù parteciparono diversi tra i suoi parenti. Isaia profetizzando riguardo alla morte e sepoltura del Cristo scrive: "A causa della restrizione e del giudizio fu tolto; chi si preoccuperà dei particolari della sua generazione? E farà il suo luogo di sepoltura perfino con i malvagi, e con la classe del ricco alla sua morte, malgrado non avesse operato violenza e non ci fosse inganno nella sua bocca." Isaia 53:8-9 Queste parole profetiche sottolineano l'importanza di... Leggi di più
Gesù

Le parentele di Gesù onnipresenti

Le parentele di Gesù furono importanti e onnipresenti anche durante il suo ministero terreno. Durante il processo al Maestro, Giovanni, il discepolo che Gesù amava, ebbe accesso alla sala dove il sommo sacerdote Caiafa interrogava Gesù e potè seguire di lì tutto il dibattito. Parlando di sè nel suo Vangelo egli scrive: "Intanto Simon Pietro seguiva Gesù  insieme a un altro discepolo. Quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote, ma... Leggi di più
Arianesimo

Arianesimo tra i popoli Barbarici

Arianesimo: stavolta ne parleremo ma per prima cosa parleremo di un vescovo ariano: Wulfila o anche Ulfila (311-383) che fu con Eusebio di Nicomedia al vertice della controversia ariana. Era figlio di un goto e di una prigioniera greca, nato in una regione dell'Asia Minore, la Cappadocia che in quel periodo era ridotta in cattività sotto il dominio barbarico.  A Costantinopoli Ulfila (che vuol dire Lupachiotto) venne in contatto con gli Ariani e fu nominato vescovo per il popolo dei... Leggi di più
segno del figlio dell'uomo

Il segno del Figlio dell’uomo

Del segno del figlio dell'uomo si parla in Matteo 24. Matteo riporta le parole di Gesù, che egli pronunciò mentre se ne andava dal tempio. Si tratta della profezia in cui il Messia risponde a una precisa domanda dei suoi discepoli, circa il segno della sua presenza e del termine del sistema di cose. Il Maestro, come riferisce il versetto 24:30, disse: "E allora il segno del Figlio dell'uomo apparirà nel cielo, e allora tutte le tribù della terra si percuoteranno con lamenti, e vedranno... Leggi di più